Il "Lino Patruno Jazz Show" a Viagrande

Lino Patruno Jazz ShowSabato 21 marzo, alle ore 20.30
AUDITORIUM GRAND HOTEL VILLA ITRIA
Via Aniante, 3 – Viagrande (CT)

Lino Patruno – Chitarra-Banjio-Voce;
Alberto Asero – Vibrafono;
Mauro Carpi – Violino;
Antonella Parnasso – Voce;
Riccardo Randisi – Piano;
Fabrizio Scalzo – Contrabbasso;
Fabrizio Pezzino – Batteria

TICKET € 12,00

INFO/RESERV: 348 6633964; 333 4590100; wondermusic@libero.it
 

LINO PATRUNO

Nato a Crotone, in Calabria, per trasferirsi giovanissimo prima a Tarquinia e dopo a Milano, dove nel 1954 fonda la Riverside Jazz Band e successivamente passa nella Milan College Jazz Society. Nel 1964, insieme a Nanni Svampa, Roberto Brivio e Gianni Magni da vita ai “Gufi” , primo gruppo di Cabaret italiano.
Dopo lo scioglimento del gruppo Lino Patruno continua ad occuparsi prevalentemente di musica jazz, ma anche di teatro e di cinema, le sue performance musicali cominciano ad espandersi all’estero con i più rinomati artisti di fama mondiale: Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman ed altri.Nel 1977 prese parte alla trasmissione televisiva Portobello condotta da Enzo Tortora su Rai 2., dove a capo della Portobello jazz Band eseguiva un momento musicale attesissimo dal pubblico, oltre che alla sigla di apertura.Nel 1997 scrive la musica del film Ti amo Maria di Carlo delle Piane.
Successivamente, trasferitosi a Roma, fonda il “Lino Patruno Jazz Show” Con il quale si esibisce regolarmente nei locali capitolini e nei festival del jazz in Italia e all’estero. Dal 2010 i componenti della band, attualmente, sono:

• Michael Supnick, cornetta e voce;
• Gianni Sanjust, clarinetto;
• Alberto Collatina, trombone;
• Adriano Urso, pianoforte;
• Guido Giacomini, contrabbasso;
• Riccardo Colasante, Batteria.

Lino PatrunoCon Pupi Avati ha scritto il soggetto e la sceneggiatura del film Bix che rappresentò l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber.
Fra i festival Internazionali delle Nazioni Unite cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e 1977, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quelli di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni ottanta, quello di Davenport (Iowa, USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni novanta, quelli di Ascona (1998/2003).

Lino Patruno vive a Roma, dove si occupa anche di cinema. Inoltre è membro della Giuria del David di Donatello.
Tra i film cui ha preso parte ricordiamo Amarcord di Federico Fellini, Mussolini: Ultimo atto di Carlo Lizzani e Delitto a Porta Romana di Bruno Corbucci; tra le colonne sonore da lui firmate: Guerra di spie di Duccio Tessari e Prova di memoria di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: Ti amo Maria con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), Disposto a tutto di e con Maurizio Micheli, Crimini del cuore per la regia di Nanni Loy e Romolo il Grande con Mariano Rigillo per la regia di Roberto Guicciardini. Come attore in teatro, oltre agli Spettacoli dei Gufi, ha preso parte a Pellegrin che vai a Roma con Nanni Svampa, Capitan Fracassa di Théophile Gautier con Giancarlo Zanetti ed Edoardo Siravo e La Signora in Blues per la regia di Bruno Maccallini con Cristina Aubry.

Nel dicembre del 2001 ha ricevuto l’investitura di Accademico della Musica conferitogli dall’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali e dal 2003 tiene seminari di Storia del Jazz alla Casa del Jazz, all’Università di Roma Tre e di Storia delle Colonne Sonore alla NUCT (Università del Cinema e della Televisione) di Roma a Cinecittà.
Nel 2006 ha ricevuto il Globo d’Oro della Stampa Estera, il Premio Fregene per Fellini e la nomination al David di Donatello per la migliore canzone originale per il film Forever Blues prodotto, diretto e interpretato da Franco Nero di cui è anche interprete.

Lino Patruno incide per la Jazzology, la prestigiosa casa discografica con sede a New Orleans. Nei CD che ha realizzato negli ultimi anni ha inciso con alcuni grandi nomi del jazz classico odierno: Randy Reinhart, Ed Polcer, Randy Sandke, Jon-Erik Kellso, Tom Pletcher, Dan Barrett, Bob Havens, Allan Vache, Evan Christopher, Jim Galloway, Mark Shane, Howard Alden, Bucky Pizzarelli, Frank Vignola, Marty Grosz, Andy Stein, Frank Tate, Ed Metz Jr, Joe Ascione, Vince Giordano, David Sager, Rebecca Kilgore e altri.

Lino Patruno Jazz Show

Lino Patruno si esibisce con il suo Jazz Show assieme a: Michael Supnick (cornetta, trombone, voce), Gianluca Galvani (cornetta, tuba), Fabrizio Cattaneo (tromba, voce), Alberto Collatina, Carlo Ficini, Luciano Invernizzi (trombone, voce), Gianni Sanjust (clarinetto), Claudio Perelli (clarinetto, sax), Giancarlo Colangelo (saxbasso), Giorgio Cuscito (pianoforte, sax tenore), Adriano Urso (pianoforte), Laura Fedele (pianoforte, voce), Guido Giacomini, Aldo Zunino (contrabbasso), Osvaldo Mazzei, Riccardo Colasante, Walter Ganda (batteria), Mauro Carpi (violino), Clive Riche (voce).

Nel 2010 è accanto ad Arisa nell’eseguire il brano Malamorenò in una puntata del 60º Festival di Sanremo.

Nel maggio del 2011 è stato invitato a rappresentare l’Italia al New Orleans Jazz & Heritage Festival. Era dal 1977, anno in cui fu invitato il pianista Giorgio Gaslini, che nessun altro musicista di jazz italiano era stato invitato.