Disabili. Da domani a Marsala l'assemblea nazionale dell'Aias per festeggiare i 60 anni dell'associazione nata nel 1954

Venerdì 27 giugno importante convegno nazionale per affrontare i delicati temi dell’eutanasia e delle scelte di fine vita. All’evento, patrocinato dalla Regione Sicilia e dall’Assessorato alla Salute, parteciperanno i principali esponenti del mondo dell’Università e della ricerca scientifica, esperti di sanità, servizi sociali, diritto ed etica dell’intero territorio nazionale.
Parte giovedì 26 giugno, a Marsala, l’Assemblea nazionale dell’Aias, l’Associazione impegnata in favore dei disabili e dei loro familiari che ha scelto di festeggiare il propri 60 anni in Sicilia. Da domani e fino a sabato centinaia di presidenti e delegati provenienti dalle 102 Sezioni dell’AIAS sparse in tutta Italia, in rappresentanza dei circa 10 mila soci che aderiscono all’Associazione, arriveranno nella città di Marsala per festeggiare il traguardo dei 60 anni, che fa dell’AIAS l’Associazione più longeva in Italia tra quelle impegnate per la riabilitazione, l’integrazione e la tutela dei diritti dei disabili e delle loro famiglie.L’evento si svolgerà nel centro di riabilitazione CSR-AIAS di Marsala (Contrada San Silvestro, 452/A). L’Assemblea nazionale avrà inizio DOMANI, giovedì 26 giugno, alle 9.30 nella Sala convegni del CSR-AIAS e sarà aperta dalla relazione annuale del Presidente nazionale, dott. Salvatore Nicitra: “Il 22 novembre 1954 segna la nascita dell’AIAS a Roma e i 60 anni sono un traguardo davvero importante per la nostra Associazione – sottolinea Nicitra – Sono cambiate tante cose in questi anni: le pratiche mediche e riabilitative hanno fatto passi da gigante, ma anche l’approccio della società nei confronti dei disabili è cambiato radicalmente. Anche noi possiamo dire, a gran voce, di aver dato un contributo importantissimo nell’estensione di diritti e tutele che prima i disabili non avevano”.L’Assemblea dei 60 anni sarà quindi anche una importante occasione per discutere dei traguardi raggiunti e per riflettere sulle sfide difficili che spesso i disabili devono affrontare. Una di queste richiama il delicato tema dell’eutanasia, della vita e delle scelte di ‘fine vita’. Per questo, venerdì 27 giugno, a partire dalle 8.30 e fino al pomeriggio, al CSR-AIAS di Contrada San Silvestro si terrà l’importante convegno nazionale sul tema “VITA E SCELTE DI FINE VITA: UN DIALOGO A PIÙ VOCI” al quale interverranno – oltre al Presidente nazionale Nicitra e al Presidente d’onore ing. Francesco Lo Trovato – i principali esponenti del mondo dell’Università e della ricerca scientifica, prestigiosi esperti e rappresentanti della sanità e dei servizi sociali, del diritto e dell’etica dell’intero territorio nazionale. L’iniziativa è patrocinata da: Regione Sicilia, Assessorato regionale alla Salute, Comune di Marsala, Ordine dei Medici delle province di Trapani, Caltanissetta, Messina, Palermo e Siracusa, Ordine regionale degli Psicologi, Tribunale di Trapani, Ordine degli Avvocati di Trapani, AAROI EMAC (Ass. Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica), AISLA (Ass. Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), Ass. Lilybetana di Marsala, Ass. Exit-Italia.L’Assemblea nazionale proseguirà la sera del 27 giugno con una manifestazione teatrale. Alle 21, al Teatro comunale di Marsala si terrà infatti “Provare per credere” della regista Giorgia Portelli. Realizzato dal CSR-AIAS di Viagrande (CT), lo spettacolo teatrale porterà in scena attori disabili al fianco di ‘normodotati’, realizzando la piena integrazione anche nelle arti.

Infine, sabato 28 giugno, il raduno nazionale AIAS si concluderà con una giornata di svago: i partecipanti all’Assemblea infatti avranno la possibilità di ammirare le bellezze del luogo durante una gita a Favignana (partenza ore 9.30 dal Porto di Marsala).

 

CENNI STORICI SULL’AIAS: 1954-2014

Il 22 novembre del 1954 segna la nascita dell’AIAS a Roma, nata grazie alla spinta di un gruppo di genitori di bambini disabili, in una condizione di assoluta carenza di strutture riabilitative. L’AIAS da subito si è resa promotrice della creazione di Centri di riabilitazione, dell’inserimento scolastico dei disabili, dell’approvazione di leggi in favore delle persone con handicap, dell’attuazione di interventi per disabili gravi e gravissimi, della specializzazione degli operatori, di azioni di recupero dei soggetti con esiti di paralisi cerebrale infantile, del sostegno ad ampio raggio dei familiari dei soggetti con disabilità. L’Associazione è un Ente Giuridico riconosciuto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed iscritta al Registro Nazionale delle ONLUS.

Ripercorrendo le battaglie combattute dall’Associazione in sessant’anni di attivismo, spiccano quelle per il riconoscimento delle rette per la riabilitazione, per l’approvazione di leggi e riforme sanitarie e dei servizi sociali, per l’abbattimento delle barriere architettoniche nonché le conquiste ottenute in favore degli invalidi civili, gli importanti interventi per l’integrazione scolastica e per la formazione professionale lavorativa dei giovani handicappati, con l’istituzione di corsi di addestramento professionale, cooperative agricole e laboratori.

INFO, RELATORI E ARGOMENTI DEL CONVEGNO “VITA E SCELTE DI FINE VITA: UN DIALOGO A PIÙ VOCI”
CSR-AIAS MARSALA, CONTRADA SAN SILVESTRO 452/A – 27 GIUGNO 2014

Sessione mattutina (inizio ore 8.30): 

  • Dott. Salvatore Nicitra – Presidente Nazionale AIAS
  • Ing. Francesco Lo Trovato – Presidente d’onore AIAS
  • Saluti delle autorità
  • Introduzione ai lavori
  • Dott.ssa Sandra Cruciata (Psicologa e Psicoterapeuta, consulente del CSR-AIAS di     Alcamo): Tenendo lo sguardo sulla vita… perché parlare di ‘fine vita’?
  • Prof. Carlo Pasetti (Neurologo, Primario emerito della Divisione di Neurologia presso la Fondazione S. Maugeri IRCCS di Veruno nonché Presidente del Comitato Etico della Fondazione S.Maugeri IRRCS di Pavia e Direttore scientifico del Centro Europeo di Bioetica e Qualità della Vita, Unesco Chair of Bioethics, Italian Unit): Informazione, consapevolezza, decision making: considerazioni preliminari da uno studio di etica clinica applicata alle malattie croniche progressive
  • Prof. Maurizio Balistreri (Docente di Bioetica all’Università di Torino e di Etica pratica e Bioetica a “La Sapienza” di Roma): Chi decide alla fine della vita? Considerazioni morali e giuridiche
  • Dott. Mario Riccio (Anestesista Rianimatore e Membro del Direttivo della Consulta di Bioetica di Milano): Il medico e la scelta…alla fine della vita
  • Prof. Paolo Mirabella (Docente di Filosofia Morale all’Università Cattolica di Torino): Quale autonomia quale autodeterminazione?
  • Mons. Liborio Palmeri (Teologo, Vicario generale e moderatore della Curia Vescovile di Trapani): Ragioni per vivere e scelte di fine vita: è possibile una sospensione del giudizio?

Sessione pomeridiana – Workshop (inizio ore 15):

  • Dott. Domenico Fiordalisi (Procuratore della Repubblica di Olbia Tempio): Workshop di approfondimento area giuridica: studio/analisi casi clinici in piccolo gruppo
  • Dott. Egidio Recupero (Neurologo e Direttore Sanitario CSR-AIAS di Catania e Viagrande): Workshop di approfondimento area clinica: studio/analisi casi clinici in piccolo gruppo
  • Dott.ssa Anna Zannoni (Assistente Sociale, Mediatrice Familiare e Counselor Sistemico-Relazionale, Coordinatrice ADI nel Vicentino, responsabile Servizio “Supporto all’Amministrazione di Sostegno” per la Cooperativa Sociale Con Te): Workshop di approfondimento area sociale: studio/analisi casi clinici in piccolo gruppo.