Viagrande. La seconda farmacia del paese sarà gestita dal Comune

Con 13 voti favorevoli e 2 astenuti il consiglio comunale ha votato favorevolmente sul diritto di prelazione a favore del Comune sulla seconda farmacia da istituire nel territorio comunale e recentemente autorizzata dalla Regione. Alla seduta del Consiglio ha partecipato anche l’avv. Salvatore Vittorio che segue l’iter per la istituzione della farmacia comunale. Il consigliere di opposizione Salvatore Gambino, uno dei due astenuti (l’altro è il consigliere Rosario Coco) ha detto: «Nonostante sia d’accordo sulla istituzione della seconda farmacia dichiaro la mia astensione dal votare l’atto per il modo in cui questa delibera giunge in questo consiglio comunale. Sottolineo che non siamo stati mai invitati nella formazione degli atti propedeutici».
Il sindaco Cavallaro ha immediatamente ribattuto: «Le convocazioni sono partite dall’assessorato regionale e alle riunioni mi hanno accompagnato un tecnico e la dott. Pina Cuscunà.
Questo Consiglio è stato informato passo passo di ciò che è stato fatto
». Ha tentato di gettare acqua sul fuoco Antonio Intelisano, capogruppo Mpa (gruppo di opposizione) auspicando che per i prossimi «adempimenti si possa istituire anzitempo una sorta di pre-commissione di studio». Il sindaco Cavallaro si è detta favorevole a che «tutto il consiglio comunale possa partecipare a tutti gli adempimenti necessari per l’apertura della seconda farmacia».
La farmacia comunale, nelle intenzioni degli amministratori, oltre a “fornire un servizio aggiuntivo all’utenza” ha lo scopo di incrementare le entrate mediante l’acquisizione di utili.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 25 aprile 2010)