Monkeyfest ‘09 – Intervista ad Alessandro La Tona

Si è conclusa da poco la terza edizione del Monkeyfest, un box contest su neveplast che i ragazzi dell’Etnasnow organizzano a fine novembre nell’attesa della tanto amata neve. La terza edizione ha visto combattere per il titolo ottimi rider da tutta la Sicilia; vincitore della manifestazione è stato Alessandro La Tona (per gli amici ‘Erba’), rider che da qualche anno sta facendo parlare di se. Oggi Alessandro è qui con noi e abbiamo la possibilità di intervistarlo e chiedere direttamente a lui dettagli su questa gara pre-stagione:

Ciao Alessandro..

Ciao Dagmar

Raccontaci un pò di te, delle tue esperienze sullo snowboard

Bhè che dire, ho iniziato ad andare sulla neve per scendere con lo slittino di plastica da tre soldi e un bel giorno mi hanno proposto di provare affittando lo snowboard. Da li è nato un amore spassionato che dura ormai da 5 anni

Questa è la prima volta che partecipi al Monkeyfest, perché così tardi e cosa ne pensi?

Il mio problema principale è stato il neveplast, questo materiale non è esattamente come la neve, è più duro e antipatico da gestire agli inizi e dopo averlo provato due anni fa mi ero ripromesso che non ci sarei più tornato. Invece quest’anno la mia ragazza mi ha coinvolto e abbiamo preso ad allenarci. Il Monkeyfest è stato un’esperienza meravigliosa, dopo tanto caldo estivo, ritrovare tutti i rider con cui giro di solito, mette un bel sedativo a quella che noi snowboarder chiamiamo ‘la scimmia’; un essere malefico che ti fa fare cose assurde in piena estate (come guardare video di snow o giocare a ferragosto a ‘Shaun white snowboarding’ per ore e ore). Sicuramente è un buon modo per avvicinare anche chi vuole iniziare con questo sport, a patto che si accetti di girare un oretta coi nervi addosso per fare amicizia col neveplast. Sono sicuro che questa manifestazione coinvolgerà sempre più gente nuova

Chi organizza questa manifestazione e come si svolge?

L’organizzazione è del gruppo Etnasnow, quei “ragazzacci” malati di neve con cui giro in inverno e devo dire che le cose le fanno davvero bene anche se spesso si trovano a combattere con la dura realtà siciliana che frena ogni sogno e ambizione. Il Monkeyfest si svolge nel bellissimo parco Monteserra a Viagrande, gestito dal mitico Luchi che approfitto per salutare. Si svolge tutto in una giornata, accompagnato da musica che gira appalla, birra e tanto mangiare. Di mattina si fa riscaldamento e si gira a cazzeggio, cercando di prendere confidenza, poi si fa una breve pausa e a turno vieni chiamato per scendere per dare il meglio di te, e devo dire che gli stessi ragazzi che girano in inverno quest’anno hanno uscito tutti trick nuovi e spettacolari

Siamo rimasti tutti colpiti dall’impegno che hai messo sui box quest’anno tant’è che hai vinto, cos’è successo?

Eh eh, intanto devo tutto alla mia maestra di box e rail che mi ha coinvolto… per me la “ferraglia” è sempre stata in secondo piano perchè amo le jump ed è li che spendo tutte le mie forze. Quest’anno mi sono lasciato prendere e devo dire che mi sono proprio divertito, ho buttato giù un paio di trick che mi sono valsi anche il ‘best trick’ come un bs 270-in, che non avevo mai provato in vita mia e fortuna che mi è andata bene. Poi ovviamente ho fatto i miei trick più sicuri e devo dire che non mi aspettavo assolutamente di vincere

Cosa pensi dei nostri rider e del futuro del snowboard qui in Sicilia?

I nostri riders stanno crescendo di livello a grande velocità, anche se rispetto al nord siamo molto indietro. Purtroppo la colpa è dovuta alla mancanza di strutture. Anche se il team del ‘Vulkan’ sull’Etna ha fatto un mega park l’anno scorso, siamo solo agli inizi, quindi possiamo solo aspettarci un futuro migliore…

Pensi di partecipare anche l’anno prossimo al Monkeyfest?

Sicuramente si, e invito anche le persone che vogliono iniziare a venire a vedere, provare, chiedere consigli e di non essere timidi. Da noi si dice che ‘non siamo nati insegnati’

Grazie Alessandro ci vedremo sicuramente in montagna

Grazie a te Dag, non vedo l’ora che arrivi la neve un saluto a tutti ciao

(font: SeacilyRiders.com – Ph. & Txt. Dagmar, 15 dicembre 2009)