Per il Città di Messina la sveglia suona tardi, il Viagrande si impone per 3-2

Sporting Viagrande-Città di Messina

Un Città di Messina dai due volti esce sconfitto per 3-2 nella gara esterna con lo Sporting Viagrande. I giallorossi pagano a caro prezzo alcune imprecisioni difensive che hanno permesso alla squadra di casa di concludere la prima frazione di gioco sul risultato di 3-0 grazie alle reti di Carbonaro, Scapellato e Basile. Nel secondo tempo la musica cambia e il Città di Messina, in inferiorità numerica per l’espulsione di Fragapane a pochi minuti dall’intervallo, ingrana la marcia giusta e si porta sul 3-2 nel giro di un quarto d’ora. I messinesi controllano la partita e sfiorano il clamoroso pareggio con Romeo all’83′  ma,  complice una prestazione opaca della terna arbitrale e un pò di sfortuna, la rimonta resta incompiuta.

La rete realizzata dal Città di Messina con il Giarre, vanificata poi dalla sospensione e dal rinvio del match della scorsa settimana (foto Omar Menolascina)

La Cronaca: Orfano dell’influenzato Munafò e dell’infortunato D’Angelo, il Città di Messina si schiera con il giovane Riccardo Trovato tra i pali. Difesa composta da Nicolò, Romeo, Fragapane e Fleri, centrocampo con Romano, Costa, Ballarò e Salvatore Trovato. Coppia d’attacco formata da Mastroieni e Cariolo.

Nella prima azione degna di nota della gara lo Sporting Viagrande trova il vantaggio. All’ottavo minuto fa tutto Carbonaro che si accentra e indisturbato lascia partire un tiro lento e angolato che beffa Trovato. Il Città di Messina tenta subito la reazione e all’11′ si fa pericoloso con un tiro di prima intenzione di Nicolò su passaggio di Cariolo, pallone a lato. Gli ospiti prendono subito in mano le redini del gioco, il Viagrande si affida alle ripartenze. Al 22′ ancora Città di Messina in avanti con una botta centrale di Cariolo che si spegne alta sopra la traversa. Al 29′ i padroni di casa raddoppiano: cross di Carbonaro che la retroguardia giallorossa respinge sui piedi di Scapellato, il numero sette di casa si fa largo tra gli avversari e infila Trovato. Il tandem D’Andrea- D’Alessandro tenta di scuotere la squadra con l’ingresso di La Rocca al posto di Romano. Passano solo quattro minuti e gli etnei addirittura triplicano con Basile che si ritrova sui piedi il pallone dopo una respinta della difesa ospite e lascia partire una traiettoria velenosa sulla quale nulla può il giovane portiere giallorosso. Un minuto più tardi risposta rabbiosa dei peloritani con un tiro potente di Mastroieni deviato in corner da Colonna. Al 40′ il Città di Messina rimane in dieci per il doppio giallo rimediato da Fragapane che a distanza di pochi minuti tocca due volte la sfera con un braccio. Decisione sicuramente severa del direttore di gara che almeno nella seconda occasione avrebbe potuto evitare l’ammonizione vista la palese involontarietà del gesto. L’uomo in meno non scoraggia il Città di Messina che inizia a risvegliarsi e al 45′ si rende pericoloso con un tiro a botta sicura di Ballarò salvato sulla linea da Iacobello. Nell’azione successiva lo Sporting Viagrande sfiora il poker in un’azione di contropiede propiziata da Carbonaro che serve in area Scapellato il cui tiro è respinto dall’ottimo Trovato. Al 46′ occasione per gli ospiti con Costa che sottoporta non trova la deviazione vincente.

Il portiere del Città di Messina Durante in azione (foto Omar Menolascina)

Nella seconda frazione di gioco il Città di Messina torna con la difesa a quattro grazie all’entrata di Iovine al posto di Ballarò. Al 50′ i giallorossi accorciano le distanze, Romeo serve in area La Rocca che di prima intenzione scarica verso Cariolo bravo a concludere a rete con potenza. Al 58′ vibranti proteste degli ospiti per un tocco di mano di Iacobello in area di rigore passato inosservato ad arbitro e guardalinee. Al 62′ si rivede il Viagrande con un diagonale di Carbonaro che non crea troppi problemi a Trovato. Al 64′ il Città di Messina si porta sul 2-1 con un tap-in di La Rocca su punizione corta di Salvatore Trovato. Saltano gli schemi e gli ospiti spingono sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Il Città di Messina rischia di riequilibrare il risultato all’83′ quando Romeo sfiora una punizione di Cariolo e per poco non indovina la traiettoria vincente. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Mauro colpevole di aver detto una parola di troppo al direttore di gara.

Prova double-face del Città di Messina che avrebbe senza dubbio meritato il pareggio contro una formazione che ha sempre agito di rimessa. Romeo e compagni avranno la possibilità di riscattarsi domenica prossima nel derby casalingo con il Taormina.

Il centrocampista del Città di Messina Costa gestisce un possesso (foto Omar Menolascina)

Il tabellino: Sporting Viagrande – Città di Messina 3-2
Marcatori: 8’Carbonaro (S),29’Scapellato (S),33’Basile (S), 50′ Cariolo (Cdm), 64′ La Rocca (Cdm)
Sporting Viagrande: Colonna,Abate,Mauro, D’Arrigo, Cristaldi, Iacobello (64′ Tomarchio), Scapellato ( 64’R. Laudani), Strano, Buda (75′ Grasso), Carbonaro, Basile. Allenatore: Vincenzo Buttò.
Città di Messina: R. Trovato, Nicolò, Fleri, Romano (29′ La Rocca), Romeo, Fragapane, Cariolo, Costa, Ballarò (46′ Iovine), S.Trovato, Mastroieni (73′ Galletta). Allenatore: Lucio D’Andrea.
Arbitro: Giovanni Figuccia della sezione di Marsala. Assistenti:Francesco Paolo Danese della sezione di Trapani e Duilio Angelone della sezione di Caltanissetta.
Ammoniti: Colonna (S), Strano (S), Carbonaro (S), Basile (S), Fragapane (CdM).
Espulso: Fragapane (CdM).
Recupero: 1′ pt, 4′ st.