«Contro la crisi? Cessione del quinto dello stipendio fino a 75 anni…»

L’altra sera, mentre preparavo la cena, mi sono fermata a sentire il Tg nazionale, c’era il presidente del Consiglio che faceva un appello agli italiani. L’invito era di quelli che non si può dire di no, sia se si è di destra che di sinistra, era per il bene e per l’interesse di tutti gli italiani: “tirate fuori i soldi, anche quelli che avete nascosto sotto il materasso, cominciate a spenderli, così farete ripartire l’economia italiana”:
Non si vendono più auto, scaldabagni, lavatrici, frigoriferi, cucine, scarpe, vestiti ecc. ma il Presidente del Consiglio ha anche detto: “non importa cosa comprate, se vi è utile o meno, l’importante è comprare”. Ho chiesto a mio marito se per caso avesse qualche soldo da parte, gli uomini hanno sempre qualcosa nascosta. Mi ha mandata a quel paese, aggiungendo “ma si nun cciaiu mancu l’occhi ppi cchianciri”.
Mi angoscio, eppure devo fare qualcosa per il mio Presidente del Consiglio. Non ho dormito tutta la notte. Bisogna aiutare l’economia, bisogna aiutare le imprese e gli imprenditori. Mi sono detta, vuoi che andranno a fare le dieci settimane bianche e magari dovranno rinunciare a qualche bottiglia di Cristal. Ma come fare se non abbiamo un euro, e le tredicesime, la mia e quella di mio marito, sono già impegnate prima ancora di ritirarle.
Rifaccio i letti, stendo la biancheria, con il freddo che mi taglia la faccia e l’ossessione di aiutare il mio Presidente del Consiglio e gli imprenditori mi tormenta.
Entro in macchina per andare a lavorare, ecco trovo lì la soluzione al mio tormento. Nel parabrezza della macchina.
Nel depliant che mi sbatte in faccia.
Cessione quinto dello stipendio fino a 75 anni – Delegazione di pagamento fino a 75 anni – anche a protestati e pignorati – prestiti pensionati fino a 90 anni“. E così via.
Poi due slogan: “Megghiu pessu cà depressuA pavari e a muriri c’è sempri tempu”.
Della Valle, Marchionni, Marcegaglia, Moratti, potete mettere in frigo tutto lo champagne che volete, ho trovato la soluzione ai vostri problemi.
E noi come faremo? Dice mio marito quando torno a casa e gli racconto di questo mio volontariato sociale, rispondo: come abbiamo sempre fatto, brinderemo con una bustina di acqua frizzante Cristal. Se ci va bene.

Santa Strazzeri

(font: “Lo dico a La Sicilia” – 30 novembre 2008)

  27 comments for “«Contro la crisi? Cessione del quinto dello stipendio fino a 75 anni…»

  1. Denebola
    30 novembre 2008 at 20:18

    “Colui che ha ispirato e spinto l’autrice a scrivere questa lettera dovrebbe quanto meno buttarsi nel suo prezioso cesso e tirare lo sciacquone. Lo farà? Ho i miei dubbi: potrebbe rovinarsi i capelli, che gli sono costati dieci anni di stipendio della signora Strazzeri”.

    Denebola.

  2. Antonino Billone
    1 dicembre 2008 at 3:11

    E si, non è ipocrisia, la signora se avesse avuto Prodi al governo, gli sarebbe cambiato tutto, infatti, adesso avrebbe preso 600 euro in più al mese, come promise, agli operai, prima di essere eletto. La signora non riesce a rassegnarsi, con Prodi, avrebbe visto lacrime e soffiate di naso e perché no, magari l’avrebbe convinta a mandargli lo stipendio.
    Chissà però, se facendo pubblicità alla marca dell’acqua frizzante, qualcosa adesso la guadagna.

  3. Denebola
    1 dicembre 2008 at 9:45

    Il signor Billone non ha colto l’ironia della signora Strazzeri e l’ha buttata in politica. Cosa c’entra Prodi? E’ il Presidente Berlusconi che con le sue sortite si presta a queste legittime osservazioni ironiche. Ricorda quella risposta in TV? Sposi mio figlio! Dire agli italiani che devono spendere dei soldi che non hanno è più o meno la stessa presa per i fondelli. Rifletta!

  4. Daniele Cristaldi
    1 dicembre 2008 at 10:05

    Strano.
    Di solito gli appartenenti ad AN (un partito con la sua storia importante, nemico della mafia e dei corrotti) non si prestavano mai a giochini sullo spauracchio Prodi.
    Una simile sviata e caduta di stile s’addice di più ad un membro di Forza Italia.
    Evidentemente la fusione PDL porta anche a questo…
    Anche perché stiamo parlando di un miliardario che dice a gente povera di spendere soldi che non hanno. E la signora ha avuto la cortesia di citare imprenditori sia di destra che di sinistra (come Della Valle).

  5. Mario Costanzo
    1 dicembre 2008 at 14:45

    Caro Nino Billone,
    sai quanto voglio bene io a Prodi e a tutti quelli “ca manu manca”… ma qui il problema caro Amico mio è un altro, la gente non ce la fa più e i soldi non bastano neanche per sopravvivere.
    I questi mesi e in quelli futuri perderanno il posto migliaia di poveri cristi… e nessuno fa nulla per aiutare il popolo a sopravvivere altro che spendere i soldi…

    Il problema non è Prodi o Berlusconi… D’Alema o Fini… qui ci vogliono interventi energici per aiutare sopratutto le aziende a non licenziare perchè altrimenti andiamo tutti a gambe all’aria… e alla fine quelli che perderanno saranno sempre i più deboli ed oggi i deboli sono tanti… troppi…

    p.s.
    Caro Daniele lascia perdere A.N. non esiste più, si sono tutti pidiellizzati… sono tutti uguali la Mussolini, Fini, Rotondi, La Loggia, Schifani ecc. ecc. sono la stessa cosa… il vero problema è che ormai con questo sistema elettorale si possono votare solo dei partiti centristi pd e pdl… punto… l’unica soluzione sarebbe dividere le coalzioni tra disonesti e persone normali ma pensi che sia possibile?

  6. Daniele Cristaldi
    1 dicembre 2008 at 15:07

    Concordo con te benché tu sia di “manu ritta”.

    E’ effettivamente irritante vedere, davanti ad una situazione di crisi mondiale generalizzata, il premier dire che è tutta “immaginazione” e che dobbiamo spendere.

    Dividersi tra onesti e disonesti? Difficile. Io mi muovo a percentuali (leggasi: meno peggio). Non è molto, lo so, ma tant’è.

    Sono arrivato persino ad invidiare l’America…

  7. Daniele Cristaldi
    1 dicembre 2008 at 15:09

    Ah, e riguardo alla fusione AN.FI, credimi, ho ancora difficoltà a pensare un partito che contiene gente che aveva come proprio idolo Paolo Borsellino assieme a condannati per mafia come Dell’Utri.

  8. Mario Costanzo
    1 dicembre 2008 at 18:34

    appunto caro Daniele… ti sei dato la risposta… nessuna compatibilità tra l’eroe Borsellino e il sig. Dell’Utri…

    per la cronaca vorrei ricordare a tutti che i deputati di Alleanza Nazionale (compresi quelli che militavano nel mitico M.S.I.) hanno votato la fiducia, nel parlamento siciliano, ad un signore condannato per aver favorito dei mafiosi… roba da far rivoltare nella tomba quei Padri che non ci sono più e che hanno lottato per dei valori ormai sconosciuti…

    gente senza dignità…

  9. Antonino Billone
    2 dicembre 2008 at 0:54

    Si forse è vero, non avrò colto l’ironia della signora ma, non si può insultare il capo del governo, dalla mattina alla sera, per cose, come ben si sanno, di congettura internazionale, solo perché lui non è di gradimento, comunque a poche persone, perché ricordiamoci che qualche mese fa, vinse le elezioni, e di gran larga misura.

    Caro Daniele attento, quando fai nomi di persone, dando del mafioso ad un Senatore della Repubblica, non è tanto carino e comunque, il “Miliardario”, non ha detto di spendere soldi, a chi non li ha, come vuol far credere qualcuno, ma ha invitato tutti a continuare a vivere normalmente senza timore di ridurre i consumi, enfatizzando una eventuale catastrofe, perché vivendo nel panico, sicuramente non è positivo e non ne usciremmo più.
    Io non ho nessuna caduta di stile, in quanto sono sempre stato contrario a Prodi e alla Sinistra in toto, e reputo Prodi, il più incompetente, bugiardo ed incapace, presidente del consiglio, che l’Italia abbia mai avuto, e se ci pensi un po’ proprio a causa sua, in Italia la crisi incominciò con l’euro che valutò 1936,27 lire, svalutando il doppio, la nostra moneta, e l’opposizione, in cui stava il “Miliardario” gli imponeva al massimo un valore di 1.300 lire, purtroppo comandava Prodi.

    Caro Mario Costanzo, so bene ciò che dici infatti, sono un dipendente ed i problemi, li ho pure io, tutti i miei colleghi rimasero delusi da Prodi, perché lo votarono, lui in cambio anziché i 600 euro in più, promessi in campagna elettorale a “Porta a Porta”, a favore dei lavoratori, aumentò l’aliquota sulla dichiarazione dei redditi, che Berlusconi dal 27% aveva sceso al 23% nel governo precedente, e la portò al 28%, effettivamente rispetto al poco che aveva fatto Berlusconi, voglio dire, ci è venuto proprio incontro, (io ho dovuto pagare 150.00 euro in più di Tasse). Con questo, non me la posso prendere col padre eterno, nè tantomeno con chi non ne ha colpa. Hai ragione Mario, quando dici qua non c’entra Tizio o Caio ma, in realtà è il sistema, siamo l’unica repubblica al mondo ad avere 1000 parlamentari fra deputati e senatori, chi bocciò la riforma che li avrebbe ridotti a 400?… la sinistra, chiedendo l’unico referendum confermativo, nella storia della repubblica, invitando tutti a disertare le urne, e adesso, nel loro programma, portavano la riduzione del numero dei parlamentari, non ti sa di vergogna?… Per non parlare di Prodi che, rimise la tassa di successione per i beni immobili, solo dopo aver donato l’ingente patrimonio personale ai propri figli ma, che vuoi, gli interessi ce l’ha “il Miliardario”, sempre lui, gli altri sono Santi, soprattutto se sono di sinistra.
    D’Alema ha una piccola barchetta, tanto piccola che la mia di 3,5 Mt. a confronto, è il ripostiglio accanto al water della sua, solo che io ci vado a pescare, lui a divertirsi, ma poverino, l’ha comprata facendo il deputato da una vita.
    E Dini poverino, ti ricordi Mario Costanzo, quando andammo a Roma, alla manifestazione contro il suo governo che la sinistra sorreggeva con tanto interesse, poverino non fece altro che sistemarsi i rapporti con l’estero per gli interessi della moglie imprenditrice, alla quale adesso hanno notificato gli avvisi di garanzia; gli amici della sinistra se lo ricordano chi hanno sostenuto?… ed in quei 2 anni e 6 mesi (allungati per prendersi la pensione che gli spetta), ebbe la Susanna Agnelli agli Esteri, che ovviamente la sinistra sosteneva, cosa fece, andò a stipulare gli accordi con il Brasile, Polonia, e altri stati poveri, per fare gli stabilimenti Fiat, alla faccia degli operai Italiani che costano molto, e li hanno pure votati, (apri il cofano della fiat 500, della 600 ecc… e vedi “MADE IN POLONIA”, solo che è una FIAT) “cettu ccu ‘n piattu di ciciri ci pàunu ‘n misi di stipendiu”.
    E vi ricordo che nel 1994, nel primo governo Berlusconi, si scoprì che lo Stato finanziava con soldi pubblici, la FIAT, altro che interessi, ovviamente questo facciamo finta di non averlo sentito, tutti zitti gli Agnelli sono di sinistra, sccscsc… sscsccscsc.
    Non solo, ricordate la vecchia gloriosa Alfa Romeo nelle mani dello Stato, la comprò la Fiat, nonostante 8 miliardi di Lire in più sul totale della vendita, offerti dalla Ford, certo, giusto, doveva rimanere in mani Italiane, solo che lo Stato non ricevette mai nulla, perché la Fiat la scontò tutta a cassa integrazione, per le varie crisi che ebbe in quegli anni, ma la sinistra fa gli interessi dei poverelli non dei miliardari… no?
    E poi, una persona come Dini, che prima era ministro in un governo di destra, non doveva nemmeno esser preso in considerazione, a dover fare il presidente del consiglio, altrimenti di quello che si predica non è vero niente, solo che l’ambizione di comandare, non ce l’ha solo il “Miliardario” ma, ce l’hanno un po’ tutti, questo perché… perché ci si accontenta di far male, più degli altri, pur di non farli comandare, siamo solo oggetto di questi individui, che una volta al comando pensano solo a se stessi.

    Ah… Daniele, non pensare alla fusione tra An e Fi, la quale è solida, forte e leale, oltre che piena di innovazioni, ma piuttosto pensa al divorzio tra il PD e Italia dei Valori, che di leale non ha avuto niente, solo l’inganno con gli elettori che avendoli votati pensavano ad un raggruppamento unico in parlamento, come da accordi presi tra i partiti ma, certo con l’accordo bastava il 2% per entrare in parlamento, così che Tonino, al momento del giuramento, si è dimenticato di tutto e ha voluto formare il suo gruppo parlamentare, truffando gli elettori ed il PD.
    Dovresti cantare, se te la ricordi la canzone che fa: “c’eravamo tanto amati, per un anno o forse più…

    Saluti

  10. 2 dicembre 2008 at 1:35

    … per non dimenticare… ecco una bella ed utile lista da tenere sempre a portata di mano…

    PARLAMENTARI CONDANNATI
    (aggiornato a maggio 2008)

    Berruti Massimo Maria (FI): condannato in via definitiva a 8 mesi per favoreggiamento.
    Bonsignore Vito (europarlamentare FI): condannato definitivamente a 2 anni per tentata concussione nello scandalo delle tangenti per il nuovo ospedale di Asti.
    Mario Borghezio (europarlamentare Lega Nord): condannato in via definitiva per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.
    Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.
    Cantoni Giampiero (FI): ha patteggiato 2 anni di reclusione per corruzione e concorso in bancarotta e risarcito 800 milioni di lire.
    Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie allo sconto del rito abbreviato) di carcere.
    Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier (ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).
    De Angelis Marcello (AN): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come dirigente e portavoce del gruppo neofascista Terza Posizione.
    Dell’Utri Marcello (FI): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).
    Farina Renato (FI): Farina patteggia una pena di 6 mesi di reclusione per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar, l’imam egiziano rifugiato in Italia, sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dalla Cia con l’aiuto del Sismi, trasportato nella base americana di Aviano e di lì deportato in Egitto, dove fu torturato per sette mesi.
    La Malfa Giorgio (FI): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.
    Maroni Roberto (Lega Nord): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
    Nania Domenico (AN): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel 1980).
    Naro Giuseppe (UDC): condannato in primo grado a 3 anni e in Cassazione a 6 mesi definitivi di reclusione (erano 3 anni in primo grado) per abuso d’ufficio nel processo per l’acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici, alla modica cifra di 800 milioni di lire.
    Papania Antonio (PD): il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio.
    Sciascia Salvatore (FI): condannato definitivamente a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni ufficiali e sottufficiali della Guardia di finanza.
    Tomassini Antonio (FI): medico chirurgo, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso.

  11. Daniele Cristaldi
    2 dicembre 2008 at 3:01

    Caro Billone.
    Innanzitutto attento tu a leggere bene ciò che scrivo. Non ho dato del mafioso a Dell’Utri, ho solo detto che è stato condannato per mafia, cosa vera ed incontrovertibile.
    Secondo, ciò che dici di Dini è vero se non verissimo, il vecchio decrepito tocca un po’ a tutti, per questi 5 anni toccherà a voi (si, perché, non so se tu lo sai, ma ora sta dalla parte di Berlusconi).

    Dì pure ciò che vuoi su Prodi, tanto è una farsa tutta italiana da giardinetto. Non c’è bisogno di ricordarti che è stato Presidente dell’Unione Europea, titolo che il tuo caro Cavaliere si sogna, vista la reputazione che ha in Europa e nel mondo, con i casi di Schulz e di Obama.

    Ed attento ad usare l’arma delle promesse non mantenute, perché è a doppio taglio.
    Ti ricordo che Berlusconi si è cercato i voti promettendo ai dipendenti di Alitalia salvezza certa, salvezza che invece, come oramai hanno tutti ammesso, poteva dare solo la fusione con Air France (voluta da Prodi).
    Berlusconi prometteva anche la detassazione delle tredicesime, ma come tu ben sai da bravo impiegato non avrai detassato nulla.
    Si, è vero, c’è crisi, ma non per tutti. Il governo Berlusconi non ha i soldi per detassare le tredicesime ma manda 130 milioni di euro ad un comune gestito in maniera ignobile come Catania da Umberto Scapagnini (tuo neo compagno di partito).

    E per finire, parli di alleanza forte e leale. Beh, ti cito una frase…

    il nuovo partito fondato da Berlusconi in piazza San Babila? Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quel che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi… Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier, deve fare i conti con me, che ho pure vent’anni di meno. Mica crederà di essere eterno… Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Mai. Si faccia appoggiare da Veltroni
    (Gianfranco Fini, 18 novembre 2007)

    Già, proprio il tuo capo di partito pronunciava queste parole. Certo, poi Prodi è caduto e Fini ha miracolosamente cambiato idea. Per ora. Ma la dignità, quella, ahimè, è andata perduta per sempre…

  12. Antonino Billone
    3 dicembre 2008 at 18:28

    E si, caro Daniele, dire precisamente “… condannati per mafia come Dell’Utri.”, se non è mafioso un condannato per mafia, chi lo è, cosa vorrebbe significare per te, non so, spiegamelo tu.
    Invece la condanna, come da lista precedente sarebbe: Dell’Utri Marcello (FI): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).

    Riguardo a Dini, lo so che è passato da questa parte, ma non vuol dire che sta facendo il Presidente del Consiglio, come invece eretto dalla sinistra, nel tempo in cui mi riferisco io.

    Si è vero, su Prodi è tutta una farsa Italiana, infatti non te lo devo ricordare io come è diventato Presidente dell’Unione Europea, chiedi a D’Alema, che gli fregò il posto di presidente del consiglio, anzichè farsi eleggere dal popolo Italiano, tirandosi 30 Deputati eletti nel centrodestra, (Mastella e compagnia); ovviamente alla nomina del presidente dell’Unione, che sottinteso, da tempo, spettava all’Italia, come perdòno dell’azione fatta nei suoi confronti lo presentò come candidato al titolo infatti, se ben ti ricordi inizialmente, per l’amarezza che aveva ancora dentro, Prodi non voleva accettare.
    Se è stato un buon presidente Europeo?, ho i miei dubbi, questo lo devi chiedere ai Tedeschi e ai Francesi, senti cosa ti rispondono, dove invece la reputazione di Berlusconi è tutt’altra, vedi anche nel mondo, perchè Obama, appena vinte le elezioni, telefonò per primo a Berlusconi, colloquiando per oltre 3 ore.
    Non devo stare attento a nessuna arma, si… ora Berlusconi, ha vinto grazie ai fannulloni che stanno in Alitalia, questa è grossa mi fa solo ridere, nessuno gli diede il voto perché tutti di sinistra, che volevano e vogliono tutt’ora, quel sistema pubblico mangia soldi dove nessuno comanda e tutti fanno quello che vogliono, “finiuu”.
    In ogni caso ti ricordo che Air France non l’hanno voluta tutti i Sindacati all’unanimità, strano perché la C.G.I.L. aveva molta voce in capitolo con Prodi, proprio perché era un accordo di facciata è la regalava praticamente ai Francesi, svendendola con la semplice richiesta di tenere la bandierina Italiana, come simbolo, degli anni belli che furono, ma che schifo su… dai basta.
    Comunque ti ricorda nulla Prodi, presidente dell’I.R.I., società madre di Alitalia creata da Mussolini, da dove poi venne indagato per lo scandalo, Prodi aveva consentito alla Fisvi di acquistare la Cirio-Bertolli-De Rica (Il 25 novembre 1996, la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per il reato di abuso d’ufficio dell’ex presidente dell’Iri Romano Prodi – nel frattempo diventato Presidente del Consiglio) vi segnalo una fonte: http://www.nntp.it/newsgroups-politica/749769-monsignor-prodi-ecco-luomo-di-sinistra-buona-lettura.html .
    Per quanto mi riguarda, da dipendente, la promessa di Berlusconi è stata quella di detassare di certo lo straordinario e i premi produzione, promessa mantenuta in un mese, per la tredicesima invece, aveva avanzato l’ipotesi che se ci fossero stati i margini, non avrebbe esitato a farlo.
    Si, è vero che Berlusconi ha mandato non 130 milioni ma 100 milioni a Catania, ma dove vivi, forse ti riferisci che in totale sono 140 milioni ma, con un particolare che i 40 milioni sono pervenuti dalla Regione Siciliana, come provvedimento di urgenza per le sorti della città ma, come anticipo delle somme annuali che la regione stanzia ad essa, invece i 100 milioni che il Berlusconi ha mandato, non sono nessuna regalia alla Città, perché comunque quei soldi erano destinati agli investimenti in Sicilia ed una buona parte sarebbero comunque andati a Catania.
    Certo Scapagnini mio neo-collega di partito (scusa ma compagno non mi si addice), si forse non si è fatto bene i conti, aumentando il buco che ereditò di un 60% da Bianco, ma perché non citi la città simbolo della Sinistra, ROMA, amministrata da oltre “20 anni” con Rutelli e Veltroni, guarda caso adesso Alemanno appena eletto, si ritrova un debito ENORME, e sai quanto ha mandato Berlusconi, o non te lo ricordi, 500 milioni di eurooooooo, … da rabbrividire.

    Riguardo invece alle citazioni, delle dichiarazioni di Fini, si evince chiaramente che ci giochi sopra, perché hai fatto bene a mettere la data, (Gianfranco Fini, 18 novembre 2007) in quanto si riferisce a momenti in cui di tutto nell’alleanza si parlava ma, niente lasciava presagire la nascita di un partito senza l’accordo tra le parti, in termini di modalità, come farlo nascere, su che basi doveva nascere a cosa doveva ispirasi, ecc…, ovviamente un capo di partito deve anche prendere le distanze da dichiarazioni, che lo potevano compromettere, e spaccare la sua parte politica, senza che abbia avuto la minima responsabilità per l’accaduto.
    Per cui tutti gli esseri umani, hanno delle reazioni, quando accadono cose o fatti imprevisti, che poi ragionando trovano delle spiegazioni, ma non vuol dire che l’alleanza si rifece perché cadde Prodi, precisando che in quel momento cadde per i numeri, non garantiti dalla stessa Sinistra, certo visto così, se AN votava a favore o semplicemente si asteneva, Prodi sarebbe ancora il presidente del consiglio ma, credo che questa, sarebbe stata veramente una mancanza di dignità, mi sarei cancellato dalle liste di AN da un bel po’.
    La dignità la mantiene, colui che è disposto a prendere qualche rischio per le proprie idee altrimenti, o non valgono niente, o non vale niente lui.
    Fini, rischiò anche l’alleanza con Berlusconi ma, servì a fargli capire che a tutto c’è un limite.

    Saluti

  13. Daniele Cristaldi
    4 dicembre 2008 at 2:00

    Su Dell’Utri:

    Fonte: Wikipedia.it

    – In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell’Utri a nove anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.

    Nel testo che motiva la sentenza si legge:
    « La pluralità dell’attività posta in essere da Dell’Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l’altro offerta l’opportunità, sempre con la mediazione di Dell’Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell’economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »

    Detto questo, ho tutto il sacrosanto diritto di dargli del mafioso.

    Su Prodi e la Presidenza Europea:

    Forse ti confondi tra Presidenza dell’Unione Europea, che avviene con regolari elezioni e non ha carattere turnistico, e “Presidenza di turno dell’unione europea”.

    Prodi è stato eletto da tutti gli elettori europei, grazie all’appoggio dei social democratici e dei popolari.

    Non so quanti tedeschi o francesi conosci tu, ma ti posso citare solo alcune delle cose che ha varato Prodi in quanto presidente della UE:

    – 1° gennaio 2002, l’entrata in vigore dell’Euro come valuta corrente in undici paesi dell’Unione
    – 1° maggio 2004 l’allargamento dell’Unione ad altri 10 paesi: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria
    – 29 ottobre 2004, la firma a Roma della Costituzione europea
    Inoltre molte furono le riforme proposte o appoggiate da Prodi, in materia di mercato interno e di unificazione dello spazio giudiziario europeo (tra cui il cosiddetto “mandato d’arresto europeo”).

    Poi, sempre perché tu lo sappia, il 12 settembre 2008, il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-Moon, ha conferito a Prodi l’incarico di presiedere un nuovo Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana per studiare il rafforzamento delle missioni di peacekeeping svolte dall’UA su mandato ONU, istituito dalla risoluzione 1809 del Consiglio di Sicurezza. La finalità è quella di rendere più proficui e stretti i rapporti tra l’ONU e l’Unione Africana, grazie anche all’esperienza maturata da Prodi in ambito internazionale.

    Niente male per un incapace, opinione peraltro tua (che evidentemente conta più di quella dell’ONU).

    Riguardo a TUTTE le sue indagini, ti ricordo che è stato assolto in formula piena, quando NON era presidente del consiglio e certamente non grazie a Prescrizioni indotte, depenalizzazioni o leggi ad personam.

    L’opinione di Berlusconi nel mondo? A parte che Obama non ha chiamato subito lui, anzi, Berlusconi è stato l’UNICO leader europeo a non avergli chiamato per congratularsi, e di certo la telefonata non è stata di tre ore.
    Dicevo, sull’opinione di Berlusconi nel mondo, ti dico solo che in Irlanda quando c’è uno scandalo politico usano il termine “berlusconism”.
    Poi magari potresti andare a vedere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=ZV1Y3vVC3ZU
    Guarda le facce di TUTTO il parlamento europeo quando Berlusconi parla dell’Italia.

    Non commento invece la tua farsa su Scapagnini che ha ereditato il buco da Bianco, è talmente fasulla che non ci credi nemmeno tu, e di certo prendere le difese di Scapagnini (quando nemmeno Stancanelli lo faceva in campagna elettorale) significa davvero fare farsa politica. Anche perché assumere ballerine brasiliane e non pagarle è un concetto abbastanza ampio del “non sapersi fare i conti”.

    E comunque, se permetti 140 milioni di euro che vengono spesi per ripagare un buco di bilancio invece che in infrastrutture è comunque uno scempio.

    Lasciamo stare Fini e le tue citazioni di Almirante (uomo la cui levatura morale non merita citazioni quì accanto a Fini e Berlusconi). Se per te quelle erano parole di coerenza politica, buon per te. Stai in buone mani.

    Come tutti gli italiani, d’altronde…

  14. osli83
    4 dicembre 2008 at 9:53

    Ho trovato il pezzo della Strazzeri simpaticissimo!!! Complimenti!
    Scritto benissimo, avvincente, ironico al punto giusto… si meritava ben altro tipo di commenti!!
    Finchè in Italia restiamo aggrappati a false ideologie, cioè quelle dei partiti, cari amici non andremo da nessuna parte!!
    Prodi, Berlusconi, Dini, Veltroni o Fini che sia non meritano assolutamente questa guerra tra “poveri” che continuiamo a farci sui blog, nelle piazze o nelle famiglie!
    Ma cosa litighiamo a fare???
    Finchè non cambia la legge elettorale (Nino riconosciamo i nostri errori) ci ritroveremo sempre con parlamentari non eletti dal popolo, distanti dai problemi veri della gente!
    Caro Nino, Catania è la vergogna d’Italia grazie ad una gestione Scapagnini orribile… vergognosa!! E’ indifendibile!
    Sul capo mafia Marcellino Dell’Utri… non c’è niente da dire, se non… vergogna!
    Ma io non accuso la destra o la fatiscente sinistra italiana, bensì l’intero sistema corrotto, noi cittadini italiani che accettiamo tacitamente tutto questo… in altri paesi l’indignazione sarebbe tale da suscitare rivolte popolari violente!!!
    In Italia no…
    In Sicilia è ancora peggio!!!
    La Mafia invece esiste, proprio come nel tardo ‘800… quando c’era una Sicilia povera e sfruttata! La mafia esiste oggi perchè esiste la fame, e chi non ha altro da fare si aggrappa al politicante di turno, chiede il lavoro, la busta della spesa, il latte per i bambini, le merendine, e poi lo vota!!
    Ecco la nostra Sicilia, e noi siamo i servi della gleba di questo sistema… i politicanti sono i vassali, e poi c’è lui… il Conte Raffaele Lombardo che elargisce incarichi ai vassali.

    Oscar

  15. Mario Costanzo
    4 dicembre 2008 at 10:16

    Caro Oscar,
    concordo anche le virgole… e non so se essere felice o preoccupato…

  16. Denebola
    4 dicembre 2008 at 11:47

    Rispondo al commento del Signor Billone delle 12,54 del 2 Dicembre: mi dispiace che una bella lettera ironica abbia scatenato tutto questo putiferio e, soprattutto, abbia spinto lei ad addentrarsi in una materia che ignora del tutto: l’Economia e la Finanza. Il Presidente Berlusconi in campagna elettorale ha imbrogliato molti Italiani (tra i quali lei, ma non me) affermando che il cambio Lira/Euro doveva avvenire a 1500 e non a 1936,27. Lei addirittura parla di 1300! A parte il fatto che i cambi li stabilisce il mercato, le ricordo che prima dell’Euro c’era l’ECU (European Currency Unit) che valeva 1300 lire nella prima metà degli anni ’80. Sono passati 25 anni Sig. Billone! Ora le pongo una domanda: un paese è più ricco se esporta di più o di meno? Penso che risponderà se esporta di più, almeno in questo saremo d’accordo. Se in Italia per fare 1 Euro ci vogliono 1936,27 lire, in Germania ci vogliono 1,956 Marchi Tedeschi. Un prodotto del valore di 5 milioni di vecchie lire, un imprenditore italiano lo venderebbe € 2.582, mentre un prodotto del valore di 5.000 dei vecchi marchi, un imprenditore tedesco lo venderebbe € 2.556: una differenza di appena € 26. Se invece avessimo avuto un cambio a 1500 l’imprenditore italiano lo avrebbe dovuto vendere a € 3.333, ben € 751 in più con infiniti ringraziamenti dei tedeschi. E l’Economia italiana sarebbe andata a farsi benedire! Berlusconi ha dato l’ammucco, e lei ha ammuccato! Saluti e complimenti.

  17. Antonino Billone
    4 dicembre 2008 at 12:47

    Caro Daniele,
    sul caso dell’Utri non me ne frega proprio niente, è una polemica che non mi interessa nata solo dal fatto che avevi negato di aver datogli del mafioso, che adesso ammiro che riconfermi.

    Sono d’accordo con Oscar che bisognerebbe cambiare tutto, penso anche tu credi sia giusto ma, noi possiamo fare ben poco.
    Il problema è che quando si presentano le occasioni, non sappiamo coglierle al volo, mi riferisco a delle buone leggi emanate da entrambi gli schieramenti, che solo per contrapposizione non vengono accettate, questo è il vero male della democrazia in Italia, non si accetta mai che altri possono fare meglio.

    Su Prodi, non confondo proprio niente, in quanto alla Presidenza mi sono sempre riferito, proprio a quella della commissione europea, che avviene per elezione, ma credimi non sono nato ieri e non ci vuole tanto a spiegarlo o a capirlo che non è come dici tu ma, pensare che chiunque arrivi in parlamento europeo viene eletto così, su due piedi, presidente della commissione, è da profani.
    Anche Barroso ha incassato prima l’ok della coalizione che lo ha sostenuto, compreso quello di Berlusconi, altrimenti vedi che figuraccia agli occhi di tutti.

    Con questi punti hai toccato proprio il centro: – 1° gennaio 2002, l’entrata in vigore dell’Euro come valuta corrente in undici paesi dell’Unione
    – 1° maggio 2004 l’allargamento dell’Unione ad altri 10 paesi: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria
    – 29 ottobre 2004, la firma a Roma della Costituzione europea
    Inoltre molte furono le riforme proposte o appoggiate da Prodi, in materia di mercato interno e di unificazione dello spazio giudiziario europeo (tra cui il cosiddetto “mandato d’arresto europeo”).

    Sul 1° punto, confermi ciò che ho detto sull’Euro,

    sul 2° punto, grazie a Prodi adesso tutte le risorse che speravamo, per l’Italia paese fondatore dell’Unione, adesso vanno a coprire gli enormi problemi di arretramento e sottosviluppo, di quei paesi sfruttati e sottomessi, dai tuoi amici comunisti, in nome di quell’uguaglianza a cui vi ispirate, senza considerare che chi comanda, di uguale non ha niente nei confronti del popolo.

    Sulla firma della Costituzione Europea, non vedo nulla di Prodi, se non che, una prassi, che doveva esser fatta, infatti, la firma del Trattato è avvenuta in Campidoglio, con Berlusconi in carica, presso la Sala degli Orazi e Curiazi, la stessa sala in cui i Sei Paesi fondatori – Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda – firmarono il 25 marzo 1957 i Trattati istitutivi della Comunità economica europea (CEE) e della Comunità europea per l’energia atomica (Euratom) a Roma, da cui il nome ancora in uso di “Trattati di Roma”.

    Per il resto riguardo ai mercati, ricordo solo l’apertura con quelli Cinesi, adesso infatti, ne paghiamo le conseguenze.

    Se l’incarico, dato il 12 settembre 2008, a Prodi lo reputi qualcosa di astronomicamente importante, non lo so, so solo che da quando esiste, l’Africa soffre e nessuno fa niente, comunque di questi incarichi ce ne sono a milioni in un parlamento, figuriamoci in quello europeo.

    Riguardo all’assoluzione, se hai bene letto quell’articolo, anziché le leggi ad personam, ha trovato le personam che lo hanno aiutato.

    Su Obama Berlusconi non ha chiamato ma, quello che è più importante è che ha chiamato Obama, e che la telefonata del rito degli auguri è durata, 20 minuti ma quella successiva dopo tre settimane è durata molto di più.

    Riguardo a quel filmato montato con le musiche napoletane, offendendo i campani che alla sinistra hanno dato tanto, si vede solo un arrogante di Sinistra che parte all’attacco, contro Berlusconi, insultando e ironizzando sui nomi dei nostri parlamentari ma, cosa più grave, mischiando nomi importanti come Garibaldi e Cavour con Maldini e Del Piero.
    Per le facce strafatte non so… vedo solo quella del parlamentare accanto a Martin Shulz che si alza un po’ dalla sedia, stirandosi la faccia per aver buttato fuori una scoreggia.
    Le risposte a Shulz leggile qui: http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/berlusconi-ue/berlusconi-ue/berlusconi-ue.html

    Riguardo Scapagnini non l’ho difeso e non intendo farlo, ognuno si prende le sue responsabilità, per il 40% del buco Bianco informati con i compagni che lo sanno, ho solo sottolineato che i 100 milioni spettavano comunque alla Sicilia ma, ti ho invitato a mettere in risalto il Buco fatto a Roma dalle amministrazioni Rutelli e Veltroni, che altro che 100 milioni ne ha mandato 500.000.000,00 e non bastano.
    Sul fatto che i 100 milioni, vengano usati per coprire buchi nel bilancio sono d’accordo con te, è uno scempio, come quello che ci ritroviamo a Viagrande, a causa di passate amministrazioni.

    Sai… sulle citazioni di Almirante hai pienamente ragione, solo che quando era presente poche persone gli davano consensi, soprattutto coloro che la pensano come te.

    Saluti

  18. Daniele Cristaldi
    4 dicembre 2008 at 15:19

    Sig. Billone,

    Si può discutere su tutto, ma se i toni devono diventare da bagarre alla quale lei è sicuramente abituato, possiamo smettere subito.
    Non le permetto di affibbiarmi denominazioni tipo “comunista” e accomunarmi a fatti ed orrori del passato, sia perché lei non mi conosce abbastanza per poterlo fare, sia perché io, a differenza sua, ho iniziato a fare politica dal Partito Democratico, non sono ex di nulla e men che meno del PC o di altro.
    Non credo (o spero) le farebbe molto piacere se, da questa discussione, la chiamassi Fascista o Nazista e le accollassi le morti di milioni di ebrei, non lo farei mai, sarei un cretino.

    Se la questione è (spero) chiarita, posso tranquillamente risponderle.

    Su Dell’Utri (e gradirei non volerlo citare più) è stato lei ha dire che non potevo chiamarlo mafioso perché era una falsità.

    Sulla questione dell’Euro, ha già spiegato ampiamente Denebola. Criticare l’euro (specie adesso che grazie alla crisi sta mostrando la sua vera forza, al punto che persino l’Inghilterra sta pensando di passare alla moneta unica) è pura propaganda di parte, Punto.

    Sul punto 2, vedo chiaramente il suo punto di vista, cioè gli insulti. Complimenti.

    E su Obama, Sig, Billone, è ancora male informato. Non c’è stata nessuna chiamata di auguri da nessuna delle due parti, fatto di per se gravissimo. Ma ancora più grave è il fatto che sia stato Obama a chiamare Berlusconi per chiarimenti sulla questione dell'”abbronzato”. E comunque, vedremo nei mesi successivi quale peso darà Obama ad un uomo che ha detto “Bush, tu entrerai nella Storia”.

    Evidentemente il filmato non l’hai visto bene. Si vede chiaramente TUTTO il parlamento europeo che ride e scimmiotta Berlusconi quando, per parlare bene del suo fare in Italia, cita musei, monumenti e opere d’arte come se fossero tutti prodotti del suo buon governo.
    E se avesse continuato a guardare il filmato avrebbe notato il Presidente di Turno che esprimeva solidarietà a Schultz per l’insulto ricevuto.
    E, di questo sono certo, avrà notato la faccia di Fini quanto Berlusconi ha detto “Kapò”: sembrava che volesse sprofondare sotto il banco dalla vergogna.
    Ed una piccola precisazione storica. Il nostro Premier è anche ignorante, perché ha dato ad un tedesco del Kapò quando storicamente i Kapò erano tutti ebrei, i cosiddetti “traditori” al servizio dei nazisti.

    Sul buco di Bianco gradirei qualche prova o fonte, visto che non ho “compagni” a portata di mano.

    E stia attento a parlare di passate amministrazioni, perché anche la sua è stata una amministrazione che ha sottovalutato il problema espropri.

  19. Antonino Billone
    4 dicembre 2008 at 17:27

    Non mi va di fare polemica e chiudo dicendo che comunque, se ti sei offeso, scusami, nel ricordare a tutti che bisogna parlare del presente, anziché indurre le persone a collocare i politici attuali a quelli del passato per gli errori, ma alcuni hanno fatto anche qualcosa di buono, che tutt’oggi è nella nostra costituzione e in gran parte delle nostre leggi e del nostro sistema. Certo ovviamente il partito democratico, non si colloca a destra ma, in Europa e sicuro a sinistra.

    Su Dell’Utri hai costruito un copione solo perché ti ho detto, stai attento prima di dare del mafioso ad un Senatore della Repubblica, ed è poco carino, non avevo detto altro, vai a rileggere.

    Non ho criticato l’Euro in quanto tale, ma la svalutazione che ha subito la nostra moneta (la lira) dettata dal sig. Prodi.
    Nel frattempo, volevo rispondere a Denebola, innanzi tutto non so perché si permette certe confidenze, io fino ad oggi “ammucco” solo ciò che trovo a tavola e deve comunque piacermi, sono stato a conoscenza dell’ECU prima di tanti altri, che a tutt’oggi non sanno che è esistito, infatti era fittizio ed era un interscambio di valuta tra le nazioni europee ma, in termini numerici, ed io ero d’accordo con coloro che, prima della nascita dell’Euro, erano intenzionati e ne hanno più volte proposto la coniatura, facendolo quindi diventare moneta reale, appunto con il valore di 1300 Lire. Poi, non so ma non ho parlato di campagna elettorale e di promesse come quelle di Prodi puntualmente non mantenute, tipo ritiro immediato di militari all’estero, anzi ne mandò addirittura 6.000 in Libano, i 600 euro agli operai in busta paga, (dove io non ho ammuccato), la legge per i Gay, dove quelli, poverini… ammuccarono, ecc…; invece Berlusconi era all’opposizione e sì, è vero che disse che conveniva al massimo uno scambio di 1500 lire, ma come tetto massimo dal valore base dell’Ecu che era di 1300. Berlusconi disse anche che l’Italia essendo uno Stato fondatore doveva mettere dei paletti, come l’Inghilterra ha imposto di non entrare con la moneta, noi dovevamo avere una minore svalutazione. Infatti, signora Denebola, il suo discorso sugli imprenditori Italiani, calza benissimo, perché il prodotto di 5 milioni delle vecchie lire non l’ho ha venduto 3.333, ma 5 mila euro e l’economia italiana se ne è andata a farsi benedire, sa quanto costa la fiat 500 in alcuni Stati?… 25000.00 euro.
    Io pensavo e penso che se doveva nascere una vera unione Europea, doveva nascere sui principi uguali per tutti, come quelli della moneta, anziché creare le disuguaglianze come l’Inghilterra che non ci è voluta entrare, non bisognava farla, altrimenti bastava creare la doppia moneta, convertendola quando serviva.
    Sul punto 2° non sono insulti, ma è la verità, complimenti di che.
    Sulla telefonata di Obama, non c’è stato nessun chiarimento per l’abbronzatura, leggi l’articolo: http://www.corriere.it/politica/08_novembre_09/berlusconi_obama_alleati_insostituibili_39e5e7ee-ae3b-11dd-a27b-00144f02aabc.shtml

    Le dichiarazioni sul filmato, dove alcuni esponenti di altri paesi si permettono di ridere e scimmiottare come dici, su dei parlamentari Italiani, non ti seccare ma, non mi sta bene proprio niente, che durante l’intervento si permettono di ridere è sghignazzare solo perché aveva detto che anche la sua televisione lo critica spesso, evidentemente la sinistra italiana aveva iniettato buone dosi di veleno ai colleghi europei, sicuramente l’ignoranza del premier, lo ha portato a dargli del Kapò, visto Shulz in quel momento, non pensava di rappresentare la Germania.
    Certo se si pensa a Bill Clinton, se non ha fatto ridere il mondo intero lui, per quello che ha combinato, dentro l’ufficio durante il mandato di presidente degli USA.

    Le prove si dovrebbero cercare al Comune, ma posso dirti che me l’hanno confermato autorevoli rappresentanti del PD, comunque raggiri sempre i 500 milioni, creati da Rutelli e Veltroni a Roma.

    Sì è vero che bisogna stare attenti alle passate amministrazioni, infatti ho specificato in altri post, che io nella precedente ho fatto gli ultimi 2 anni, e mi sono accorto alla fine che esistevano ed esistono contenziosi risalenti alle vecchie gestioni, ma di certo non risalenti a quella dove ero io, per questo infatti, puoi informati con i tuoi amici che, in commissione ho chiesto che venga fatta una ricognizione della situazione reale del paese, in modo che dove si può intervenire si faccia al più presto senza recare altre spese derivanti dal proseguire delle istanze.
    Non continuiamo con polemiche sterili, perché comunque non mi fermo mai.

    Un saluto

  20. Cav. Muccapazza
    4 dicembre 2008 at 18:03

    F. De Andrè (Don Raffae’)

    Tutto il giorno con quattro infamoni briganti, papponi, cornuti e lacchè, tutte l’ore cò ‘sta fetenzia che sputa minaccia e s’à piglia cò me.

    U cchiu picca iavi a rugna e ci su cristiani ca i difennunu, no sacciu cu iè ca iavi cchiu rugna rincoddu.
    Una delle cose buone che ho letto in questo cortile da basso di via Pistone angolo via Carro (si vede che ho lungamente frequentato la zona) sono le parole di Mario Macrì, tutto il resto è noia, anzi minchiati cco bottu.
    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  21. Denebola
    4 dicembre 2008 at 19:00

    Signor Billone,
    non volevo offenderLa nel dirLe che ha ammuccato, volevo solo farLe capire che Lei, come tanti milioni di Italiani, ha preso per buona l’enorme sciocchezza detta da Berlusconi che l’Euro doveva essere cambiato a 1500 lire anzichè a 1936,27 lire. Le ho pure detto che si è addentrato in una materia che ignora, ma questa affermazione non ha urtato la sua suscettibilità, l’ammucco invece si! Se le dico che ci sarebbe convenuto cambiare l’euro a 3000 lire mi crede? Se non mi crede se lo faccia spiegare da qualche imprenditore che esporta. E se gli imprenditori esportano è un bene per tutti: l’economia tira e il reddito viene redistribuito, anche ai pensionati ed ai lavoratori dipendenti. Le fornisco un’ultima notizia: pochi giorni prima di stabilire il valore dell’euro il Ministro Ciampi ha lottato perchè il cambio Lira/Marco avvenisse a 1020 lire, mentre i tedeschi lo volevano a 970 lire. Alla fine fu stabilito a 990 lire, che ha portato l’euro purtroppo a 1936,27 e non ad un valore più alto, come sarebbe stato auspicabile. Rifletta sui motivi che spingevano Ciampi a volerlo più alto e i tedeschi a volerlo più basso. Tremonti avrebbe fatto lo stesso, mi creda. Un conto è la propaganda di bassa lega, un altro conto sono le contrattazioni serie. Termino comunicandoLe che sono un uomo. Denebola, che uso come pseudonimo, è una stella. La saluto cordialmente.

  22. Daniele Cristaldi
    4 dicembre 2008 at 20:53

    Sig. Billone,
    essere di sinistra ed essere comunisti sono due cose distinte e separate, e credo non ci sia bisogno nemmeno di scriverlo.
    Mi piacerebbe che si possa superare l’equazione stupida ed imbecille per la quale se critichi Berlusconi sei “comunista”. Frasi del genere potrei aspettarmele da Emilio Fede, non da Lei.
    Sulla questione dei “500 miliardi del buco di Roma”, non è mia abitudine commentare notizie false, per questo ho evitato di aprire un altro inutile tira e molla. Ma visto che insiste, si legga quest’articolo:
    http://www.corriere.it/politica/08_giugno_24/veltroni_buco_roma_bufala_mediatica_2abe6b7a-4201-11dd-b0b2-00144f02aabc.shtml
    Noterà che alla fine persino Alemanno si ridimensiona con le cifre. E che il buco di bilancio dipende dalla (ben nota a tutti) gestione della sanità del Lazio.
    Nel frattempo, glielo ripeto, se ha prove di Bianco e del fatto che sia responsabile del 60% del buco di bilancio di Catania, le tiri fuori.
    Altrimenti eviti di infangare persino colui il quale ha rilanciato Catania.

  23. Antonino Billone
    6 dicembre 2008 at 0:59

    Daniele,
    Sul buco di Roma non ho detto 500 miliardi, ma 500 milioni dati dal governo Berlusconi alla città, per il debito lasciato da amministrazioni di Sinistra, che hanno governato da oltre 20 lunghi anni.
    Grazie di aver segnalato il link, dove si denota che il buco è di 10 miliardi, come commenta, sembra che venga a causa della Regione Lazio, governata dalla sinistra, anche se ci sono nel mezzo 5 anni di amministrazione Storace, ma il predecessore è stato sempre di sinistra, e non mi risultano altre amministrazioni di centrodestra, quindi si manifesta la mal’amministrazione di sinistra, sia nella regione che nella città di Roma e quindi, santi nella sinistra, non ce ne sono.

    Sul debito che inizia con l’amministrazione Bianco, leggi nel link di seguito che non risparmia nessuno, e sicuramente non l’ho scritto io.
    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?TAG=Sicilia

    Denebola,
    io non sono un’economista, ne un commercialista ma mi limito a constatare, che un’autovettura che costava 20.000.000 di lire, con l’euro viene venduta 20.000,00 euro, una di 30.000.000 viene venduta 30.000,00 euro e così via, quindi il problema lo vedo e come, perché chi prendeva uno stipendio di 2.000.000 di lire, gli è stato convertito in 1.000,00 euro.
    Una piccola villetta che costava 350.000.000 di lire e divenuta 350.000,00 euro, come una lattuga da 500 lire è diventata 1,00 euro, e tutto questo non è accaduto in molti anni dall’arrivo dell’euro ma, nel giro di 6 mesi.
    Tutto questo guadagno delle aziende che esportano e creano ricchezza, anche se c’è stato, chi l’ha visto, è rimasto nelle tasche degli imprenditori, a danno dei dipendenti, che alla fine hanno avuto solo ciò che già spettava, cioè l’incremento derivante dal rinnovo del contratto, che avviene di norma ogni due anni ma, in pratica ogni quattro… e mesi di scioperi, a danno delle tasche dei lavoratori.
    Purtroppo l’euro, è stato un problema nella nostra economia, è ha impoverito tutti coloro che dipendono da altri, ciò è stata una finanziaria a danno degli stipendiati, adesso se nessuno tende a spendere è soprattutto colpa di chi ha abusato, che inizi pure a spendere ciò che ha accumulato ingiustamente.

    Cordiali Saluti

  24. Daniele Cristaldi
    6 dicembre 2008 at 8:40

    Sig. Billone
    il link che mi ha dato non portava nessuna prova, solo una frase. Vale poco o nulla.
    Sul Lazio, basta cercare “scandalo della sanità della regione Lazio” per trovare i colpevoli, non c’è molto da scrivere.

    Infine, sull’Euro, se un caffè aumenta da 1000 lire ad un euro, sig. Billone, la colpa non è di Romano Prodi, ma del barista ladro.
    Le ricordo che quando l’Euro è entrato in vigore (2001) c’era Berlusconi.
    Altri paesi europei (come Francia e Germania) hanno fatto controlli strettissimi e severissimi per evitare speculazioni su aumenti di prezzi con la scusa dell’euro.
    Il Governo Berlusconi se ne è fregato, dato che aveva come capro espiatorio Prodi. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

  25. Denebola
    6 dicembre 2008 at 11:59

    Signor Billone,
    non è esatto dire che l’Euro ha rovinato la nostra economia. Se non fossimo entrati nell’Euro oggi pagheremmo i mutui ed i prestiti al 25% e la Lira sarebbe carta straccia, le aziende sarebbero fallite ed i dipendenti senza lavoro. Dal 1° Gennaio del 2002, giorno in cui ha cominciato a circolare la nuova moneta, non ci sono state direttive precise nè controlli: i commercianti, i professionisti, gli artigiani si sono arricchiti alle spalle di chi viveva di stipendio o di pensione. Se è avvenuto tutto questo la colpa è stata del governo in carica (leggi Berlusconi). Avrebbe dovuto imporre l’esposizione del doppio prezzo almeno per un anno e sguinzagliare la Finanza. Ai primi abusi, in Francia, Germania e Spagna hanno abbassato le saracinesche e messo i sigilli. Cosa è stato fatto in Italia? Nulla! Questa gentaglia non solo si è arricchita ma non paga le tasse: provi a chiedere la ricevuta ad un medico o ad un elettricista: la guardano in cagnesco! Questo è uno dei problemi più grossi: se pagassero quanto dovuto, noi a reddito fisso pagheremmo molto meno. Ma chi deve combattere l’evasione fiscale, il Governo Berlusconi? Mi creda, mi viene da piangere. Saluti.

  26. Antonino Billone
    7 dicembre 2008 at 7:11

    Daniele,
    prima di avanzare commenti futili, ti pregherei di leggere bene quello che scrivo,
    il discorso era riferito a Denebola, ed ha esattamente lo stesso significato che hai ripetuto tu.

  27. Antonino Billone
    7 dicembre 2008 at 7:22

    Denebola,
    se vede bene ciò che ho scritto, si evince chiaramente che su questo punto, la pensiamo esattamente allo stesso modo, anche se ho i miei dubbi che si possa imporre ad un mercato libero, dove nessuno è obbligato a comprare, invece la colpa è stata nostra perchè non dovevamo assolutamente sottostare allo scempio sui prezzi, bastava non comprare.
    Dove ti risultano, i controlli effettuati dalle altre nazioni, hai delle fonti?
    Perchè comunque sono sulla stessa barca, addirittura anche peggio.

    Saluti