Strada Prg, il Tar dà ragione ai residenti

Viagrande. Sospesa l’ordinanza con cui il tracciato era stato reso pubblico per il transito pedonale.

Tutto come previsto: la vicenda di via Falcone, di via Anfuso (ex torrente Cinirazzo) e della nuova strada di Prg non solo ha costituito il tormentone dell’intera estate passata, ma continua a creare problemi alla nuova (è stata eletta lo scorso mese di giugno) amministrazione comunale di Viagrande.
Il tutto dopo un’interminabile sequela di riunioni, prese di posizioni, ordinanze, provvedimenti sindacali, di aperture e chiusure dei cancelli posti sulla strada di Prg, sia quelli posti all’incrocio con via Mario Rapisardi che quelli posti all’incrocio con via Falcone, e, per farla breve, e dopo l’ordinanza definitiva, con la quale la strada veniva resa pubblica esclusivamente per il transito pedonale pubblico.
I proprietari che pagavano la bolletta Enel per la pubblica illuminazione della strada, appena questa è passata al patrimonio o demanio comunale hanno «staccato» l’energia elettrica e sino a oggi sia la strada che le loro abitazioni sono rimaste al buio.
Ma ecco che adesso a far… luce (è proprio il caso di dirlo) sull’intera situazione interviene, con l’ordinanza emessa lo scorso 20 novembre, il Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, che accoglie il ricorso (registrato al numero 2639 del 2008), presentato da dieci proprietari di case che risiedono proprio nella nuova strada di Prg.
Il Tar ha ritenuto fondato il ricorso, «attesa la mancanza di requisiti di urgenza nell’ordinanza sindacale impugnata », e ha «ritenuto il danno grave e irreparabile per le motivazioni ampiamente indicate in atti che il Collegio condivide», accogliendo la domanda di sospensione degli atti impugnati, «congelando» l’effetto degli atti impugnati.
Nessun commento da parte dell’amministrazione, poiché la sentenza non è stata ancora notificata – come ha tenuto a precisare il sindaco, Vera Cavallaro.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 07 dicembre 2008)

  1 comment for “Strada Prg, il Tar dà ragione ai residenti

  1. Cav. Muccapazza
    9 dicembre 2008 at 15:23

    Dilettanti allo sbaraglio????
    NO!!!!
    semplici egoisti seduti inopportunamente e maldestramente ove non dovrebbero ed ove non avrebbero accesso in qualunque democrazia anche centroafricana anni ’60.
    E Io Pago!!!!!
    Ma quando inizierà o meglio inizieranno a pagare coloro i quali edificano simili aborti amministrativi a danno delle tasche e dell’immagine di tutti i cittadini?
    Ma ancora quaccunu ri sti prisunti amministraturi, a canusci chi iè a russura n’ta facci???
    Ho i miei fondati dubbi.

    Cav. Muccapazza (disgustato).