Regione, arrivano i commissari per 308 comuni

Sono 308 i comuni e sei le province regionali nei quali, a causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del consuntivo del 2008, nei prossimi giorni, si insedieranno i commissari ad acta.
I relativi provvedimenti sono stati firmati oggi, dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, mentre delle 9 Province regionali solamente Catania, Palermo e Ragusa non riceveranno la visita dei funzionari regionali.
E’ un provvedimento – spiega l’assessore Chinnici – straordinario, ma che si è reso necessario e urgente a causa del fatto che la quasi totalità delle amministrazioni provinciali e comunali sono in ritardo e quindi la spesa è di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali”.
I commissari avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia già fatto la Giunta, lo schema di bilancio per l’esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno convocare i Consigli, assegnando loro il termine di 30 giorni, per l’approvazione del bilancio. In caso contrario, sarà lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria.
Nella maggior parte degli enti commissariati mancano sia il bilancio di previsione 2009, che il consuntivo 2008. Nei Comuni di Santa Flavia in provincia di Palermo e di Sommatino nel nisseno inoltre, non risulta approvato neanche il Consuntivo del 2007. Gli enti che non hanno provveduto ad approvare il solo Consuntivo, sono invece 143 e 14 quelli senza il solo bilancio di previsione.
Nel caso di mancata approvazione del bilancio preventivo, la legge prevede come sanzione lo scioglimento dei Consigli comunali o provinciali inadempienti.
Ecco l’elenco delle amministrazioni in cui verranno inviati i commissari ad acta.
– AGRIGENTO. (40). COMUNI: Agrigento, Alessandria della Rocca, Aragona, Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Camastra, Cammarata, Canicattì, Casteltermini, Castrofilippo, Cattolica Eraclea, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, San Giovanni Gemini, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Siculiana e Villafranca Sicula. Provincia Regionale di Agrigento.
– CALTANISSETTA (19). COMUNI: Acquaviva Platani, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Mazzarino, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. Provincia Regionale di Caltanissetta.
– CATANIA (45). COMUNI: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Camporotondo Etneo, Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Linguaglossa, Maniace, Mascali, Mascalucia, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Nicolosi, Palagonia, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Raddusa, Ragalna, Ramacca, Randazzo, Riposto, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, San Gregorio di Catania, Santa Maria di Licodia, San Michele di Ganzaria, Santa Venerina, Scordia, Tremestieri Etneo, Viagrande, Vizzini e Zafferana Etnea.
– ENNA (17). COMUNI: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Enna, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa. Provincia Regionale di Enna.
– MESSINA (81). COMUNI. Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Capizzi, Capo d’Orlando, Capri Leone, Caronia, Casalvecchio Siculo, Castell’Umberto, Castelmola, Cesarò, Condrò, Falcone, Ficarra, Floresta, Francavilla di Sicilia, Frazzanò, Furci Siculo, Gaggi, Galati Mamertino, Gallodoro, Gioiosa Marea, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Leni, Letojanni, Librizzi, Limina, Lipari, Longi, Malfa, Malvagna, Mazzarrà Sant’Andrea, Messina, Milazzo, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Montalbano Elicona, Motta d’Affermo, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Pettineo, Raccuja, Reitano, Roccalumera, Rodì Milici, Rometta, Sant’Agata di Militello, Sant’Alessio Siculo, Sant’Angelo di Brolo, Santa Domenica Vittoria, San Filippo del Mela, San Fratello, San Marco D’Alunzio, San Pier Niceto, San Piero Patti, Santo Stefano di Camastra, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Torrenova, Tortorici, Tusa, Ucria, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena. Provincia Regionale di Messina.
– PALERMO (60). COMUNI. Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Bompietro, Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Camporeale, Capaci, Carini, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cefalù, Cerda, Ciminna, Cinisi, Collesano, Corleone, Ficarazzi, Geraci Siculo, Godrano, Isnello, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Misilmeri, Monreale, Montelepre, Montemaggiore Belsito, Palermo, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Polizzi Generosa, Pollina, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, San Cipirello, Santa Flavia, San Giuseppe Jato, Scillato, Termini Imerese, Terrasini, Torretta, Ustica, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia, Villabate e Villafrati.
– RAGUSA (10). COMUNI. Acate, Comiso, Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria.
– SIRACUSA (16). COMUNI. Augusta, Avola, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Solarino e Sortino. Provincia Regionale di Siracusa.
– TRAPANI (20). COMUNI. Alcamo, Buseto Palizzolo, Campobello di Mazara, Castellamare del Goldo, Custonaci, Erice, Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Salaparuta, Salemi, Trapani, Valderice e Vita. Provincia Regionale di Trapani.

(font: Hercole.it – 22 luglio 2009)

  4 comments for “Regione, arrivano i commissari per 308 comuni

  1. Chico Mendes
    23 luglio 2009 at 22:43

    Qualcuno potrebbe spiegare a noi “poveri mortali” cosa sta succedendo?
    Cosa significa che nel Comune di Viagrande si insedierà un commissario ad acta?… e soprattutto perchè una notizia così eclatante che riguarda una nutrita parte della nostra isola non è ancora stata pubblicata dagli organi di stampa ufficali e la si debba leggere in un semplice blog di provincia?
    E’ una bufala… o come al solito si cerca di coprire il cielo col setaccio (ammucciari u cielu co’ criu)?

  2. Antonino Billone
    24 luglio 2009 at 13:20

    Strano, (sicuramente avranno dimenticato di depennare dalla lista il comune di Viagrande).
    Vedendo la quasi totalità dei comuni, ciò conferma l’enorme difficoltà che hanno le amministrazioni, con le normative vigenti in tema di bilancio.
    Il Bilancio di previsione, è stato approvato in data 10 Giugno 2009, per cui, nessun insediamento previsto.

    Per conferma si può anche vedere l’articolo, pubblicato il 17 Giugno 2009, che trovate alla destra della finestra sul medesimo blog (nell’Archivio), che dice:

    Viagrande. Approvati il bilancio di previsione e il piano triennale opere pubbliche.

    Piano triennale delle opere pubbliche e bilancio di previsione per il 2009 sono stati gli argomenti principali dell’ultimo Consiglio comunale di Viagrande, svoltosi alla presenza del neo segretario comunale (a scavalco), la dott.ssa Bianca Impallomeni.
    Il piano triennale è stato approvato all’unanimità dei presenti (assenti per la maggioranza Luigi Cristaldi e per l’opposizione Antonio Intelisano e Sebastiano Russo), mentre il bilancio di previsione ha ottenuto i voti favorevoli della maggioranza, mentre della «Lista Sanfilippo» hanno votato a favore Loredana Giuffrida (passata al Pdl) e Rosario Coco, che aveva dato il suo assenso in commissione.
    Sul piano triennale, il capogruppo dell’opposizione, Salvatore Gambino, ha fatto notare come l’attuale amministrazione non abbia inserito alcuna nuova opera finanziata.
    Per quanto riguarda il bilancio, l’assessore Caterina Muscuso ha lamentato una diminuzione inevitabile del 6,5% sulle entrate per via dei tagli dei trasferimenti regionali, con conseguenti tagli anche nelle spese.
    Sulla stessa lunghezza d’onda il dott. Salvatore Parisi, revisore dei conti, e il rag. Giovanni Zappalà, capo area dell’ufficio contabilità.
    Santo Rapisarda, presidente della 3ª commissione, ha rimarcato come bisognerebbe «razionalizzare le spese a vasto raggio e far pagare le tasse a tutti per pagare tutti di meno». Per il capogruppo dell’opposizione, Salvatore Gambino, si tratta di «un bilancio deludente».

    (font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 17 giugno 2009)

    Saluti

  3. osli83
    24 luglio 2009 at 22:14

    Ciao Chico,
    cosa sta succedendo?
    Succede che il Governatore della Sicilia si chiama Raffaele Lombardo: Don Raffaele per gli amici!
    Oggi accade che Don Raffaele decide che bisogna punire gli Enti Provinciali e Comunali che non hanno approvato il bilancio, perché sono inadempienti e bloccano gli investimenti.
    Ha detto bene Nino Billone, il comune di Viagrande con grande fatica, è riuscito ad approvare in consiglio il bilancio di previsione 2009, lottando con delle strettoie imposte dal patto di stabilità e da una sensibile diminuzione di trasferimenti regionali e nazionali.
    Il problema reale caro Chico è che 308 Comuni e 6 Province non sono riusciti a chiudere il bilancio, non hanno trovato le risorse sufficienti per garantire la quotidiana amministrazione.
    Tutto questo si ripercuote su noi cittadini, privati di servizi essenziali, tra questi quelli della raccolta dei rifiuti.
    L’Ass. Muscuso in Consiglio ha evidenziato una diminuzione del 6,5 % sulle entrate da trasferimenti regionali, da sommare ad un calo dei trasferimenti nazionali.
    Diminuiscono le entrate ma non diminuiscono le spese, ed in più il nostro Don Raffaele (per ragioni squisitamente politiche, nel senso dispreggiativo della parola) non ha trovato una soluzione efficace capace di risolvere il problema degli Ato.
    La riforma ed il nuovo statuto approntato da Lombardo, approvato dai Consigli Comunali sotto minaccia di commissariamento ad inizio anno prevedeva soltanto la riduzione degli Ato da 27 a 9 ma questa soluzione non basta per rimpinguare le casse degli enti.
    Gli enti, quantomeno quelli Provinciali, devono riappropriarsi della gestione dei rifiuti.
    Detto questo… Lombardo manderà i commissari ma senza soldi in cassa dubito che questi risolveranno il problema, piuttosto lo aggraveranno. A tal proposito mi sorge un dubbio: su chi graveranno i costi per pagare gli stipendi dei commissari??? Indaghiamo!
    Il Governatore dovrebbe cominciare una profonda autoanalisi del lavoro svolto fino ad oggi: il pesce puzza dalla testa!

    OSCAR LICCIARDELLO

  4. Daniele Cristaldi
    25 luglio 2009 at 10:03

    E’ sempre spettacolare notare come il centrodestra in Sicilia sia bravissimo a fare sia la maggioranza che l’opposizione. D’accordo che oramai la sinistra in Sicilia non conti più nulla, ma chi è, caro Oscar, che ha mandato alla regione il tuo soprannominato “Don Raffaele”? Mi spieghi perché a Catania il tuo sindaco Stancanelli ha fatto campagna elettorale contro Scapagnini? Ma non sono dello stesso partito?
    Mi spieghi infine con quale faccia ci si può lamentare di Lombardo dopo che gli avete cercato i voti?
    Questo ovviamente senza metter bocca sulla presunta buona o meno amministrazione del nostro Governatore, della quale non ho basi per giudicare.

    Il tutto ovviamente in amicizia.

    Daniele Cristaldi