#Catania. Al via Teatri riflessi, il Festival nazionale di corti teatrali

Teatri riflessi
Inizia questo pomeriggio la sesta edizione di Teatri Riflessi. Il Festival nazionale di corti teatrali, organizzato dall’associazione IterCulture, nell’arco di tre serate, fino a domenica 28, vedrà alternarsi nel palcoscenico allestito nel cortile esterno dell’ex Monastero dei Benedettini le esibizioni di 12 compagnie teatrali in gara oltre a un susseguirsi di performance e spettacoli fuori concorso.

I corti sono suddivisi in due gruppi di semifinalisti e saranno giudicati nelle serate di venerdì 26 e sabato 27 da una giuria tecnica che decreterà i sei finalisti che si esibiranno domenica 28 giugno.

Luxuria’s, Dissolvenza, Non ho capito cosa è successo 7.3, Belena, ‘U Bottu e La settima verità sono i corti che saranno messi in scena durante la prima semifinale, che avrà inizio con la performance di danzaLike a blue rose in a white grass realizzata da Viagrande Studios a cura di Daniele Montagna e Chiara Crapio, e ospiterà il corto fuori concorso Un poeta normale a cura di CULT – Culture possibili.

Durante la serata sarà assegnato al Consorzio sportivo Catania al Vertice, per l’impegno profuso in svariate discipline sportive e in ambito sociale il premio Riflessi d’Arte.

Invece, sabato 27, sarà premiata la manifestazione Etna Comics, per aver valorizzato l’offerta culturale e artistica del territorio etneo portandola alla ribalta nazionale.

Il premio speciale Riflessi d’arte alla carriera sarà assegnato domenica 28 a Gianni Salvo per il suo percorso teatrale sempre all’avanguardia. Ospiti della serata finale saranno Le Malmaritate alle quali sarà assegnato un riconoscimento per il progetto discografico Ognuno havi ‘n segreto.

Il cortile esterno dell’ex Monastero dei Benedettini sarà arricchito dagli allestimenti di  StuzzicaMente, ilfoyer dell’evento con mostre, installazioni,  artigianato e il LoungeBar/Ristorante all’aperto nel quale si potrà gustare una cena completa.

L’evento è co-organizzato dall’Università degli Studi di Catania e del DiSUM, dall’agenzia I Press e da Viagrande Studios e ha il patrocinio del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, del Comune di Catania, e la partnership di numerose associazioni, media e aziende.