Viagrande. Le associazioni culturali fanno un «fronte comune»

Venti di novità in seno alle associazioni culturali che operano sul territorio comunale di Viagrande e che, sino ad oggi hanno, in pratica, agito ciascuna per i fatti propri. Con l’elezione di Filippo Pistone alla presidenza dell’associazione culturale Scalatelli e con l’avvio delle attività da parte dell’associazione culturale Cornucopia (i soli pomeriggi culturali hanno raggiunto il ragguardevole traguardo di ben 17 edizioni), e con l’altrettanto positivo programma svolto sin qui dal cenacolo culturale Aniante, sorto in seno all’associazione turistica Pro Loco, i responsabili delle varie associazioni hanno perfettamente capito che è giunta l’ora di lavorare in sinergia.
Ed è così che i consigli direttivi e i comitati di direzione si sono riuniti nella sede sociale dell’associazione turistica Pro loco grazie all’iniziativa del presidente Antonino Cucinotta e hanno concordato di avviare una serie di iniziative collegiali con il primo incontro che si terrà in maggio. Erano presenti alla riunione il presidente della Pro Loco Cucinotta, la coordinatrice del cenacolo culturale Antonio Aniante, il presidente dell’associazione culturale Scalatelli, la presidente dell’associazione culturale Cornucopia, oltre ai componenti dei vari consigli direttivi ed agli artisti del cenacolo culturale Aniante che racchiude poeti, scrittori, scultori, pittori, incisori, fumettisti. Il sindaco Vera Cavallaro: «Quello della volontà espressa da tutti di volere lavorare tutti insieme in difesa delle tradizioni, del patrimonio culturale, storico ed artistico della comunità viagrandese».

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 26 aprile 2009)

  2 comments for “Viagrande. Le associazioni culturali fanno un «fronte comune»

  1. enrichetta
    3 maggio 2009 at 21:45

    Gli ultimi anni hanno visto Viagrande diventare serra privilegiata, humus fertile, del pregiato fiore della cultura… o meglio di gruppi di persone che dicono riunirsi, associarsi, organizzare, nel suo nome.

    Ma… Quante cose accadono dietro questa nobile motivazione dello stare insieme!
    Non è necessario che una persona dia le spalle affinchè gliele traffigano, spesso è sufficiente che si trovi vis a vis e a pochi metri! O Musa della Cultura che a Viagrande ispirasti cotanto associazionismo… proteggi costoro dall’indomita ipocrisia!

    Ma per favore… Certe scene risparmiamole con parsimonia per quei momenti del paese in cui siamo già pronti al peggio, come il periodo elettorale!

    Mentite pure, convicentevi di avere un tono a Viagrande se siete stati designati vice segretario del cancelliere del proboviro del guardabiere della vostra emerita associazione… ma non dite che lo fate per nome della cultura!! Perchè se così fosse… molte cose non accadrebbero!

    E come si direbbe in ogni cenacolo degno di ospitarvi: “Avaia… finemula cu sta fassa!!!

    Enrichetta

  2. Cav. Muccapazza
    6 maggio 2009 at 18:52

    Gentile Enrichetta;
    ebbi a dire la stessa cosa qualche mese addietro su questo blog, ovviamente fui tempestato di improperi et simili, maggiormente da coloro i quali professano la tutela dell’altrui opinione… ad una condizione però, che sia conforme alla loro.
    Sa che Le dico gentile Enrichetta, costoro mi fanno tenerezza per non dire pena, li lasci fregiare frustrati come sono di orpelli e titoletti inutili, palesano la loro pochezza nella vita reale, quella fatta di impegno e professionalità, non quella fatta di servilismi e ambiguità in attesa di un tozzo di pane malguadagnato…

    Chi ha da intendere intenda…

    Con amore per tutti… Cav. Muccapazza.