La Sicilia al centro di Slow Wine 2019

Tutti i riconoscimenti della guida dedicata al vino di Slow Food in Sicilia.


Slow Wine è giunta alla nona edizione e sempre di più si connota per il rigore nel segnalare e premiare esclusivamente vini e cantine che lavorano la vigna senza cercare scorciatoie. «Se dovessimo riassumere in uno slogan la filosofia della guida potremmo dire “meno marketing e più viticoltura”», raccontano i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni.

Slow Wine è l’unica guida a visitare ogni anno le quasi 2000 cantine recensite, grazie a un numero di collaboratori che ormai sfiora le 300 persone. Una mappatura del territorio che non ha pari e che permette di segnalare agli addetti ai lavori e ai semplici appassionati sempre nuove aziende e realtà enologiche. [www.slowfood.it/slowine/]

Ma veniamo alla Sicilia: «Questa terra non finisce di stupirci: la vendemmia 2017 è stata preceduta da condizioni climatiche tra le peggiori degli ultimi anni che, tuttavia, a settembre e ottobre hanno subito un cambiamento di rotta e sono diventate favorevoli per zone come l’Etna e per lo Stretto. Nonostante queste premesse i vini e alcune aree hanno dato risultati importanti, dimostrando il valore intrinseco delle terre storicamente più vocate e alcune varietà autoctone. Il Catarratto e il Grillo nel 2017 hanno tenuto molto bene. Se invece consideriamo l’annata 2016 i Nero d’Avola hanno dato il massimo nel frutto e sono i migliori per facilità di beva e sfaccettatura territoriale. Infine si è dimostrata di gran livello la batteria di Chardonnay: pensati e realizzati in sottrazione, profondi e con una beva strepitosa» continuano i curatori.

Chiocciole

– Calcagno | Castiglione di Sicilia (CT)
– Frank Cornelissen | Castiglione di Sicilia (CT)
– I Vigneri | Milo (CT)
– Tenuta delle Terre Nere | Randazzo (CT)
– Bonavita | Messina
– Castellucci Miano | Valledolmo (PA)
– Valdibella | Camporeale (PA)
– Arianna Occhipinti | Vittoria (RG)
– Cos | Vittoria (RG)
– Barraco | Marsala (TP)
– Ferrandes | Pantelleria (TP)
– Marco De Bartoli | Marsala (TP)

Le bottiglie

Benanti | Viagrande (CT)
– I Custodi delle Vigne dell’Etna | Castiglione di Sicilia (CT)
– Passopisciaro | Castiglione di Sicilia (CT)
– Tenuta di Castellaro | Lipari (ME)
– Centopassi | San Cipirello (PA)
– Porta del Vento | Camporeale (PA)
– Gulfi Chiaramonte | Gulfi (RG)
– Tenuta Gorghi Tondi | Mazara del Vallo (TP)

Le monete

– CVA Canicattì | Canicattì (AG)
– Fattorie Romeo del Castello | Randazzo (CT)
– Bosco Falconeria | Partinico (PA)
– Feudo Disisa | Monreale (PA)
– Curto | Ispica (RG)
– Poggio di Bortolone | Chiaramonte Gulfi (RG)
– Di Legami | Castellammare del Golfo (TP)
– Funaro | Santa Ninfa (TP)
– Musita | Salemi (TP)

FONTE ORIGINALE: Guida Sicilia, 16 ottobre 2018

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