Quando Mascali fu distrutta dalla lava: l’Etna in mostra a Viagrande

Mascali, la Stazione travolta dalla lava (cartolina d'epoca)

Un intero pomeriggio dedicato all’Etna, il vulcano siciliano patrimonio dell’Umanità. E’ quello organizzato da 
Piuma Bianca, l’associazione di volontariato ambientale che coinvolge le famiglie, in collaborazione con l’associazione Amici della Terra e ospitato a Viagrande, negli spazi dell’Etnamuseumsabato 15 Febbraio, alle ore 18.

LE FOTO 

In programma la proiezione di “Mascali Vecchia”, video realizzato dall’associazione culturale Mascali 1928 con la ricostruzione virtuale del comune jonico prima della terribile colata con cui, nel novembre 1928 la lava – fuoriuscita da una frattura a 1300 mt di quota sul fianco del vulcano – distrusse completamente il centro abitato ma anche diversi stabilimenti industriali fra cui quelli tipici per la lavorazione degli agrumi (vedi foto). A ripercorrere le fasi di quella che dalla popolazione locale viene giustamente ricordata come una drammatica calamità naturale e sociale – peraltro dal XVII secolo le lave dell’Etna non investivano i centri abitati etnei – saranno gli autori della ricostruzione virtuale, Leonardo Vaccaro e Simone Lo Castro, mentre la vulcanologa Rosanna Corsaro (Osservatorio Etneo, sezione di Catania, INGV) darà il suo contributo scientifico alla narrazione. Il sito dell’associazione http://www.mascali3d.altervista.org/ propone anche le incredibili immagini d’epoca, di proprietà dell’Istituto Luce, che documentano l’avanzare della lava fra i vicoli e gli edifici di Mascali.

Il pomeriggio di “Etna, un’altra storia”, prevede poi la proiezione di spettacolari scatti fotografici dell’Etna di oggi a cura di Roberto Amendolia, Klaus Dorschfeldt e Grazia Pitruzzella, con commenti di Salvo Caffo, vulcanologo del Parco dell’Etna.

Conclude la serata la prima visione del cortometraggio Idda, ultima produzione del regista Gian Maria Musarra dedicata all’Etna con la colonna sonora del violoncello di Giovanni Sollima (brano “Scena finale”). Conduce Sergio Mangiameli, presidente di Piuma Bianca. L’ingresso è libero.