Simona Mento ed Eleonora Sardella in forma ''tricolore''

Le due messinesi sono apparse in grande condizione al 2° Trofeo San Mauro di Viagrande imponendosi nell’olimpico seniores e allievi con punteggi elevati. Un messaggio importante in ottica assoluti di Padova. Nel compound vittoria di Carlo Bellardita della Genius, sul podio anche i portacolori dell’Arco Serro, Fabrizio Pagano (2°) e Antonino Ruggeri (3°).

Ancora un fine settimana da protagonisti per gli arcieri messinesi. Si è infatti disputata sabato 16 e domenica 17 gennaio a Viagrande la seconda edizione del Trofeo San Mauro, gara interregionale indoor sulla distanza dei 18 metri organizzata dall’Arco Club Catania. La manifestazione, che rientra nell’ambito dei festeggiamenti del Santo Patrono del centro etneo, ha visto al via un centinaio di atleti provenienti da tutta la Sicilia.
Il Trofeo San Mauro ha rappresentato inoltre un test probante per gli atleti già qualificati ai campionati italiani indoor in programma a fine mese a Padova che hanno potuto sfruttare l’occasione per affinare la condizione in vista dell’ appuntamento tricolore.
La Palestra Comunale di Viagrande ha ospitato una due giorni di gare quanto mai intensa nel corso della quale non sono mancati gli spunti di un certo rilievo sotto l’aspetto tecnico. Sugli scudi ancora una volta due arcieri messinesi che in terra catanese hanno confermato di attraversare un periodo di forma invidiabile tanto da poter puntare al podio agli assoluti di Padova. Stiamo parlando di Simona Mento e Eleonora Sardella. La pluri-veterana atleta in forza alla Toxon ha colto l’ennesimo successo della stagione nell’arco olimpico seniores femminile dove ha fatto segnare un punteggio di livello nazionale (550). La Mento ha piegato in una sorta di sfida a distanza la resistenza di Grazia Pina Monaco dell’Arco Club Catania (2° con 548 pt). Sale sul gradino più basso del podio un’altra rappresentante della Toxon, Alessandra La Bruna (terza con 519) che precede in classifica la compagna di squadra Nunzia Giacobbe (4°). Bene anche Daniela Potoschi (6°) e Pier Lidia Ruggeri (7°): risultati che confermano la supremazia in campo seniores delle ragazze del sodalizio del patron Franco Mento, tanto che la conquista di una medaglia nella prova a squadre della rassegna tricolore non sembra una ipotesi cosi lontana dalla realtà.
Ottima la prestazione fornita da Eleonora Sardella nell’arco olimpico allieve: la portacolori della Genius appare in continua crescita sia tecnica che di condizione e guarda a Padova con fiducia e ottimismo. Il suo punteggio finale (566) rappresenta il migliore assoluto della manifestazione in campo femminile nella specialità dell’arco olimpico e potrebbe rilanciarne le quotazioni in ottica convocazione per i campionati europei.
Passando ad analizzare i risultati degli altri messinesi in gara a Viagrande, una citazione particolare la merita Carlo Bellardita (Genius) tornato ad imporsi nel compound seniores con una prestazione di tutto rispetto (580) davanti a Fabio Fuchsova (Dyamond Archery Palermo, 2° con 576) e al compagno di squadra Gaetano Aricò (3° con 571); nella stessa gara il rappresentante dell’Arco Serro Nunzio Pagano ha colto un buon quinto posto (555 pt).
Il sodalizio di Villafranca Tirrena sorride soprattutto per i podi ottenuti da Fabrizio Pagano e Antonino Ruggeri: nell’arco olimpico juniores, Pagano ha raggiunto una buona piazza d’onore (514 punti il suo score) preceduto soltanto da Marcello Giacchi degli Arcieri Mediterranei che ha fatto come si dice in questi casi gara a parte totalizzando 547 punti. Si ferma al terzo gradino del podio Ruggeri nell’olimpico allievi. Nell’olimpico ragazzi, spicca la seconda posizione di Francesco Villari alle spalle dell’etneo Paolo Maresca: l’arciere della Toxon ha chiuso la sua gara con 509 punti ma soprattutto ha dimostrato personalità riuscendo a mantenere i nervi saldi dopo avere sbagliato in apertura un paio di volée. Segno che il talentuoso messinese ha i mezzi per puntare a traguardi importanti e i campionati italiani di Padova potrebbero costituire un’esperienza importante per il suo processo di maturazione. Nella stessa gara si è ben comportato Gabriele Picciolo (Arco Club Serro) capace di cogliere un quarto posto con tanto di primato personale (446). Da rivedere la perfomance di Davide Certo (5°) apparso lontano dai suoi livelli abituali.

(font: Messina Sportiva – Massimiliano Andò, 20 gennaio 2010)