Nhora Caggegi tra scrittura e folk

Grande interesse ha suscitato lo scorso 31 gennaio la presentazione a Catania nel Palazzo Beneventano dell’ultima opera letteraria della giovane scrittrice di Santa Venerina Nhora Caggegi, che unisce alla passione per la scrittura quella per il folk; infatti è componente da diversi anni del gruppo Folk “Vecchia Jonia” di Giarre-Riposto, con il quale si è esibita in Italia e in varie parti del mondo nonchè nelle trasmissioni “Linea Blu” di Rai Uno e “Cuochi senza Frontiere” con Davide Mencacci su Rete Quattro.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale “Amigdala”, presieduta dalla prof.ssa Maria Grazia Palermo, che ha due sedi operative, una a Viagrande e un’altra a Catania, appunto nello splendido Palazzo Beneventano al centro della città. Nella prima parte della serata è stato presentato il racconto-verità di Nhora Caggegi “Il silenzio del salice piangente” (Arteincircolo Edizioni, Acireale 2009), che ha un sottotitolo molto significativo: “Ora sono un uomo: conquista di un’identità psicofisica” e nel quale l’autrice affronta con coraggio e profonda partecipazione la storia drammatica di un soggetto pseudoermafrodita, registrato di sesso femminile all’anagrafe, che durante lo sviluppo psico-fisico scopre la propria identità maschile. Da qui nascono gravissime difficoltà nelle relazioni con se stesso e con gli altri, a cominciare dai familiari e dalla scuola.
un click per ingrandireE’ una storia che ha un lieto fine, forse inaspettato, ma che ci invita a non pronunciare giudizi sommari sugli altri e, soprattutto, ad includere anziché escludere la diversità. Nella presentazione dell’interessante romanzoverità si sono alternati, oltre all’autrice, lo psico-pedagogista prof. Giovanni Vecchio, che ha evidenziato gli aspetti educativi e sociali, l’avv. Anna Ruggieri, che si è soffermata soprattutto sulle leggi e sugli aspetti legali concernenti la procedura di cambiamento di sesso, il dr. Salvo Di Dio, che ha inquadrato la problematica dal punto di vista psichiatrico ed ha descritto tutte le forme di sessualità non rientranti nella categorizzazione assoluta maschio/femmina. La dott.ssa Maria Castorina ha letto alcune pagine del libro con particolare adesione al testo riuscendo a far emergere il pathos in esse presente. Dopo ha avuto luogo il concerto del Gruppo Folk “Vecchia Jonia” con la partecipazione della stessa Nhora Caggegi, che ha dato prova di essere, oltre che brava scrittrice, una provetta danzatrice in ambito folkloristico. Lo spettacolo è stato coinvolgente tanto da invogliare i presenti ad unirsi al gruppo nella danza e nel canto. Una serata davvero gradevole che ha saputo coniugare due dimensioni culturali e che ha trasmesso messaggi molto positivi al numeroso pubblico di soci e non soci intervenuto.

(font: Akis – Corrado Patti, 12 febbraio 2010)