Il piano viario ha aumentato il caos

Viagrande. I genitori degli alunni delle Elementari minacciano di non fare entrare domani i propri figli.

La Scuola Elementare San Giovanni BoscoGenitori sul piede di guerra per quanto concerne il nuovo piano viario entrato in funzione lo scorso 5 novembre a Viagrande e che ha influito negativamente sulla regolarità dell’ingresso e dell’uscita dei ragazzi che frequentano le Elementari di via della Regione.
Molti genitori sono inferociti: «Lunedì (domani, ndr) o martedì non manderemo i nostri figli a scuola e insceneremo una vibrante azione di protesta». Viene soprattutto contestata la rivoluzione operata nella modalità di ingresso e uscita degli alunni dall’edificio delle Elementari: «Utilizzando soltanto gli ingressi di via Sergente Sapienza e di via Sottotenente Scuderi – affermano i genitori – non solo è aumentato il caos, ma in caso di pioggia (com’è successo giovedì, ndr) i bambini, dovendo percorrere un lungo tragitto all’aperto e cosparso di pozzanghere, si inzuppano di pioggia e restano in classe bagnati per cinque ore».
«Cose assurde – ha detto una mamma – non ci aspettavamo una decisione così insensata: noi vogliamo riaperti i cancelli dì ingresso posti su piazza Chiesa Antica».
Le proteste, le minacce di sciopero o addirittura di trasferimento dei propri figli in scuole di paesi viciniori sono pervenute sia al dirigente scolastico, prof. Giuseppe Trovato, sia al sindaco Vera Cavallaro. Entrambi ci hanno assicurato che nei primi giorni della prossima settimana si riuniranno per affrontare lo scottante problema e adottare gli opportuni accorgimenti, magari servendosi dei suggerimenti di una rappresentanza di genitori.
Intanto, al termine delle lezioni di sabato il presidente del Consiglio d’istituto, Giovanni Alì, d’accordo con il presidente Trovato, hanno autorizzato – in via sperimentale – l’apertura del cancello posto accanto al monumento dei Caduti, su piazza Chiesa Antica.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 09 novembre 2008)