I thè culturali al Gran Caffè Urna – 4°


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  12 comments for “I thè culturali al Gran Caffè Urna – 4°

  1. Denebola
    21 dicembre 2008 at 9:42

    Un meraviglioso tuffo nel passato con tanti pezzi eseguiti magistralmente. Saluti e Buon Natale a tutti.

  2. 21 dicembre 2008 at 10:21

    Sono molto contento che questi pomeriggi da Urna stiano diventando sempre più frequentati. Abbiamo lavorato e stiamo ancora lavorando tantissimo per la buona riuscita di ogni singola serata. Pensiamo che, se persone splendide come te, Denebola, siano puntualissime ogni sabato a quest’appuntamento, è perchè siamo in qualche modo riusciti a destare in maniera positiva il vostro interesse, e questo ci gratifica tanto. Colgo l’occasione per comunicare una notizia acquisita proprio ieri sera durante il the: ci hanno richiesto di ripetere l’intero programma a Palazzo Beneventano a Catania, in una delle zone culturalmente più importanti della città. Questa notizia è arrivata del tutto inaspettata, ma soprattutto va molto oltre quello che noi avevamo previsto. Inoltre vorrei aggiungere che tantissimi artisti, di varia natura, ci hanno già richiesto e proposto di poter intervenire per dare il loro contributo. In concomitanza con le feste natalizie ed in considerazione delle tante altre attività in programma da oggi fino alla fine dell’anno, abbiamo deciso di dare uno stop per questo sabato a venire, ma già da giorno 3 gennaio 2009 ripartiremo con tantissime nuove sorprese che non mancheranno di entusiasmarvi e soprattutto… coinvolgervi.
    Grazie ancora a tutti coloro che con noi hanno condiviso questi quattro meravigliosi sabati e… se qualcuno volesse unirsi a noi la serata del 23… saremo nei locali del ristorante “U Conzu” di Viagrande per augurare a tutti un meraviglioso Natale ed uno splendido 2009.

    Mario Macrì

  3. Daniele Cristaldi
    21 dicembre 2008 at 14:53

    Il Sax è lo strumento principe del Jazz, e il jazz, beh, il jazz è la musica dell’essere.
    Ascoltare quelle rielaborazioni del maestro Negretti, coi suoi splendidi sax, è qualcosa che ti fa ricordare che hai ancora sentimenti. Che sei ancora vivo.
    Forse più della poesia, più della pittura. Il suono del sax ti entra dentro senza chiedere permesso, ma senza disturbare.
    Ti scorre nelle vene, ti riempie i polmoni, ti fa venire le lacrime.
    Grazie Gil, e grazie alla Cornucopia per la splendida serata.

  4. Cav. Muccapazza
    22 dicembre 2008 at 15:36

    Senza offesa, giusto per pensare un po’ male ad alta voce… (chissà alle volte ci si azzecca anche)

    Belle queste iniziative filantropico-mecenatiche dell’Associazione, fra quattro anni e mezzo… il conto!!!

    VOTANTONIO, VOTANTONIO, VOTANTONIO, VOTANTONIO…!!!…!!!!…

    Senza rancore Mariuccio.

  5. Tommaso Stasi
    23 dicembre 2008 at 1:13

    Risposta al cav. Muccapazza

    Ancora castronerie!
    Dicono a Roma: “Allora sei de coccio!”
    Abbiamo elementi sufficienti per definire simili atteggiamenti come “paranoici”.
    Ma, poichè sono solo illazioni del cav. Muccapazza, appunto, stendiamo un velo pietoso.
    E dire che dal 19/10/2008, giorno dell’inaugurazione, abbiamo realizzato ben quattro the culturali, una conferenza sul benessere (la prima di un ciclo di sette) ed un concerto di Natale.
    Ce ne sono state di occasioni per il nostro detrattore per formulare qualche critica o qualche giudizio sulle attività finora svolte.
    Critiche che non avremmo potuto non prendere in seria considerazione, se rivolte ai contenuti di quanto abbiamo proposto.
    Invece nulla, sempre e solo infondate illazioni.
    Tuttavia, non si preoccupi Cavaliere, anche per il Suo problema la Cornucopia mette a disposizione i propri servizi gratuiti.
    Potrà, infatti, approfittare del nostro sportello di counseling.
    Nel frattempo, se proprio non può farne a meno, continui pure con le Sue fantasie, tanto non Le costano nulla.
    Ne approfitto, comunque, per rivolgerLe l’augurio di un felice Natale.

    Tommaso Stasi

  6. C.V.M
    23 dicembre 2008 at 15:37

    Salve a tutti.
    Mi sento in dovere di dire un mio pensiero in merito all’argomento “CORNUCOPIA”, da tanto tempo a Viagrande mancava o non c’è mai stato un gruppo di amici che si mettessero insieme e risvegliassero il nostro paesino che da tanto dorme e… finalmente qualcuno l’ha fatto (grazie fratelli).
    Se ci sono dicerie in paese, belle o brutte questo è positivo; significa che la Cornucopia sta svegliando il paese.
    Infatti io da tempo cerco di trovare un po’ di tempo per stare assieme agli amici della Cornucopia.
    Approfitto per salutare e ringraziare la Prof.ssa Maria Grazia Palermo che con la sua solarità e il suo ottimismo è riuscita a movimentare il nostro paese.
    Grazie “Cornucopia”… a facci de’ ‘mmiriusi!

  7. 23 dicembre 2008 at 19:11

    Grazie C.V.M.,
    io non conosco la sua identità, ma leggo con grande piacere le sue parole.
    In realtà LA CORNUCOPIA, da qualche tempo, è oggetto di “interesse” da parte di molti, ma, per quanto mi riguarda, non prendo mai in seria considerazione alcuna “diceria“, non ne avrei il tempo! Al contrario, quando sono certa di operare bene, difficilmente qualcuno o qualcosa può fermarmi.
    E, nella speranza che LA CORNUCOPIA riscuota sempre più consensi ed abbia una più larga partecipazione da parte dei viagrandesi, le auguro un felice Natale.
    Maria Grazia Palermo

  8. 23 dicembre 2008 at 20:22

    Caro Cav. Muccapazza
    … anche se a volte mi sorge il serio dubbio che possa chiamarLa anche “Amazzone” !

    Come vede, Lei continua a cadere sempre nello stesso errore.

    Abbiamo fatto veramente di tutto per dimostrare che la nostra associazione non ha nessuna appartenenza politica, nè avrà intenzione di averne.
    Siamo riusciti a togliere questo spettro anche dalla mente di chi, indissolubile, ci dava sicuramente contrari al loro modo di governare e quindi… probabili futuri nemici.
    Abbiamo convinto gran parte dei viagrandesi della nostra voglia di partecipazione attiva, col nostro impegno e le nostre capacità organizzative, per fini prettamente culturali ed umanitari.
    Abbiamo dato dimostrazione che, per quanto riguarda me e la Prof.ssa Palermo, quello che avremmo fatto se fossimo stati eletti, stiamo continuando a farlo ugualmente, con l’ausilio dei tanti soci che hanno creduto in questa nostra voglia sfrenata di comunicazione.

    A questo punto rimane solo Lei, e… come dice il Dott. Tommaso Stasi, che ammiro per la sua notevole esperienza e disponibilità altamente disinteressata, avrei più gradito un commento, anche se negativo, sul nostro operato.
    Ciò non è avvenuto nè da parte sua, nè fortunatamente da parte dei tanti che hanno avuto modo di apprezzare le nostre attività per il puro gusto di godere di qualcosa di veramente piacevole e soprattutto… gratuito!
    Avrei più gradito da parte Sua… che reputo persona altamente intelligente e consona ai miei atteggiamenti ed alle mie esternazioni culturali ed umanitarie, che piuttosto mi avesse dato una mano nel suggerirci, anche se in completo anonimato, ciò che secondo Lei poteva essere migliorato o modificato.

    Niente di tutto ciò… solo inutili illazioni che non fanno altro che giustificare la sua notevole “invidia” o… chissà quale strano “rimorso“.

    Bene.

    A questo punto voglio farLe un notevole regalo di Natale, che probabilmente lo sarà anche per qualche altro viagrandese.
    Come Lei ben sa… io non sono cittadino viagrandese, perchè risiedo nella vicina Trecastagni… quindi non ho diritto di voto a Viagrande.

    Potrei però candidarmi nuovamente in una lista qualunque… avendomi spianato il terreno con l’Associazione… come da Lei sospettato.
    Quindi, per toglierLe ogni serio dubbio… almeno nei miei confronti e soprattutto non obbligando nessuno a pensare minimamente di emularmi, le voglio fare una solenne promessa:

    non sussistendo affatto la necessità di dover essere per forza degli amministratori per ritenersi impegnati nel sociale, ed infischiandomene altamente di ciò che possa rappresentare per me un “gettone di presenza“,

    GIURO DAVANTI A DIO, A LEI, E A TUTTI I CITTADINI VIAGRANDESI DI NON CANDIDARMI MAI PIU’ PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL COMUNE DI VIAGRANDE E PREGO OGNUNO DI VOI AFFINCHE’ STAMPI UNA COPIA DI QUESTA MIA AFFERMAZIONE, PER SBATTERMELA IN FACCIA, SPUTTANANDOMI PUBBLICAMENTE DA TUTTI I PALCHI, ALLORQUANDO NON LA OTTEMPERASSI.

    E per renderla ancora più felice e rassicurata, Le dico pure che mi batterò anche perchè non si parli mai di schieramenti in seno alla nostra associazione.
    La prego quindi di smetterla di esercitare questo inutile atteggiamento gratuito che non ci gratifica affatto del nostro impegno, almeno fin quando il sottoscritto sarà là dentro, in quanto mi ritengo veramente amareggiato e deluso dal suo “stupido” commento.

    Buon Natale a tutti… cattivi e buoni

    Mario Macrì

  9. anto50
    24 dicembre 2008 at 9:47

    Povero Muccapazza! tutti gridano al lupo!
    Comunque non per andare controcorrente ma a mio modesto parere il suo pensiero non va assolutamente sottovalutato.
    Egli asserisce una verità molto diffusa tra la gente. Nulla viene fatto per niente e senza reconditi fini. Il fine è in questo caso acquisire una visibilità da spendere a scopi elettorali. Ma acquisire visibilità lavorando sul territorio, creando occasioni d’incontro e di dibattito, divulgando cultura gratuitamente, come sta facendo la Cornucopia, penso sia una cosa ammirevole o no?
    Magari ci fossero tanti gruppi a Viagrande che cercano visibilità in questo modo?
    Ciao Muccapazza non demordere continua a lanciare le tue frecce.
    Antonello Anzalone

  10. Cav. Muccapazza
    27 dicembre 2008 at 10:41

    Come al solito.
    belle queste iniziative filantropico-mecenatiche“.
    Più di così!!!!!!

    Se non é un riconoscimento questo non capisco come possa palesare il mio apprezzamento, in tal senso pregherei qualche operatore della sanità a rivedere meglio le Sue affermazioni circa le mie patologie. Siamo già purtroppo fin troppo abituati alle mediocrità, e fermo restando la mia conclamata ed acclarata follia, caro DOTTORE, (glielo scrivo maiuscolo così assume maggiore ridondanza), mi sa tanto che con un’anamnesi così ben delineata, il suo referto non é per niente conforme ad una patologia così evidente… Aggiorniamoci, o meglio rimaniamo nei campi di nostra pertinenza, piuttosto che lanciare strali ed assiomi dal sapore inquisitorio, che poco si confanno ad una visione illuminata e quadrata dell’Universo. O no????

    Noto con gaiezza, che il Signor Anto 50, come consuetudine, afferra con notevole perspicacia il senso reale del mio pensiero, complimenti Lei dimostra quanto in fondo anche un uomo con formazione tecnico scientifica, possa partire dall’eso piuttosto che dall’endo.

    Mariuccio, non ti infervorire, se ne sono io la causa ti chiedo scusa, o meglio, forse, quando si ha la lungimiranza e la pretesa di diffondere il seme della cultura, bisognerebbe professare in primis la cultura della tolleranza verso le idee e le altrui opinioni, anche e soprattutto quando sono difformi alle nostre… sai é buona prassi quando si insegna qualcosa a qualcuno, insegnargli anche a dubitare su quanto insegnatogli, rendendosi conto autonomamente e non pedissequamente di ciò che si é imparato.

    Senza rancore, Vi attesto la mia amicizia augurandovi di poter vivere serenamente, intensamente e luminosamente il 2009 e gli anni futuri.

    Cav. Muccapazza.

  11. Mario Costanzo
    29 dicembre 2008 at 11:31

    Francamente ormai non mi stupisce più nulla, non sono socio della “Cornucopia” e quindi sono l’ultima persona che possa difendere l’operato di questa associazione, ma siamo alle solite; se non si fa nulla, tutti a lamentarci che nel nostro paese non “si muove foglia“, tranne che nel mese di campagna elettorale, se c’è una Associazione culturale che annovera all’interno uomini e donne di varia estrazione culturale e politica che si cimentano nell’organizzare eventi… apriti cielo, tanto prima o poi ci chiederanno il conto elettorale…

    Sinceramente non capisco, in un contesto politico dove l’aridità culturale è talmente palese da rasentare il ridicolo, non capisco perchè non applaudire il lavoro dell’associazione; se poi ci chiederanno il conto dove sta il problema. Io invece mi meraviglierei del contrario…

    Buon Anno
    Mario Costanzo

  12. Denebola
    29 dicembre 2008 at 18:46

    La penso come lei signor Costanzo. Grazie alle lodevoli iniziative della “Cornucopia” ho potuto trascorrere dei piacevoli pomeriggi senza minimamente pensare ai tanto vituperati secondi fini ai quali si riferisce il Cav. Muccapazza. Ognuno pensa come agisce! Saluti e Buon anno a tutti.