«Gettati i cassonetti nel fossato»

Viagrande, l’assessore La Rosa: «Inciviltà in via Cutuli».

Uno dei cassonetti nel fossatoA Viagrande può succedere anche questo. Che un gruppo di cittadini chieda all’assessore all’Ecologia Fabio La Rosa la collocazione di un paio di cassonetti nella strada dove abitano e che, altri cittadini della stessa zona, non gradendo «il regalo», nottetempo, scaraventino i cassonetti, nuovi di zecca, in una fossa al di là della sede stradale. Questo in sintesi quanto narratoci dall’assessore Fabio La Rosa: la strada in questione è la via Maria Grazia Cutuli (ex via Cava, 41), dove è sorto un quartiere di ville residenziali, sulla strada provinciale Monterosso Etneo-Trecastagni, in una zona paesaggisticamente incantevole, a notevole distanza dal centro di Viagrande.
«Non riesco assolutamente a giustificare questo atto di vandalismo – si è sfogato così il giovane assessore all’Ecologia Fabio la Rosa – Con grandi sacrifici, considerati i tempi magri che stiamo attraversando, ho fatto collocare i due cassonetti e vederli poi scaraventati fuori strada mi ha veramente amareggiato. Comunque non mi arrendo ai vandali: ho già predisposto altri cassonetti e stavolta non di materiale plastico come i precedenti. Cassonetti in alluminio da poter fissare a terra con i dovuti accorgimenti nella speranza che gli eventuali “vandali” possano evitare di sradicarli. Per il momento solo cassonetti per rifiuti indifferenziati, nel futuro aggiungeremo anche quelli per la raccolta di carta, plastica e vetro per cercare di far aumentare la percentuale di raccolta di questi ultimi rifiuti e raggiungere la soglia prevista per legge. Aggiungo soltanto che comportandoci civilmente ne guadagna tutta la comunità ed è ad essa che rivolgo l’invito di segnalare alle autorità competenti non solo eventuali vandali ma anche eventuali untori».

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 22 novembre 2008)

  1 comment for “«Gettati i cassonetti nel fossato»

  1. Daniele Cristaldi
    22 novembre 2008 at 15:24

    Che schifo…

    Viagrande è piena di gente del genere. A questi ignoti bifolchi una sola parola: VERGOGNA.