I thè culturali di Amigdala – 4°

Il duo ‘VERSO SUD’, non di rado sostenuto da altri musicisti percussionisti, vanta una lunga esperienza musicale, consolidata non solo nei vari locali che animano le sere catanesi, ma anche negli eleganti e raffinati circoli e associazioni della città e della provincia (‘Club Della Stampa’, ‘Circolo Canottieri Jonica’, FIDAPA, Club Lions, Teatro In, Museion, etc.), dove hanno ottenuto lusinghieri consensi per aver saputo assimilare ed interpretare squisitamente quelle sonorità che sono tipiche della musica brasiliana.

Vito Noto, chitarra e voce. Docente di lingue straniere, musicista per passione, unisce svariate esperienze musicali (pop, jazz, musica napoletana, boleros, ecc.) in uno stile personale, gradevole e coinvolgente. Ha avuto modo anche di esprimersi in numerosi contesti come ‘crooner’ multilingue.

Riccardo Pinturo, contrabbasso. Alla base della sua lunga e solida esperienza musicale sono il rock e il jazz. Dotato di una non comune sensibilità ritmica, riscuote il costante apprezzamento degli ambiti musicali di Catania dove spesso si esibisce come musicista freelance.

La musica brasiliana moderna ha inizio nel xix secolo con diversi stili musicali, fra cui si affermò lo choro (da chorar, piangere), che era il modo brasiliano di suonare la musica europea (valzer, polka, etc.), pieno di carica emozionale. Fra i compositori più famosi fu Heitor Villa-Lobos.
Nel secolo xx si affermano gli stili musicali legati all’inizio della tradizione del Carnaval, fra tutti il samba e la marcha (o marchinha).
Ari Barroso è stato uno dei più famosi autori di samba (Aquarela do Brazil), insieme con Dorival Caymmi, Carlos Lyra, Louis Bonfà.
Il periodo della bossa nova iniziò alla fine degli anni ‘50. Il nome più conosciuto legato a questo stile, di cui si considera l’inventore, è Antonio Carlos Jobim, probabilmente il maggiore compositore brasiliano di tutti i tempi.
Tutti i musicisti brasiliani sono concordi nel dire che Tom Jobim non sarebbe quello che è, se non fosse stato per Joao Gilberto, il primo cantante chitarrista che ‘inventò’ quel particolare modo di ritmare la bossa.
La musica di Tom Jobim fu fortemente influenzata dal jazz americano, e probabilmente per tale ragione la sua musica è spesso chiamata Jazz samba. Della sua musica si innamorarono musicisti e cantanti del calibro di Coleman Hawkins, Stan Getz, Charlie Byrd, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan. Nei concerti dei grandi esecutori non mancano mai brani del grande Jobim.
Accanto a Jobim spesso si pone Baden Powell, compositore e straordinario chitarrista. La musica dei maggiori musicisti è sovente esaltata dai versi del grande poeta Vinicius De Moraes, il quale non di rado interveniva con la sua stessa voce a cantare in duetto con un altro famoso chitarrista-cantante, Toquinho.
Una menzione particolare merita Chico Buarque de Hollanda, raffinato poeta e musicista, che affronta spesso anche temi attenti alla condizione sociale e politica del Brasile. Fu lui, con il cantante Caetano Veloso, il musicista Gilberto Gil (attuale ministro della Cultura nel nuovo corso politico in Brasile), la cantante Maria Bethania ed altri a fondare il movimento chiamato Tropicalismo.
Il quadro della musica brasiliana non sarebbe completo senza la presenza delle voci femminili, la maggiore delle quali è decisamente Elis Regina. Insieme con altri musicisti come Edu Lobo, Jorge Ben, Milton Nascimento, Ivan Lins, Djavan e molti altri, si completa l’immagine della musica brasiliana attuale: una musica in cui, nella tradizione brasiliana, con le sue radici europee e africane, affluiscono stili Latino-Americani, jazz americano e musica rock. Che cosa ancora per meritare alla musica brasiliana il titolo di “musica del mondo”?

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