Boccata d’ossigeno per i Comuni siciliani: in erogazione i fondi del IV trimestre 2018

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia, n. 18 del 26 aprile scorso, è stato pubblicato il decreto datato 28 febbraio 2019, a firma della dott.ssa Margherita Rizza, dirigente generale dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, il cui assessore è Bernadette Grasso, comprendente l’assegnazione definitiva delle risorse di parte corrente, previsti sempre dalla Regione Sicilia, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge regionale n. 5 del 28 gennaio 2014 e sue modifiche ed integrazioni con impegno e liquidazione del IV trimestre dello scorso anno a favore dei comuni isolani: il decreto ha già avuto il visto della Ragioneria centrale in data 12 marzo 2019.

Tra l’altro sono stati già autorizzati vari interventi, sempre nel corso del 2018, a favore delle isole minori per i costi di trasporto dei rifiuti via mare, ed anche per le varie emergenze finanziarie per i tantissimi comuni in dissesto finanziario, per procedere alle assunzioni del personale precario (alcuni da decine d’anni), ed anche per quelli in serie difficoltà per il fenomeno dell’immigrazione dalla vicina Libia, persino per il trasporto degli alunni verso le varie scuole superiori lontane dal proprio paese, come pure casi molto particolari (aeroporto Pio La Torre di Comiso, e città metropolitane come Catania, Messina, Ragusa e Siracusa), per i vari danni alluvionali che hanno colpito Messina e tanti altri Comuni come quelli della provincia di Catania; uno in particolare riguarda il borgo medievale di Petralia Soprana (il più alto comune del Parco delle Madonie), vincitrice del concorso il “Borgo dei Borghi” edizione 2019, a cura della trasmissione televisiva di Rai 3 ‘Alle falde del Kilimangiaro’, condotta da Camila Raznovich, cittadina palermitana premiata con un extra di un milione di euro, proprio a significare che “la bellezza premia” a duro monito degli altri e tanti amministratori locali della Sicilia.

Riteniamo che un premio extra sarebbe dovuto andare anche a Castroreale, altro magnifico borgo medievale sui monti Peloritani in provincia di Messina, anch’esso partecipante e scavalcato nella fase finale solo per un soffio da Gradara in provincia di Pesaro ed Urbino, comune al quale per il IV trimestre 2018 spetteranno appena 133.989,06 euro. La Sicilia, in ogni caso, si conferma tra le regioni più premiate della trasmissione televisiva, addirittura per tre anni di seguito dal 2014 al 2016, con in ordine Gangi, Montalbano Elicona e Sambuca di Sicilia.

Per quanto riguarda i nove capoluoghi dell’isola l’importo maggiore sui fondi previsti ed assegnati dal decreto andrà a Palermo con 3.971.145,96 euro, seguita da Catania con 2.813.958,94 euro, Messina con 1.455.125,10 euro, Siracusa con 786.060,01 euro, Ragusa con 616.573,48 euro, Caltanissetta con 493.394,15 euro, Trapani con 419.928,30 euro ed infine Enna con appena 231.716,57 euro.

I vari Comuni del versante orientale dell’Etna riceveranno questi importi: Acireale 487.976,89 euro, Calatabiano 105.022,73 euro, Castiglione di Sicilia 239.934,59 euro, Fiumefreddo di Sicilia 148.257,66 euro, Giarre 203.417,13 euro, Linguaglossa 103.164,75 euro, Milo 79.935,40 euro, Piedimonte Etneo 213.212,49 euro, Randazzo 123.123,26 euro, Riposto 138.382,86 euro, Sant’Alfio 108.908,66 euro, Santa Venerina 141.370,23 euro, Viagrande 117.803,07 euro e Zafferana Etnea 151.814,62 euro.

Domenico Pirracchio

FONTE ORIGINALE:

Gazzettinonline, Domenico Pirracchio, 28 aprile 2019

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