Trasferimento dei presidi, chiesta trasparenza per fugare ogni dubbio

Diffuso nella tarda serata di sabato il provvedimento dell’Usr che riguarda i trasferimenti dei presidi in Sicilia e non mancano già le polemiche sui criteri adottati. Si potrebbe dire tanto tuonò che piovve, anche se siamo ad un paio di giorni dall’inizio ufficiale dell’anno scolastico 2011-2012. Tutti i dirigenti scolastici che hanno avuto assegnata una nuova sede di direzione, per trasferimento all’interno dell’Isola, sono 145, a cui si aggiungono 23 presidi che pervengono da altre regioni d’Italia e che vanno ad occupare sedi siciliane.
Per quanto riguarda Catania, Rossella Miraldi è assegnata alla direzione della scuola media “Maiorana” di Catania. Altri movimenti che riguardano il capoluogo, sono quelli di Sebastiano Adonia al “Lucia Mangano”; Maria Grassi all’”Ic Petrarca“; Antonia Maccarone, “Corridoni“; Egidio Pagano al “Marconi“; Giuseppe Sciuto, “Istituto d’arte“; infine Angela Santangelo, “Ic Doria” S. Cristoforo. In provincia, Riccardo Biasco, “Archimede” di Acireale, Rosario Branciforte, “Dalla Chiesa” di Caltagirirone, Giuseppina Consoli, comprensivo “Lampedusa” di Gravina, Nunziata Di Vincenzo “Purrello” di S. Gregorio, Mariangela Garaffo, “Verga” Acicastello, Caterina Lo Faro, “Vinci” Misterbianco, Elisabetta Maggio, Viagrande, Venera Marano, “Falcone” Acicastello, Concetta Matassa “Cd” S. Giovanni la Punta, Maria Novelli “Vasta” Acireale, Michele Novello “Itc Caltagirone“, Sebastiano Raciti “R. Elena” Acireale, Venera Russo, “Valverde“, Antonina Satariano “Nicosi” Paternò, Scribano, “Cd Grammichele“, Angela Venuto, “Pitagora” di Misterbianco.
Tra i dirigenti che provengono da altre parti d’Italia, 6 vanno ad occupare sedi in provincia di Catania. Si tratta di Lucia Abramo; Elisa Colella, istituto “Medi” di Randazzo; Maria Leonardi “De Sanctis” di Paternò; Filippo Motta al “IV Cd” di Paternò, Antonino Pulvirenti, al “Cd Di Guardo” di S. Giovanni Galermo.
Non sono state ancora comunicate le reggenze per tutte le numerose scuole che risultano prive di dirigente scolastico titolare. C’è da dire, inoltre, che sui movimenti suddetti sono emerse numerose lamentele, che non si sa se sfoceranno in veri e propri contenziosi. In alcuni casi, non sarebbe stata presa in considerazione la provenienza da scuola sottodimensionata, così come appaiono discutibili alcuni nuovi trasferimenti in scuole che sembrano sul punto di chiudere, in quanto raggiungono a stento la soglia dei 500 studenti. Questo degli incarichi ai presidi rappresenta una cartina di tornasole di estremo impegno per il nuovo dirigente regionale Maria Luisa Altomonte, insediata da pochi giorni.
E’ opportuno garantire il massimo della trasparenza per fugare ombre e sospetti che a volte sono proprio dietro l’angolo quando si tratta di incarichi dirigenziali.

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