Serie B2 Maschile – Fiamma Calvaruso esce sconfitto dal campo del Viagrande

Città di Viagrande  – Fiamma Calvaruso 3-1
(set:30-28, 25-23, 22-25, 25-17)
Città di Viagrande: Allegra, Arezzo, D’Urso, Di Guardo, Isidoro, Milone, Boscolo, Sanfilippo, Saraceno, Tomasello, Zannini, Vitello (l2) All.: Bonaccorso
Fiamma Calvaruso: Barbera 19, Calabrò, D’Andrea, Giliberto, Mercurio, Neri 1, Pino, Pugliatti, Scollo 17, Remo S 11., Trifiletti 8. Remo F. (l) All.: Anastasi
Arbitri: Lucia Calafiore e Daniele Amenta

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Una buona prestazione non è sufficiente alla Fiamma Calvaruso per evitare la sconfitta sul campo del Città di Viagrande. Finisce 3 a 1 per la compagine etnea di mister Bonaccorso ma i tirrenici  sono rimasti in partita per tre dei quattro set. A fare la differenza la maggiore capacità di mettere palla a terra del Viagrande nei momenti salienti del match e di commettere meno errori.

Trifiletti e soci hanno fatto vedere di essere un complesso in crescita ma ancora soggetto a qualche  pausa di troppo sul piano del gioco che alla lunga finisce con il pesare sull’esito del confronto. Primi tre set combattuti con le due squadre a stretto contatto di gomito e i ragazzi del presidente Mascena (nella foto) arrivano a un passo dal vincere il primo set, poi l’epilogo ai vantaggi premia Viagrande. Nel secondo si procede su un copione identico al precedente con i padroni di casa più concreti nel piazzare nel moneto clou l’allungo per chiudere 25 a 23. Nel terzo Calvaruso profonde il massimo sforzo e con un + 3 (22-25) finale sembra potere mantenere aperto l’incontro ma nel quarto il Viagrande riprende in mano il pallino del gioco e si aggiudica la posta in palio.Tra le fila tirreniche ancora una prestazione positiva in attacco di Kevin Barbera autore di 19 punti, ben supportato da Scollo (17). In doppia cifra anche Stefano Remo (11). In classifica i verdi vedono svanire i tre punti di vantaggio sulla zona rossa dopo il concomitante successo dell’Agira sull’Aquila (3-1) ma con possibilità immutate di potere raggiungere la salvezza.