Ciliegia… gioiello dell’Etna

La Ciliegia dell’Etna: uno dei prodotti d’eccellenza dell’agricoltura catanese a marchio Dop. Il frutto, che arriva a riprodursi dalla costa fino a 1600 metri d’altitudine, viene prodotto in gran parte dei comuni che circondano il Vulcano. A fregiarsi del marchio Dop sono le varietà Napoleone, Maiolina e Mastrantoni. Quest’ultima è la più rinomata, ma in generale, la «ciliegia dell’Etna», color rosso brillante e di pezzatura medio-grossa, è considerata un prodotto di qualità elevatissima per il sapore e le proprietà organolettiche, si presenta croccante all’esterno, con una polpa molto compatta e peduncolo lungo. Il frutto è dolce, ma non stucchevole, la bassa acidità conferisce un sapore molto gradevole.

I ciliegi vengono piantati nelle “terre scatinate”, i terreni ottenuti dal dissodamento della lava. Data la particolare mancanza d’acqua della zona, l’impianto è ammesso solo con una particolare varietà di ciliegio selvatico molto adatto ai terreni poveri.

Data la distribuzione degli alberi a diverse altitudini, si hanno tempi di raccolta molto vasti. La raccolta delle Ciliegia dell’Etna DOP, fatta rigorosamente a mano, può essere compiuta quindi dall’inizio di Giugno fino quasi alla fine di Luglio.

Il terreno speciale, la vicinanza del mare e del vulcano, il clima caldo del sud Italia, fanno sì che questo frutto sia estremamente particolare.
La Ciliegia dell’Etna DOP è rossa brillante, a forma di cuore e di dimensioni medio grandi. Questo frutto è inoltre particolarmente ricco di vitamina A e C, calcio, ferro, potassio e infine di sostanze che proteggono il cuore e rallentano l’invecchiamento.

Le ciliegie vengono consumate principalmente fresche, ma sono anche la base per la preparazione di confetture, dolci e liquori.

Non solo qualità nelle ciliegie dell’Etna, ma anche tante proprietà farmaceutiche e salutari. La ciliegia che cresce nella zona Etnea è ricca di sostanze benefiche come antocianine e flavonoidi, le quali consentono di migliorare la salute delle coronarie e di diminuire il rischio di malattie cardiovascolari. Contribuiscono inoltre ad “allontanare”, prevenendole, diverse patologie quali cistite, processi degenerativi cerebrali, ipertrofia prostatica benigna e, come recentemente dimostrato, anche processi biologici che determinano la formazione di tumori.

Il riconoscimento della Ciliegia dell’Etna come Prodotto a Denominazione di Origine Protetta è giustificato dall’ottenimento di frutti caratterizzati da un contenuto zuccherino medio alto e, soprattutto, da un’acidità molto bassa. Quest’ultima consente che il prodotto sia percepito dolce ed equilibrato. A queste caratteristiche va poi aggiunta anche la particolarità dei tempi di maturazione che sono più ampi rispetto ad altre ciliegie perché proporzionati al progressivo innalzamento rispetto al livello del mare dei terreni di coltivazione della zona del vulcano Etna.
Tali specificità sono intrinsecamente associate alle tecniche di lavorazione, orientate ad una più bassa produzione ma di alta qualità, e ai fattori pedo-climatici del territorio.
La zona delimitata è caratterizzata da suoli che evolvono su substrati di origine vulcanica: nella fascia montana si hanno suoli che presentano profilo poco profondo, elevata rocciosità superficiale, tessitura sabbiosa e ricca di scheletro, mentre dalla fascia collinare e litoranea sono presenti profili più evoluti, profondi, con tessitura franco-sabbiosa, suscettibili di irrigazione.

Nell’antica tradizione giapponese, il ciliegio è pianta venerata come simbolo della grazia, della femminilità e della cortesia. Non si sottrae a tutto ciò la cultura siciliana, ricchissima di miti e leggende legate alla natura in genere. E non potevano di certo restarne indifferenti i fratelli Scuderi, Salvatore e Giuseppe, affettuosamente chiamato “Peppino”, che vedono nella mano divina e nel ritorno alla vita nei campi, la salvezza miracolosa di quest’ultimo, affetto da una grave malattia respiratoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.