Viagrande. Progetto di aggregazione per 15 ragazzi

Il centro di aggregazione giovanile di Viagrande, su input dell’assessore comunale alle Politiche giovanili, Fabio La Rosa, ha aderito, assieme al centro di aggregazione di Mascalucia, al progetto denominato «Futuro semplice: scambio giovanile di visione sul futuro», promosso dal centro di aggregazione di Gravina. Il progetto coinvolgerà 15 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni che si debbono presentare al centro di aggregazione del Comune di Viagrande, ubicato in via Garibaldi, palazzo ex posta.
«L’obiettivo principale sarà quello di stimolare i ragazzi a riflettere sul tema della progettualità giovanile e sul proprio futuro, attraverso l’utilizzo di linguaggi vicini alle nuove generazioni. – spiega l’assessore Fabio La Rosa – Il progetto prevede attività di laboratorio della durata di 8 settimane articolate in più fasi. Inizialmente i ragazzi, supportati dagli operatori del centro di aggregazione, ideeranno un questionario sulla percezione soggettiva del proprio futuro, quindi lo somministreranno sotto forma d’intervista video ai giovani del Comune, nei luoghi di aggregazione informale di questi ultimi e ai referenti istituzionali dell’amministrazione comunale».
Successivamente, durante un weekend residenziale, a cui parteciperanno i ragazzi delle realtà aggregative dei Comuni aderenti al progetto, verranno proiettati i cortometraggi realizzati a partire dal materiale video prodotto.
«Lo scambio – conclude La Rosa – sarà un momento di svago ma anche di arricchimento per i ragazzi, in quanto permetterà loro di confrontarsi con le realtà giovanili di altri Comuni e di riflettere assieme a loro su quanto emerso dal lavoro svolto».
I ragazzi di Viagrande hanno accolto con grande interesse il progetto, dimostrato dall’entusiasmo con il quale hanno partecipato ai primi due incontri che si sono già svolti nei locali del centro di aggregazione giovanile.
La partecipazione e l’entusiasmo con cui i ragazzi si sono lanciati in questa avventura danno la netta sensazione di come i giovani hanno voglia di esprimersi e di mettersi in gioco.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 14 marzo 2009)