Il Programma della Festa di San Mauro 2009

Clicca per vedere il programma della festaLa festa di San Mauro Abate a Viagrande costituisce da sempre la principale festa del paese. San Mauro, allievo prediletto di San Benedetto, viene scelto verso la fine del ‘700 quale Santo Patrono di Viagrande. la credenza vuole che il santo sia capace di guarire “non solo chi è affetto di reuma ma chi ha avuto la sventura di rompersi o di avere rotte le gambe o che so io” come testualmente si legge nell’opera del nostro concittadino Salvatore Mirone.

  2 comments for “Il Programma della Festa di San Mauro 2009

  1. Denebola
    8 gennaio 2009 at 15:33

    Ogni anno botti sempre più numerosi e di più forte intensità. Dispiace doverlo dire, ma questo modo di festeggiare il Santo Patrono, oltre che essere incivile è anche immorale ed illegale: l’aspetto morale riguarda la coscienza di ciascuno, delle autorità religiose e dei devoti o presunti tali. Mentre missionari cattolici nel mondo vedono morire di fame o per malattie migliaia di bambini, a Viagrande si fanno andare in fumo in botti un centinaio di migliaia di euro per festeggiare Santo Mauro: un affronto al Signore che la Chiesa, per prima, dovrebbe condannare e combattere. Ai devoti vorrei porre una domanda: ma siete proprio sicuri che il Santo preferisca i fuochi e non le opere di bene? Non ci vorrebbe un pò più di rispetto per chi non li gradisce, per i neonati, per i malati e, perchè no, anche per gli animali? I fuochi sono belli da vedere e fastidiosi da sentire: perchè farli anche di giorno? Perchè non limitarli esclusivamente alla sera della festa? Alle Istituzioni preposte a far rispettare la Legge ricordo che esiste un articolo del codice penale che prevede sanzioni per chi disturba la quiete pubblica. A TUTTO C’E’ UN LIMITE, NON SAREBBE L’ORA DI DARSI UNA CALMATA?

  2. Daniele Cristaldi
    8 gennaio 2009 at 21:21

    Il lato spirituale della Festa di San Mauro si limita solamente alle celebrazioni in Chiesa (perché anche la processione non è altro che una lunghissima passerella socio-politica).
    Il resto è solo turismo, folclore, business.
    Bisogna ben scindere le due cose: San Mauro è solo un pretesto. C’è gente che ci lavora, che ci “campa” sulle bancarelle e sui fuochi d’artificio.
    Beninteso, tutte queste cose sono ben legittime, ma ribadisco che non hanno nulla di spirituale.
    Ricordo ancora un aneddoto narratomi da un amico: un esponente di uno dei due “partiti delle bombe” a gara conclusa bestemmiava ripetutamente contro la Madonna perché le bombe “non c’avano ittatu bonu” (non erano risultate bene).