La squadra allenata da mister Angelo Galfano, nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza, cede sul campo del Vittoria per 4-0.
| VITTORIA | 4 |
| ATLETICO CATANIA 1994 VIAGRANDE | 0 |
Vittoria: Malandrino, Lo Pizzo, Leggio, Bossa, Sferrazza, Awuah, Russotto, Manu, Catanzaro, Cocimano, Luccarelli. A disposizione: Di Carlo, Amenta, Messina, La Mantia, Mazza, Marino, Simola, Calabrese, Rotante. All. Figliomeni.
Atletico Catania 1994 Viagrande: D’Agata, Triolo (70’ D. Musumeci), Garofalo, Godino, Panebianco (46’ Pino), Ricciulli, Lorefice (46’ Gomes), Anastasio (46’ Fricano), Viegas, Randis, Rossomando (60’ Niosi). A disposizione: Busà, Sanfilippo, Massarelli, Pisani. All. Galfano.
Arbitro: Mastrosimone di Palermo.
Assistenti: Quartaronello e Spanò di Messina.
Reti: 9’ 33’ e 47’ Russotto, 16’ Cocimano.
Poker del Vittoria, che supera l’Atletico Catania 1994 Viagrande per 4-0. Allo stadio “Gianni Cosimo” la squadra di mister Angelo Galfano subisce la terza sconfitta in campionato. Gli atletisti cedono ai biancorossi, che chiudono la sfida già nel primo tempo (3-0 per il Vittoria).
Mister Galfano si affida a D’Agata in porta; in difesa agiscono Triolo, Garofalo, Godino e Panebianco; nella zona nevralgica del campo confermati Ricciulli, Lorefice e Anatasio; in attacco tridente con Viegas, Randis e Rossomando schierato al posto dell’infortunato Grasso.
La formazione ospite, reduce dal pareggio casalingo contro il Niscemi, parte bene. Al 6’ l’Atletico Catania 1994 Viagrande sfiora il vantaggio. Traversa di Alessandro Randis di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Viegas che non riesce a ribadire in rete.
Passano appena tre minuti e il Vittoria allenato da Figliomeni sblocca la gara con Russotto, che dopo un errato disimpegno di Godino realizza l’1-0. I biancorossi continuano a premere il piede sull’acceleratore.
Il raddoppio arriva al 16’ con Cocimano, che appostato sul secondo palo ribatte in rete di destro dopo che D’Agata era riuscito a salvare sul suo precedente colpo di testa. Pochi istanti dopo gran tiro da fuori area di Cocimano respinto dall’estremo difensore atletista, Catanzaro ribadisce in gol, ma in evidente posizione di fuorigioco. Rete annullata.
L’Atletico Catania si scuote al 25’ con Randis che ci prova da fuori area, Malandrino si salva deviando la sfera in calcio d’angolo. I giallorossoblù subiscono, al minuto 33, la terza rete. Ancora Andrea Russotto tutto solo sul secondo palo appoggia la palla in porta da pochi passi. Il primo tempo si chiude sul 3-0 per i padroni di casa.
Il tecnico Galfano cerca di correre ai ripari inserendo, ad inizio ripresa Gomes, Fricano e Pino (per questi ultimi due esordio con la maglia atletista) rispettivamente al posto di Lorefice, Anastasio e Panebianco.
Al 47’ è ancora Russotto a bucare la retroguardia atletista con un preciso diagonale di sinistro. Tripletta per il centrocampista del Vittoria e gara che in pratica si chiude qui.
Un kappaò pesante per i giallorossoblù, che in classifica scivolano al sesto posto con 24 punti superati proprio dal Vittoria e dalla Leonzio che di punti ne hanno 25.









