Pubblicate le graduatorie per la creazione di ambienti didattici innovativi

A seguire le scuole della provincia di Catania in posizione utile per poter accedere al finanziamento per la creazione di Ambienti Didattici Innovativi: il Circolo didattico 2 Circolo Mazzini di Bronte della dirigente Spitaleri, l’IS Mazzei – Majorana – Sabin di Giarre della dirigente Zammataro, l’IS Ignazio Capizzi di Bronte della dirigente Emmanuele, l’IC Marconi di Paternò della dirigente Russo, la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Catania della dirigente Alloro, l’IC Leonardo Sciascia di Misterbianco della dirigente Maccarrone, l’IC Galilei di Maletto della dirigente Avellina, Circolo didattico Milani di Randazzo della dirigente Pagano, il liceo scientifico Fermi di Paternò del dirigente Biuso, l’IC Verga di Viagrande della dirigente Nicolini, l’IC Montessori – Mascagni del dirigente D’Agosta, l’IC Malerba di Catania della dirigente Pappalardo, l’IS Concetto Marchesi di Mascalucia della dirigente Sciuto, l’ITE Russo di Paternò della dirigente Centamore, il Circolo didattico Rossi di Aci Catena della dirigente Grillo, il Circolo didattico Giovanni Paolo II di Gravina di Catania della dirigente Milazzo.

Il MIUR ha pubblicato la graduatoria dei progetti finanziati grazie all’Avviso pubblicato a dicembre per la creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ventidue milioni di euro le risorse a disposizione, 1.115 le proposte finanziate, di cui 663 nel I ciclo di istruzione e 452 nel secondo. Le Regioni con il maggior numero di progetti approvati sono Campania (152) e Lombardia (130), seguite da Piemonte (119), Lazio (88), Veneto e Puglia (entrambe queste ultime con 78 progetti ciascuna approvati).

In tempi rapidissimi, a meno di un mese dalla chiusura dell’avviso – dichiara il Ministro Marco Bussetti – diamo avvio alla realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento in oltre mille scuole italiane, che prevedono dotazioni tecnologiche innovative per l’utilizzo della realtà virtuale e aumentata nella didattica, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3D. Con questa misura diamo un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative”.

All’Avviso per la presentazione delle candidature dello scorso mese di dicembre hanno risposto oltre 5.000 istituzioni scolastiche, un numero record per le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale.

A questa grande richiesta di innovazione che giunge dalle scuole italiane e che conferma l’interesse delle scuole verso le nostre iniziative – conclude il Ministro Bussetti – rispondiamo finanziando subito, già in questo anno scolastico, le prime 1.115 scuole”.

download graduatoria
miur.gov.it

FONTE ORIGINALE

Consorzio AetnaNet, Michelangelo Nicotra, 17 gennaio 2019

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