A spasso fra i vigneti di Sicilia

Se sai ascoltarlo, un bicchiere di vino può raccontarti mille storie, fatte di cura e di pazienza, di filosofie contro i parassiti, di stagioni buone e nefaste. Se sai assaporarlo, può portarti in posti mai visti, descrivendoti paesaggi, albe, tramonti e culture.
Perche davvero, come scriveva Paracelso, “chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell’uva“. E del mistero del vino.
Un’occasione per provare a scoprirlo, per imparare ad ascoltarlo ed assaporarlo, la offre il Movimento Turismo del Vino, domenica 31 maggio, con la diciassettesima edizione della manifestazione “Cantine aperte“. Una giornata in cui i produttori associati (in Sicilia sono sedici) aprono le loro aziende al pubblico, lo guidano nei loro vigneti e svelano una parte dei segreti delle loro cantine. Propongono assaggi ed abbinamenti con prodotti tipici per cercare di far sentire quante storie può raccontare un bicchiere di vino, cosa c’e dietro una bottiglia sistemata insieme ad altre cento sullo scaffale di un’enoteca.

Un’idea che ha attirato sempre più enoturisti soprattutto giovani tra i 25 ed i 35 anni e sempre più spesso donne. L’anno scorso sono stati quasi un milione i visitatori nelle ottocento cantine aperte in tutta Italia.
Per questa edizione, sempre nell’ottica della diffusione di una vera e propria cultura del vino, si è deciso di puntare sull’ospitalità e il Movimento Turismo del Vino ha anche stilato un decalogo dell’accoglienza.
Le aziende che rispettano i requisiti ottengono così un ulteriore certificato, che si traduce in una garanzia in più per il consumatore.
In Sicilia le aziende aperte saranno sedici.
La maggior parte in provincia di Catania (Antica Tenuta del Nanfro a Caltagirone, Murgo a Santa Venerina, Osteria I tre bicchieri a Catania, Gurrida a Randazzo, Nicosia a Trecastagni, Etna Wine a Castiglione di Sicilia, Gambino e Scilio a Linguaglossa, Benanti a Viagrande). Il Movimento Turismo del Vino propone in questa zona un itinerario dei vigneti dell’Etna, dove l’uva matura tra il vulcano e le rovine greche. Un percorso che parte da Catania, passa da Milo, Zafferana Etnea, Linguaglossa, Castiglione e si conclude a Randazzo. Un modo per visitare tutte le aziende associate e conoscere anche il territorio.
In provincia di Palermo, porte aperte all’azienda agricola Fontanarossa di Cerda ed al Baglio di Pianetto di Santa Cristina Gela. In provincia di Ragusa, si potranno visitare l’azienda Avide di Comiso e Valle dell’Acate nel Comune omonimo; a Siracusa, l’azienda agricola Laganelli; in provincia di Trapani, la Caruso e Minini e le cantine Donnafugata di Marsala. Infine, in provincia di Caltanissetta, a Butera, la Feudo Principi di Butera.

(font: YouWin Forum – Rosella, 02 febbraio 2010)