Incontro di avvio e condivisione del Piano d’azione dell’Energia Sostenibile

Comune di ViagrandePatto dei SindaciIl 6 aprile 2009 l’Unione Europea ha adottato il Pacchetto Legislativo Clima-Energia “20-20-20” (20% di riduzione di CO2, 20% di aumento dell’efficienza energetica, 20% di energia da fonti rinnovabili) che prevede per gli stati membri dell’Unione Europea, con orizzonte temporale al 2020, una riduzione dei consumi del 20% di CO2, la copertura di una quota pari al 20% del fabbisogno con fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di gas climalteranti del 20%.

La Commissione Europea ha ritenuto che i Comuni debbano assumersi la responsabilità della lotta al cambiamento climatico, in quanto le città sono responsabili, direttamente e indirettamente (attraverso i prodotti e i servizi utilizzati dai cittadini) di oltre il 50% delle emissioni di gas serra derivanti dall’uso dell’energia nelle attività umane.

Molte delle azioni sulla domanda energetica e le fonti di energia rinnovabile necessarie per contrastare il cambiamento climatico, ricadono nelle competenze dei governi locali e comunali e non sono perseguibili senza il supporto degli stessi.

Il Piano di Azione dell’Unione Europea per l’efficienza energetica “Realizzare le potenzialità” include come azione prioritaria la creazione del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors); iniziativa lanciata dalla Commissione Europea il 29 gennaio 2008, che prevede l’impegno, su base volontaria, delle città europee a predisporre un PIANO DI AZIONE con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.
La Regione Siciliana, con il D.D.G. 4 Ottobre 2013 n. 413, concedendo ai Comuni dell’isola un contributo per la redazione dei Piani d’azione, ha riconosciuto al Patto dei Sindaci un ruolo strategico per la promozione delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici e sostegno alla riqualificazione energetico-ambientale. Ha inoltre inteso inserire come precondizionalità per l’accesso alle risorse del nuovo ciclo di programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 in tema di efficienza energetica e di energie rinnovabili, la dotazione da parte delle autorità locali di un piano d’azione per l’energia sostenibile, destinando a tale scopo risorse mirate per finanziare l’implementazione delle azioni specificatamente individuate nei piani medesimi.

Questo Comune ritenendo l’impegno a favore dell’ambiente una battaglia di civiltà e volendo cogliere, nello stesso tempo, le opportunità economiche derivanti dallo sviluppo sostenibile, in particolare alle soglie della prossima programmazione comunitaria 2014-2020, ha aderito al “PATTO DEI SINDACI” e si accinge, adesso, a redigere il proprio PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (PAES).
Patto dei Sindaci

  1 comment for “Incontro di avvio e condivisione del Piano d’azione dell’Energia Sostenibile

  1. Erme
    20 giugno 2014 at 11:10

    Era espressamente richiesto ai cittadini di partecipare all’evento… ma nessuna “pubblicità” è stata fatta in tal senso, quindi, oltre gli assessori erano presenti sì e no 20 cittadini, non certo rappresentativi degli 8.400 abitanti! Comunque, il tutto si è ridotto ad un “come possiamo fare per avere questi soldi!“… Non c’è interesse nel MIGLIORARE la qualità della VITA, se i “cittadini” imparassero a bruciare meno spazzatura e plastica, se chi ha un’attività la sistemasse in modo da non immettere nell’atmosfera benzina e nafta, se le auto fossero a norma (e non con motori montati per farsi sentire quando si passa!) FORSE… si potrebbe anche partire da un buon punto per POI pensare all’istallazione di pannelli solari o altro!!! Ma purtroppo, la mentalità radicata non cambia… e sembra non voglia essere cambiata… SE si iniziasse a controllare chi inquina davvero (chi brucia/chi ha attività NON a norma) e SE si emettessero multe salate… magari si inizierebbe a capire che il “paese”… è di tutti…
    Un Esempi per tutti: I FUOCHI D’ARTIFICIO:
    contengono composti metallici che possono avere ricadute rilevanti sull’ambiente e sulla salute. Elevati carichi nell’aria. L’inquinamento dell’aria generato da prodotti usati come reagenti nei fuochi d’artificio è ben documentato.
    Sono soprattutto le polveri fini a produrre in breve tempo elevati carichi nell’aria. Valutazioni statistiche compiute dalle stazioni di misurazione dell’inquinamento atmosferico mostrano che in breve tempo vengono raggiunti elevati contenuti di polveri fini (PM10), tanto che possono superare il valore limite giornaliero di 50 mg/m3 fissato nell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico, limite che è giustificato da motivi di tutela della salute e che può essere superato solo una volta l’anno…
    COME SAPPIAMO, NEI PAESINI COME IL NOSTRO, I FUOCHI D’ARTIFICIO SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO!!!
    Insomma, mi ritengo abbastanza DELUSA come cittadina… ma tanto, non interessa a nessuno!!!