Successo della danzatrice acese di flamenco Grazia Maugeri al "Thè culturale" dell'Associazione "Amigdala" a Viagrande

Il “Thè culturale” dell’Associazione “Amigdala” nei locali del Gran Caffé Urna di Viagrande è stato incentrato sulla (ri)scoperta delle terre di Spagna, dalle memorie storiche di Castiglia alle suggestive atmosfere andaluse.
L’incontro, coordinato da Giuseppe Loris Siligato, ha avuto tre momenti significativi: la lettura di brani di Edmondo De Amicis, Federico Garcia Lorca ed Ernest Hemingway a cura di Agata Motta, la proiezione di un suggestivo documentario dello stesso Siligato, accompagnato da musiche appropriate, sui suoi viaggi in Spagna e, soprattutto, l’esibizione della danzatrice di flamenco Grazia Maugeri, che ha ottenuto uno straordinario successo per la sua professionalità e la personalità esecutiva dimostrata.
La Maugeri è acese, ha iniziato a studiare danza classica e flamenco all’età di 12 anni, approfondendo i suoi studi con insegnanti di fama nazionale e internazionale, come Istavam Kisch, Bella Rachinshaja, Helène Diolot, Mariaelena Fernandez, Clarisda Mucci e altri ancora.
Tutt’oggi continua a frequentare stage e corsi di aggiornamento. Ha cominciato la sua attività di insegnante nel 1997. Nel 2000 e 2003 si è recata a Madrid presso l’Accademia de Baile “Amor de Dios” per studiare con i grandi nomi dell’arte flamenca (Mariamagdalena, La Tati, Paco Romero, La Truco, Enrique Pantoja). Aggiungiamo ancora che nel 2004 partecipò al Concorso Nazionale “Quinta Vetrina Coreografica di Danza Città di Olbia” in Sardegna, arrivando in finale e conquistando il Premio Speciale per il miglior livello tecnico. Nel 2006 si è diplomata a pieni voti al Quinto Anno della “Sociedad de Baile Espanol“, vincendo anche una borsa di studio a Londra. Nel 2008 si è diplomata come “instructor de baile” della Spanish Dance Society. Adesso insegna presso l’Associazione “Juerga Flamenca“, e si esibisce in pubblico singolarmente e con un gruppo di ballerini. Acireale (e non solo) deve conoscere meglio questa concittadina, davvero brava, che riesce a coinvolgere ed entusiasmare il pubblico, come è stato anche sottolineato dalla presidente dell’Associazione Culturale “Amigdala” prof.ssa Maria Grazia Palermo.

(font: Akis – Giovanni Vecchio, 24 aprile 2010)