«Un labirinto senza segnaletica»

Viagrande. Disagi dopo la modifica alla viabilità in via Penninazzo.

Via Penninazzo a ViagrandeL’istituzione del divieto di accesso da via Penninazzo alla strada provinciale Acireale-Trecastagni nel tratto compreso tra la Chiesa di Lavina e la via Manzoni adottato saggiamente dai sindaci dei Comuni di Aci Bonaccorsi, Aci S. Antonio e Viagrande (cointeressati al problema), ha generato un nuovo problema, ma soltanto per il territorio di quest’ultimo Comune. Il divieto di accesso su via Penninazzo si era reso necessario per evitare il verificarsi di incidenti fra le numerose autovetture provenienti dalla medesima strada che, percorrendo un budello di strada, sufficiente per il transito di una sola utilitaria, sbucavano improvvisamente sulla menzionata strada provinciale. Nella zona, da quando è sorto l’Istituto Oncologico del Mediterraneo (Iom), il traffico è aumentato.
«Gli automobilisti che debbono tornare indietro da via Penninazzo per raggiungere le rispettive destinazioni si smarriscono in un labirinto di strade e stradine tutte prive di adeguata segnaletica». Questo è quanto ci ha fatto notare un abitante del luogo. In effetti essendo obbligati a tornare indietro su via Penninazzo se si imbocca la via Gramsci di Viagrande (nella foto) si è obbligati a percorrere una serie di strade, tutte prive di segnaletica che indichi le direzioni (Catania, autostrade etc.) sino a raggiungere il viale Europa che dovrà essere percorso obbligatoriamente per intero sino all’incrocio con la rotonda di via Poio. Insomma, per chi non è della zona e lo ribadiamo la maggior parte degli automobilisti provengono da fuori paese per raggiungere lo Iom, ritrovare la via del ritorno è come percorrere un labirinto. E’ necessario che l’amministrazione comunale di Viagrande provveda al più presto a colmare questa lacuna per evitare disagi agli automobilisti.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 05 maggio 2009)