Viagrande. Il futuro è nel «sistema paese»

Incontro ricco di interventi e di spunti di riflessione quello svoltosi, a Viagrande, nella sede del Centro diurno per Anziani, sul “Futuro di Viagrande, strategie di sviluppo e creazione di un sistema paese” organizzato dal consigliere comunale Oscar Licciardello in sintonia con l’assessore locale allo Sviluppo economico Ettore Barbagallo. E’ impossibile riportare le relazioni e gli interventi che si sono avute in circa due ore e passa di lavori dinanzi ad un pubblico interessato e a esponenti del governo nazionale (on. Basilio Catanoso), regionale (on. Salvo Pogliese capogruppo Pdl all’Ars), e provinciale (Edmondo Pappalardo e Antonio Rizzo) o di istituzioni come l’Ente Parco dell’Etna (dott. Ettore Foti): i lavori sono stati aperi dal sindaco Vera Cavallaro e relatori ufficiali sono stati il direttore generale del Comune, dott. Deborah Casabona, il presidente della Pro Loco, Antonino Cucinotta; Rino Bonaccorso della Pubblikompass con conclusione dell’assessore Barbagallo il quale fra l’altro ha detto: «Una piccola comunità come quella di Viagrande, per sperare in uno sviluppo economico e sociale, confrontandosi con la globalizzazione e con una crisi senza precedenti, deve creare una rete di collegamento tra le realtà operanti nei diversi settori (sistema paese) e convogliare le risorse attraverso un messaggio forte, trainante e caratterizzante. Il Sistema integrato viagrandese non è un consorzio (non ha alcuna forma giuridica), è un progetto dell’assessorato comunale allo Sviluppo economico di Viagrande che presta un marchio istituzionale (reso tale attraverso apposita delibera), consentendo la partecipazione gratuita dei privati, singoli o associati, alle iniziative comunali, extracomunali e sovracomunali, e favorendo le occasioni di aggregazione, informazione e scambio. Il progetto può prevedere numerose iniziative da definire collegialmente, ad esempio: un sito internet che contiene tutte le realtà partecipanti e le norme che si obbligano di rispettare. Una serie di depliant informativi, uno per ogni settore, omologati dalla stessa tipologia grafica. (esempi di settori: turistico, enogastronomico, culturale, sportivo, giovanile, sociale, commerciale, artigianale, dei servizi)». 

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 30 gennaio 2009)

   
   
   
   
   
    © photo by Mario Macrì