Viagrande. Pubblico trasversale per il «Lavica Rock»

Buon successo di pubblico a Viagrande per l’undicesima edizione della rassegna Lavica Rock, organizzata dall’amministrazione comunale e per essa dall’assessore alle Politiche giovanili, Fabio la Rosa: rassegna ospitata dall’anfiteatro della villa comunale dove si sono svolte tutte le altre manifestazioni dell’estate viagrandese e quindi posti insolitamente a sedere per una serata all’insegna della musica giovane. E pubblico trasversale, tra famiglie incuriosite e ragazzi con piercing e look tipico dei concerti rock.
Sotto la direzione artistica di Salvo Leone, la serata è stata presentata con la consueta disinvoltura da Sabina Rossi. Molto positivo il debutto come solista di Matteo Amantia, già voce e leader degli Sugarfree, che proprio a Viagrande ha inaugurato la sua nuova carriera, facendo da “padrino” alle band esibitesi.
Lavica Rock è stato aperto dalla band viagrandese dei Sautfoss che ha eseguito quattro piacevoli pezzi abbastanza graditi dal pubblico, così come pure le esecuzioni offerte dalle altre quattro band: gli Anthilia – Fabio Cristaudo (voce e tastiera), Gianluca Lo Giudice (basso), Simone Pagliaresi (chitarre), Mario Marcellini (batteria) – che spaziano dall’indie-rock al rock commerciale alle varianti del punk-rock; i Nedd (Nuovi Elementi Di Disturbo), con brani attraverso i quali si esprime la volontà di interpretare e descrivere la nostra società; Le piccole mani – Giulia Marletta (voce), Antonio Privitera (chitarra), Biagio Martello (basso), Davide Santonocito (batteria e percussioni) – il cui repertorio è formato da brani inediti, in italiano, che affondano le proprie origini nel pop rock, nel jazz e nella musica cantautorale italiana. Infine The Amp (acronimo di Another Musical Planet) – Adriana Galatà (voce), Gaetano Di Mauro (chitarra), Salvo Bruno (basso), Antonino Cortese (batteria) – gruppo di recente costituzione, impegnato in un progetto di brani inediti cantati principalmente in lingua inglese e che vedono svariate influenze musicali.
Chissà se fra qualche anno alcuni di questi nomi li ritroveremo in testa alle hit, come avvenuto in passato con altri protagonisti di Lavica Rock. Se son rose… fioriranno.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 25 agosto 2009)