I cognomi come brand: Adamo, Carlotta, Fiamingo, Legname

I cognomi come brand: Adamo, Carlotta, Fiamingo, LegnameAdamo

(come Giulia Adamo, ex sindaco di Marsala)

Deriva dalla cognomizzazione del nome del primo uomo, Adamo, nome di origine ebraica che significa “nato dalla terra” o “fatto di terra”: il Creatore lo creò da polvere e fango. Sotto l’aspetto linguistico Adamo è un’espressione ebraica composta da un articolo HA e da un sostantivo  generico che lo segue ADAM; l’espressione significa l”umanità” ed è collegata semplicemente all’uomo di ogni tempo e di ogni luogo. Il cognome Adamo è diffuso in tutte le regioni italiane: ha i suoi nuclei più consistenti in Sicilia, in Campania (nel napoletano, nell’avellinese, nel salernitano), in Lombardia, Calabria, Lazio, Piemonte, ecc. Nella nostra regione è presente in particolare nel trapanese (Mazara del Vallo, Alcamo, Trapani, Marsala, ecc.), nel catanese (Catania, Scordia, Misterbianco, ecc.), nel messinese (Messina, Librizzi, Motta D’Affermo, ecc.), nell’agrigentino (Canicattì, Agrigento, Palma di Montechiaro, ecc.), nel palermitano (Palermo, Ciminna, Bagheria, ecc.).

Riferimenti storici e personaggi. Di origine lombarda, una famiglia Adamo venne in Sicilia al seguito di Pietro I^ d’Aragona con Childeperto nel XIV secolo. Suoi esponenti furono i baroni Del Monte, Della Grazia e di Santa Maria di Spataro, ed ebbero dimora a Canicattì e a Messina: un  Antonio fu consigliere regio di re Martino e un Giovanni barone di Cefalà e Promastro di Giustizia del Regno. (Il Portale del Sud).

SALVATORE ADAMO (Comiso 1/11/1943), cantante e compositore italo-belga, uno dei cantautori poeticamente e commercialmente più riusciti in Europa e nel mondo. Le sue canzoni si ispirano ai versi di Victor Hugo, Jacques Prèvert e alla musica di Georges Brassers, alle  canzoni napoletane e al tango. La cultura francofona (Francia e Belgio) ha conferito a questo artista molte onorificenze, l’Italia gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia. Adamo ha raggiunto la sua maggiore notorietà negli anni sessanta e settanta: la sua musica si è imposta in Europa, ma anche nell’America del Sud e nell’America del Nord, nel Medioriente, Africa, Asia, Giappone; nel 1972 Adamo fu il primo cantante europeo a esibirsi in URSS davanti a cinquantamila spettatori. Dal 1993 è ambasciatore dell’UNICEF per il Belgio: vive a Uccle, nei pressi di Bruxelles.

GIULIA ADAMO ( Marsala 18/5/1949) , sindaco di Marsala, sospesa il 19 luglio scorso, qualche giorno dopo si è dimessa dalla carica di primo cittadino. La Prima Sezione della Corte d’Appello di Palermo l’ha condannata per concussione (“per aver esercitato pressioni sulla dirigenza del Convitto per audiofonolesi di Marsala, per la sostituzione del rettore con una persona da lei indicata”) a due anni e 10 mesi di reclusione e  all’interdizione dai pubblici uffici. Insegnante e dirigente scolastica, Giulia Adamo è stata, negli anni novanta, presidente della provincia di  Trapani; eletta nel 2006 deputato regionale per la lista di Forza Italia, venne rieletta per la seconda volta nel 2008, con il Popolo della Libertà; nel maggio 2012 divenne sindaco di Marsala e, nell’agosto dello stesso anno, optò per la carica di primo cittadino lasciando gli scranni di Sala  d’Ercole.

Carlotta (come Daniele Carlotta, fashion designer)

Cognomizzazione del nome Carlotta, variante italiana femminile di Carlo passata dalla forma francese Charlotte, femminile di Charles. Carlo deriva dal tedesco Karl che significa “uomo libero”; Carlotta, molto probabilmente, è un matronimico, riferito cioè a un capostipite “figlio di…  Carlotta”. Si tratta di un cognome molto raro, diffuso soprattutto in Sicilia, nel trapanese (Trapani, Paceco, Marsala, Salemi), nel nisseno (Montedoro, Caltanissetta), nel palermitano (Palermo, Alimena, Corleone), nel siracusano (Floridia, Canicattini Bagni, Augusta), nel ragusano  (Ragusa, Modica). Con piccoli nuclei è presente anche in Lombardia, Campania, Lazio, Emilia-Romagna e qualche altra regione italiana. Riferimenti storici e personaggi. Il Mugnos ritiene questa famiglia originaria della Carinzia, passata a Trapani e poi a Palermo, dove godette di nobiltà: un Bernardo Carlotta nel 1420 fu giurato di Trapani e un Francesco Carlotta occupò lo stesso incarico negli anni 1499- 1517/18 –  1522/23. La famiglia vanta vari cavalieri di Malta e di Santo Stefano.

DANIELE CARLOTTA, di Modica (RG), classe 1985, fashion designer emergente con showroom a Milano, il prestigioso Studio Zeta; qui vengono ideate e realizzate oggi le sue creazioni, conosciute in tutto il mondo e che hanno vestito celebrità come Lady Gaga, Lana Del Rey, Bianca Balti, Belen Rodriguez: a quest’ultima Daniele ha fornito il vestito del matrimonio. Approdato a Milano nel 2005, dopo un’ infanzia e una giovinezza  vissuta nella sartoria di famiglia, sostenuto dalla madre, commerciante di tessuti, Daniele frequenta un corso di styling presso l’Istituto Europe  di Design, corso che continua e conclude a Roma, dove sviluppa e consolida il suo forte senso estetico. Nel 2011 viene selezionato per lo Spiga2 , store multibrand ideato da Dolce e Gabbana nel 2010 che promuove e aiuta giovani designer emergenti da tutto il mondo e da qui inizia il suo progetto; oggi le sue collezioni sono vendute in più di 100 rinomati negozi di tutto il mondo.

Fiamingo

(come Rossella Fiamingo, schermitrice italiana) Fiamingo (raro Fiammingo) è un cognome etnico delle Fiandre, regione settentrionale dell’attuale Belgio, probabilmente riferito a capostipite proveniente da quella località. Fiamingo è diffuso soprattutto in Sicilia, nel catanese (Aci Catena, Catania, Aci Sant’Antonio, Acireale, ecc.), nel siracusano (Siracusa, Augusta, Lentini), nel messinese (Messina, Motta Camastra, Giardini Naxos, Letoianni), nel palermitano (Palermo, Petralia Soprana), nell’ennese, nel ragusano; con piccoli nuclei esso è presente anche in Calabria, Lombardia, Piemonte, Lazio, Veneto, Emilia-Romagna, ecc.

Riferimenti storici e personaggi. Fiamingo è un’antica famiglia calabrese propagatosi in seguito in altre regioni italiane; si ricorda che Papa Adriano VI (1459-1523), nato Adriaan Florenszoon Boeyens, in molti testi è citato come “Papa Adriano Fiamingo”. GIUSEPPE FIAMINGO (Riposto 20/4/1876 / ?), Laurea in Scienze Economiche e Commerciali, giornalista pubblicista. E’ stato deputato alla Camera nella XXV Legislatura del Regno d’Italia, dal 1/12/1919 al 7/4/1921.

ROSSELLA FIAMINGO (Catania 14/7/1991), schermitrice italiana specializzata nella spada, campionessa del mondo di spada individuale. Ha conquistato l’oro individuale ai mondiali svoltisi qualche giorno fa a Kazan, città capitale del Tatarstan (Russia) e il bronzo a squadre (con Mara Navarria, Bianca Del Carretto, Francesca Quondamcarlo), nella stessa manifestazione. Rossella Fiamingo, che ha iniziato la sua carriera internazionale vincendo a Novi Sad (Serbia) nel 2007 il titolo europeo cadetti individuale e conquistando il titolo mondiale ad Acireale nel 2008, annovera fra i suoi più recenti riconoscimenti: un oro individuale ai Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia) , nel 2013; oro a squadre ai Campionati Italiani Assoluti 2012 di Bologna; oro individuale e 4^ posto a squadre ai Campionati Italiani Assoluti 2013 di Trieste;  argento individuale e oro a squadre ai Campionati Italiani Assoluti di Acireale nel giugno scorso.

Legname

(come mons. Antonino Legname, parroco chiesa “Cuore Immacolato di Maria” di Catania)

Questo cognome potrebbe derivare da soprannome attribuito al capostipite che, probabilmente, si occupava della produzione o della vendita di legname, o che lavorava il legno (falegname). Potrebbe anche derivare dal termine latino lignamen = armatura di legno. Legname è cognome raro, diffuso principalmente in Sicilia: ha origine fra catanese e nisseno ma è presente oltre che nel catanese (Catania, Viagrande) e nel nisseno (Gela, Butera, Caltanissetta), anche nell’ennese (Regalbuto, Valguarnera Caropepe, Pietraperzia, Agira); qualche nucleo di Legname è noto anche in qualche altra regione italiana, come Toscana, Lombardia, Calabria, Piemonte, ecc.

Riferimenti storici e personaggi. Tracce di questa cognomizzazione si trovano a Vicenza dove un’illustre famiglia Legname, originaria di Padova, visse nei primi decenni del 1300.

ORLANDO LEGNAME, vittima della mafia calabrese: contadino di Limbadi, piccolo comune posto a metà strada fra Rosarno e Tropea, in Calabria. Il 31 luglio 1979 fu ucciso nella sua azienda di famiglia: aveva 31 anni, moglie e un figlio piccolo. Aveva trascorso alcuni anni in Germania e in Argentina, in cerca di lavoro e di fortuna, poi era rientrato e aveva acquistato un podere, ma da qualche tempo era diventato oggetto di pressanti intimidazioni da parte delle cosche locali: lui era uno che non voleva pagare; assassinato per non sottostare alla legge della ‘ndrangheta (notizie tratte dal libro “Dimenticati – Vittime della ‘ndrangheta”, di D.Chirico e A.Magro).

ANTONINO LEGNAME, parroco della chiesa “Cuore Immacolato di Maria” di Viale Vittorio Veneto a Catania; autore di un poderoso libro  “Francesco il traghettatore”, ed. Prova D’Autore 2014, circa 700 pagine, 50 capitoli, una summa di dottrina cattolica, di “ecclesiologia  popolare, ecclesiologia dal basso”. Una copia del libro l’ha mandata a papa Bergoglio e Francesco gli ha telefonato per ringraziarlo, per  congratularsi con lui; Monsignore Antonino Legname è autore di molte ricerche saggistiche, è giudice del Tribunale Ecclesiastico di Palermo, ha lavorato nel servizio diplomatico in America Latina, Ecuador e Uruguay.