Giuffrida «salta il fosso»

Viagrande. Un consigliere passa con la maggioranza.

Colpo di scena in seno al consiglio comunale di Viagrande, in una seduta che sembrava doversi concludersi in pochi minuti per via dei soli due argomenti posti all’odg. Ed invece il colpo di scena: il consigliere di opposizione Loredana Giuffrida (nella foto) ha pubblicamente annunciato di lasciare la lista Sanfilippo, che occupa gli scanni dell’opposizione e di aderire al gruppo “Vivere Viagrande” del sindaco Vera Cavallaro, restando comunque sempre fedele al movimento politico «Scelta giovane» dell’assessore Ap Daniele Capuana.
Non si era mai verificato un salto della barricata così palese; anzi maggioranza e opposizione, in paese, sono state sempre considerate guelfi e ghibellini (senza tuttavia negare alla maggioranza l’appoggio della opposizione su delibere condivisibili dall’intero Consiglio) ma ciascuna nel ruolo assegnatole dalla legge elettorale. Essendo Viagrande un paese al di sotto dei 10 mila abitanti, la legge elettorale prevede l’assegnazione del 60% dei seggi (che in totale sono 15), cioè 9, alla lista collegata al candidato sindaco primo classificato, e il 40% dei seggi (cioè 6) alla lista seconda. Alle altre liste non spettano seggi.
Con il passaggio della Giuffrida alla lista di maggioranza verrebbe ad essere vanificata la proporzione delle forze sancita dalla legge, poiché la maggioranza si verrebbe a trovare con 10 seggi e l’opposizione con cinque: questo il commento di alcuni consiglieri di opposizione al termine della seduta di Consiglio. Un bel rompicapo per i funzionari regionali dell’assessorato agli Enti locali, ai quali si è rivolto il candidato sindaco Sanfilippo della omonima lista, che dovranno dirimere la questione. Infatti tra quanto prevede lo statuto comunale sulla formazione dei gruppi in seno al consiglio comunale (aspetto politico) e la legge elettorale (aspetto tecnico di assegnazione di seggi) c’è una gran differenza.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 18 aprile 2010)