Eclissi solare nel primo giorno di primavera: 10 cose che dovete assolutamente sapere

eclissi solare

Manca ormai pochissimo all’eclissi solare che domani mattina, venerdì 20 marzo, si potrà ammirare da tutta l’Europa, gran parte dell’Africa e dell’Asia. L’evento astronomico inizierà, sull’Italia, intorno alle 09:20 e si concluderà alle 11:45 circa, raggiungendo il suo picco massimo intorno alle 10:30. E’ un fenomeno spettacolare con numerosi spunti interessanti e tante curiosità, che proviamo a condensare in dieci punti salienti che è opportuno conoscere prima dell’osservazione.

eclissi pannelli solari1. I RISCHI PER L’ENERGIA ELETTRICA

L’eclissi bloccherà circa il 90% della luce solare sull’Europa e sarà l’evento più rilevante degli ultimi 16 anni, il primo da quando gli impianti fotovoltaici producono fino al 15% dell’approvvigionamento energetico di alcuni Paesi europei. L’Entso-E, la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete in 34 paesi, ha previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania per un totale di circa 34 GW. Terna ha disposto la procedura d’emergenza RIGEDI, attivata per la prima volta nella storia. Qui tutti i dettagli.

EQUINOZIO PRIMAVERA2. LA COINCIDENZA CON PERIGEO, EQUINOZIO E FINE DELLA NOTTE POLARE

Oltre a coincidere con l’equinozio, l’eclissi si troverà e a corrispondere con la fine della notte polare, vale a dire con il ritorno dell’astro luminoso nelle zone artiche a seguito della consueta assenza invernale durata per ben sei mesi, dando vita ad un evento più unico che raro che si manifesta ogni 500 mila anni circa. Inoltre la Luna in queste ore si trova nel punto più vicino alla Terra (perigeo, 357.583 km), precisamente lo è stato pochi minuti fa, il 19 marzo 2015 alle ore 19:35: quindi sarà l’Eclissi della Superluna.

3. LA FAMIGLIA SAROS 120

La tanto attesa eclissi del 20 marzo appartiene a una famiglia nota come Saros 120, una serie in cui ogni evento è separato dal precedente (e dal successivo) di 6.585,3 giorni, pari a 18 anni, 10 giorni e 8 ore (o 18 anni, 11 giorni e 8 ore, a seconda di quanti anni bisestili cadono nell’intervallo temporale).

eclissi solare 20 marzo europa4. LA PERCENTUALE DI OSCURAMENTO IN EUROPA

L’eclissi sarà totale alle isole Fær Øer e alleisole Svalbard. L’oscuramento del sole raggiungerà il 98% in Islanda, il 97% in Scozia, il 96% in Norvegia, il 94% in Irlanda, il 90% in Inghilterra, Svezia e Finlandia. A Londra e Copenaghen la copertura sarà dell’84%, a Berlino e Amsterdam dell’81%, a Parigi del 78%, a Varsavia del 72%, a Madrid e Milano del 67%, a Mosca del 58%, a Roma del 54%. L’eclissi interesserà anche il nord Africa con oscuramento del 54% a Casablanca in Marocco e del 53% ad Algeri. Più ai margini l’Egitto (6% al Cairo), così come Grecia e Turchia dove comunque ci sarà un oscuramento superiore al 30% tra Atene e Instanbul.

eclissi solare5. LA PERCENTUALE DI OSCURAMENTO SOLARE IN ITALIA

In Italia la percentuale massima di oscuramento del disco solare da parte della luna, tra le città italiane, sarà quella di Aosta (67,3%). A Torino l’oscuramento sarà del 65,6%, a Milano del 64,9%, a Genova del 63%, a Bologna del 60,6%, a Trieste del 60,5%. La percentuale diminuisce scendendo verso Sud: 59,2% a Firenze, 56,5% a Perugia, 53,8% a Roma, 49,8% a Napoli, 47% a Bari, 44,4% a Palermo, 43,6% a Lecce e Cosenza, 41,6% a Messina e Reggio Calabria, 39,7% a Siracusa. In Sardegna, invece, 51,6% a Cagliari e 53,8% a Nuoro.

ECLISSI SPECIALE6. L’ORARIO DELL’ECLISSI IN ITALIA

L’eclissi inizierà sull’Italia pochi minuti dopo le 09:20 e si concluderà pochi minuti prima delle 11:45. Il momento massimo dell’eclissi, in cui si raggiungeranno le percentuali di oscuramento sopra elencate ed evidenziate nella mappa a corredo dell’articolo, sarà intorno alle10:30 in tutt’Italia: 10:22 a Cagliari, 10:26 a Palermo, 10:28 a Catania, 10:29 a Torino, 10:30 a Genova, Messina e Reggio Calabria, 10:31 a Roma, 10:32 a Milano, Napoli, Firenze, Parma e Perugia, 10:33 a Bologna e Brescia, 10:34 a Verona, 10:36 a Taranto e Venezia, 10:38 a Trieste.

ECLISSI OK OK COP7. LA POSIZIONE PRIVILEGIATA DI SAMANTA CRISTOFORETTI

Dallo spazio Samantha Cristoforetti potrà osservare l’eclissi parziale al 96%, quindi quasi totale, dalle 08:51 italiane fino alle 09:12. Sam, quindi, potrà pubblicare le foto dell’eclissi quasi totale quando in Italia e in Europa dovrà praticamente ancora iniziare, o nei Paesi più occidentali come Spagna e Portogallo sarà iniziata da poco.

eclissi - occhialini8. COME OSSERVARLA: FILTRI OBBLIGATORI PER EVITARE PROBLEMI ALLA VISTA 

Per osservare l’eclissi è fondamentale proteggere gli occhi da eventuali fototraumatismi provocati dalla luce solare e dalle radiazioni infrarosse. La luce solare può colpire la macula, bruciandola e quindi rendendo cieco l’individuo. I comuni occhiali da sole non sono assolutamente sufficienti per un’osservazione sicura. Lo strumento più adatto sono occhiali da sole specifici per le eclissi, costruiti in cartone e muniti di un filtro Mylar. Si possono trovare facilmente sul web e costano pochi euro, ma è molto più difficile trovarli in città. L’alternativa più semplice sono gli occhiali da saldatore con indice di protezione 14 o i filtri Astrosolar. Ancor più rischioso osservare l’eclissi con binocoli, telescopi e fotocamere senza gli appositi filtri, perchè la luce solare viene amplificata. Bisogna munire le lenti di appositi filtri Astrosolar. Qualsiasi tecnica sceglierete, non guardate il Sole ininterrottamente: fate pause e fate riposare i vostri occhi.

9. I PRECEDENTI STORICI

In Italia l’ultima eclissi solare è stata quella dell’11 agosto 1999, anche se il 3 ottobre 2005 se n’è verificata un’altra visibile parziale da tutt’Italia e quasi totale dalla Sicilia. L’ultima eclissi totale centrale per il nostro Paese è stata quella del 15 febbraio 1961.

eclissi solare del 2 agosto 202710. LE PROSSIME ECLISSI

Le prossime eclissi visibili dall’Italia saranno tutte parziali: il 6 giugno 2020 si potrà ammirare soltanto dal Sud, il 10 giugno 2021 si potrà ammirare solo dal nord, il 25 ottobre 2022 da tutt’Italia, ma saranno tutte molto meno significative di quella di domani in termini di percentuale di oscuramento del sole. Per attendere un evento simile a quello di domani, bisognerà aspettare l’eclissi solare del 12 agosto 2026 che sarà quasi totale e si potrà osservare al tramonto, uno spettacolo meraviglioso. Poi ci sarà l’eclissi del 2 agosto 2027 (vedi mappa accanto): sarà totale a Lampedusa, del 98% in Sicilia, interesserà tutto il Mediterraneo dopo aver attraversato l’oceano Atlantico, l’Egitto, l’Arabia Saudita e l’oceano Indiano fino all’Oceania, uno degli eventi più significativi degli ultimi secoli che interesserà ben 5 continenti (America, Europa, Africa, Asia e Oceania).

eclissi solare infografica meteoweb