Terremoto in provincia di Catania, due scosse: 4.3 e 4.6

La terra ha tremato alle 6.36 nel cosiddetto distretto sismico dell’Etna. Magnitudo 4.3 e profondità di 16 chilometri.

Il Comune più vicino al sisma è stato Ragalna, ma tra quelli distanti tra i 10 e i 20 chilometri dall’epicentro menzioniamo Moio Alcantara, Santa Domenica Vittoria, Adrano, Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Linguaglossa, Maletto, Mascalucia, Milo, Nicolosi, Paternò, Pedara, Randazzo, San Giovanni La Punta, San Pietro Clarenza, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria Licodia, Santa Venerina, Trecastagni, Tremestieri etneo, Viagrande e Zafferana Etnea.

Si segnala che precedentemente l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia aveva registrato altre scosse: alle 6.16 (2.7) e alle 22.35 di ieri sera (2.7).

Aggiornamento, 10.24: Molti utenti della zona segnalano di avere avvertito una scossa intorno alle 10.

Aggiornamento, 10.39: L’Ingv ha pubblicato i dettagli della scossa delle 10.01. Magnitudo: 4.6. Profondità: 14 chilometri. Località più vicine all’epicentro Maletto e Randazzo. Cliccate qui per visualizzare la scheda dell’evento sismico.

Aggiornamento, 10.56: Gli esperti dell’Ingv di Catania non segnalano ripresa dell’attività eruttiva.

Aggiornamento, 13.03: Sono state registrate altre scosse ma di magnitudo minore rispetto a quella delle 10.01. Rispettivamente di 2.8, 2.9 e 2.6 Richter. Dalle verifiche effettuate dalla sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.

(font: Blog Sicilia – Catania – 19 dicembre 2009)