Scatta il nuovo piano viario

Viagrande. Mercoledì circolazione rivoluzionata attorno all’edificio delle Elementari «San Giovanni Bosco».

Uno dei segnali di divieto momentaneamente coperti in attesa del varo del pianoIl primo «step» del nuovo piano viario, che entrerà in funzione alle ore 8 di mercoledì prossimo, 5 novembre, in seguito all’ordinanza n. 71 del 29 ottobre scorso firmata dal sindaco Vera Cavallaro, è stato reso meno complicato di quanto, in effetti, appariva dagli interventi a carattere sperimentale illustrati dall’assessore alla Viabilità, Ettore Barbagallo, nel corso di un incontro tenutosi nella sala consiliare con i commercianti.
Non solo, ma contrariamente a quanto assicurato dall’assessore Barbagallo, con il primo «step» non entreranno in vigore i nuovi interventi che riguardano la zona a nord-est del paese.
La mattina del giorno 5 queste le novità previste dal nuovo piano viario: senso unico di marcia su via Sergente Sapienza, la parallela a via della Regione, che scorre alle spalle dell’edificio delle Elementari San Giovanni Bosco.
Questa strada sarà possibile percorrerla soltanto da via Salvatore Mirone in direzione di via S.T. Scuderi: i veicoli che scendono da via XXIV Maggio e via Interdonato dovranno obbligatoriamente svoltare a destra. Alla via Salvatore Mirone sarà restituito il doppio senso di marcia sull’intero tracciato e cioè da via M. Rapisardi a piazza Chiesa Antica. Dalla via della Regione non sarà più possibile immettersi su via S.T. Scuderi, ma bisognerà proseguire dritto in direzione di piazza Chiesa Antica e via Salvatore Mirone. Su questa strada sarà istituito il divieto di fermata, sul lato destro, tra via Sergente Sapienza e piazza Chiesa Antica.
Questo primo provvedimento sulla circolazione è stato possibile avviarlo grazie alla collaborazione con il dirigente scolastico, prof. Giuseppe Trovato, che si è detto d’accordo con il fissare l’ingresso e l’uscita degli scolari soltanto dagli accessi di via Sergente Sapienza e via S.T. Scuderi, considerati da sempre accessi secondari, escludendo quelli di via della Regione e piazza Chiesa Antica, questi ultimi in funzione da ben 52 anni e considerati gli ingressi principali.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 03 novembre 2008)

  18 comments for “Scatta il nuovo piano viario

  1. Cav. Muccapazza
    4 novembre 2008 at 18:14

    Dilettanti allo sbaraglio in cerca di notorietà.
    Verrebbe da ridere se poi queste astruse e fantasiose trovate non ricadessero inesorabilmente sulle spalle già abbastanza curve dei commercianti e dei cittadini, per i quali sarà un incubo anche uscire di casa per comprare un kg di pane e potervisi poi ritirare, il tutto con buona pace della NOSTRA tranquillità. COMPLIMENTI, non dubitavamo assolutamente sul fatto che allorquando venisse presa una decisione (cosa molto rara), fosse stata quella meno idonea, per non dire assolutamente insensata. Chi vivrà vedrà!!! Ma intanto il Paese langue… anzi sprofonda inesorabilmente nel silenzio della società civile semmai ne avessimo una anche minima dotazione, ma forse chi avrebbe la titolarità per interloquire con gli amministratori è troppo impegnato nel farseli o tenerseli buoni amici…

    Senza rancore, con tanta amarezza, Cav. Muccapazza.

  2. anto50
    5 novembre 2008 at 20:30

    Caro Muccapazza,
    non sono d’accordo su quanto da te scritto a proposito del piano viario. La situazione del traffico veicolare a Viagrande è spesso abbastanza critica, quindi ben venga una proposta operativa per cercare di migliorare le cose. Certo potrebbe anche non funzionare o essere modificata, ma l’importante è cominciare a fare qualcosa. Immagino che l’assessore Ettore Barbagallo abbia valutato per bene la soluzione proposta. Aspettiamo i risultati e poi ne riparliamo. Che vuol dire poi questo silenzio della società civile? Non sarà un gran parlare, però questo blog, mi pare, che non stia proprio zitto, o no?
    Saluti
    Antonello Anzalone

  3. Cav. Muccapazza
    5 novembre 2008 at 22:07

    Egregio Antonello;

    mi permetto darTi il Tu come si conviene fra galantuomini.
    Una situazione va modificata quando sono state fatte valutazioni da parte di persone non addette o non adatte, ma mi sembra che un assessore ed un sindaco debbano possedere una competenza ed una lungimiranza tali da evitare flop di questa proporzione. Già il piano viario alle ore 14 era palesemente inadeguato, ma come Tu dici ed all’unisono i nostri solerti amministratori, si può sempre tornare indietro, non fosse altro che sono già stati spesi fior di migliaglia di euro da parte di un comune che ad ogni piè sospinto lamenta mancanza di fondi. Per me è e rimane una vergogna. Oggi a dar retta agli infuriati genitori nella loro quasi totalità, non c’era NESSUNO DEI RESPONSABILI AL RAMO, soltanto gli sbigottiti Vigili Urbani che oltre a domare un traffico impazzito dovevano rispondere ai continui improperi della gente e ripeto non c’era NESSUNO a verificare lo svolgimento del nuovo piano viario. Io sono abituato in un altro modo, Io sono abituato ad agire secondo le mie capacità e non facendo prove che poi andrebbero a discapito della collettività, ma soprattutto se fossi un amministratore e prendessi delle decisioni, andrei a verificarle in loco ed a parlare con i miei compaesani. Capisco che forse qualcuno pensa di amministrare una megalopoli, ma cca semu a Varanni no a Milanu, quindi le Star potrebbero scendere un po’ dal piedistallo.
    Ripeto: fare prove col danaro pubblico e con casse comunali tracollanti è da irresponsabili. Sarei curioso di sapere se oggi vi fosse stata una qualche inaugurazione o similare, se tanti e tanti vip amministratori non fossero stati in prima linea, magari al cospetto di qualche pezzo grosso politico di turno al quale inchinarsi. Mi dispiace ma Io parlo chiaro.

    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  4. C.V.M
    5 novembre 2008 at 22:58

    Salve a tutti, il caos é aumentato e il problema non è risolto la guerra delle mamme e dei papà sta per esplodere… si salvi chi può.
    Oggi è successo l’inferno sembrava l’uscita dello stadio a Catania, con le mamme infuriate e con l’opposizione che sorrideva sotto i baffi… credetemi una telenovela da non perdere.
    Se alle ore 13:30 di ogni giorno non avete niente da fare o vi annoiate, venite in via Sottotenente Scuderi o in via Sergente Sapienza, ne vedrete delle belle.
    Meditate gente meditate.
    Non sarebbe stato meglio e meno invasivo mettere i vigili urbani con licenza di fare le contravvenzioni a chi posteggia male?
    Forse il problema si sarebbe risolto senza caos e problemi… o forse no.
    A voi la parola.
    Saluti
    Coco Vincenzo Mauro

  5. Cav. Muccapazza
    5 novembre 2008 at 23:55

    Gentile Sig. C.V.M.;

    forse a Lei importerà niente o poco, ma sappia che sono perfettamente ed integralmente d’accordo con quanto ha scritto.

    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  6. Piero Coco
    6 novembre 2008 at 13:29

    Grande C.V.M., sono finiti quei tempi di tranquillità quando giocavamo a casa tua… ti ricordi che tranquillità che c’era allora???? La carambola personale in garage te la ricordi?? Sono comunque d’accordo con quello che hai scritto, e l’ho già provato di persona poichè abito in zona e la mattina è un inferno, tanto che, preferisco fare un mega giro pur di evitare l’ingorgo stile circonvallazione di Catania.
    Piero Coco

  7. C.V.M
    6 novembre 2008 at 23:03

    Salve a tutti, ringrazio il Cav. Muccapazza e sono contento che la pensa come me.
    Per quanto riguarda il fraterno Piero Coco lo ringrazio pubblicamente di avermi portato indietro a quasi 25 anni fa o giu di lì,quando la vita scorreva soave e lenta senza internet e senza cellulari che suonavano e con qualche macchina che ogni tanto passava e due giovincelli che stavano dietro una porta di legno con grandi finestroni che giocavano a carambola senza avere le stecche, le palle nè tantomeno la cosidetta carambola, ma forse avevano qualcosa in più… “la fantasia”.
    La nostra carambola era formata dal pavimento di un garage da una pallina di un cuscinetto di un camion e le stecche erano i flauti usati per l’ora di musica, mentre gli angoli erano composti dai nostri libri.
    Vi posso assicurare che il divertimento era assicurato tanto é vero che ne parliamo ancora oggi.
    Ma il vero punto della discussione non è la carambola, ma il caos della scuola elementare che é arrivato alla seconda puntata e vi posso assicurare che specialmente con la pioggia il problema é diventato molto grosso, perchè i bambini a scuola sono arrivati bagnati dalla testa ai piedi e sono rimasti bagnati per cinque ore.
    Questo succede perchè in via Sottotenente Scuderi ci vuole un barcone che faccia la spola da destra a sinistra e una volta entrati nel campo di pallavolo bisogna utilizzare delle molle ai piedi e salterellare per non entrare nelle pozzanghere di acqua che ci sono per poi proseguire per arrivare all’ingresso principale dove vi é un piazzale privo di una piccola tettoia o tenda per non fare bagnare i bambini le mamme e fratellini piccoli che aspettano.
    Se poi si ha la fortuna di avere anche un altro figlio che entra dalle scale in pietra lavica (quindi molto scivolosi con l’acqua) adiacenti al campetto, il divertimento con acqua da sotto e da sopra é assicurato.
    Se per caso a qualcuno non bastasse, non dimenticatevi che dopo la pioggia, la guerra sarà trasmessa da palazzo di Città con l’amministrazione da un lato e le mamme, bambini e papà dall’altro.
    Vinca il migliore
    By Coco Vincenzo Mauro

  8. Antonino Billone
    7 novembre 2008 at 2:23

    Carissimo Cav. Muccapazza,

    capisco perfettamente che, quando nelle strade si crea caos, lei non lo sopporta, ovviamente abituato nei campi, è nostalgico al canto degli uccelli e a poter ruminare in santa pace.
    E’ logico ed è chiaro che ciò doveva avvenire, si parla dei primi giorni, di un cambiamento “secolare”, i quali diventano oggetto di critica e di scontro, e le assicuro nè io e nè lei al mio posto, andrebbe a constatare di persona pensando di uscirne illeso.
    Purtroppo adesso siamo abituati in modo che, anche se andassimo a comprare il pane, quasi vorremmo entrare direttamente nel panificio con la macchina e farci porgere il pane dal finestrino, perché abbiamo premura, dobbiamo fare presto, perché partiamo da casa alle 08:25 per essere alle 08:30 a scuola e lasciare i bambini davanti al cancello, fermandoci in doppia fila, davanti all’incrocio con venti macchine dietro, nonostante la presenza del vigile che fischia, per poi rispondergli “hou… ‘n minutu… quantu scinna u picciriddu” quindi, solo al pensiero di cambiare abitudini, diventiamo irrequieti e magari spariamo a zero su tutto e su tutti.
    Non tutti utilizzano lo scuolabus, perché ogni mamma, personalmente deve andare con la propria auto, ad accompagnare il figlio, certo io andavo a scuola a piedi…, e non sono un vecchio (classe 71) ma, altri tempi. (anni 80 c’erano estorsioni, sequestri, violenze e malavitosi ovunque, oltre che un morto ogni due giorni per strada)
    Direi che nella vita con il buon senso, si chiariscono e trovano le soluzioni, cercando comunque di convergere verso le innovazioni che, da altri punti di vista, portano dei vantaggi a tutti.
    Il piano viario è, e sarà oggetto di cambiamenti ma, già nell’immediato da un giorno all’altro l’impatto è differente è credo che via via ci si abitua. Questo è solo l’inizio che dipende dal resto, perché ancora si dovranno eseguire altre modifiche; direi che sarà meglio mettere il senso unico a scendere in via della Regione sino all’incrocio con via Simili, visto che da via Garibaldi si salirà solamente.
    I fior di migliaia di euro di cui lei parla, non so da dove attinge le informazioni, sono già stati impegnati in precedenza, e si riferiscono eventualmente alle spese da effettuare per l’acquisto di tutta la segnaletica stradale ma, sono assolutamente infondate, perché comunque a tutt’ora si riferisce a quattro cartelli stradali.
    Si… meno male che non siamo in una megalopoli, immaginate il sindaco o l’assessore, che dovrebbe andare ogni giorno a vedere se funziona un cambiamento viario, non potrebbero far null’altro ma, solo pensare come calmare tutti coloro che vogliono, chiedono, cercano oltre che pensano, solo alle proprie ed esclusive comodità.
    In questi casi altro che piedistallo, a lei, piace solamente criticare e dare giudizi alla buona, per poi dire tanto “sono una mucca pazza”, tutto ciò e ridicolo, non solo perché le do retta ma, per il fatto che lei non sa cosa dire e mira sempre al pregiudizio, che lo confonde nel dire come stanno in realtà le cose.
    Non riesco a capire, come nella scuola elementare, si crei tutto questo caos, dopo che da quest’anno tutti i bimbi della materna, sono stati spostati in altre scuole, per cui l’afflusso delle mamme è diminuito.
    Immaginate chi abita a Catania, ma quindi… come fanno loro?
    Saluti

  9. Cav. Muccapazza
    7 novembre 2008 at 10:58

    Egr. Sig. BILLONE;

    Ma perchè deve sempre arrampicarsi sugli specchi? La vita comoda è forse evitare di far rimanere bagnati 5 ore dei bimbi? La vita comoda è forse evitare a delle donne già oberate dagli impegni di lavoro casalingo o professionale, ulteriori peripezie quotidiane?
    Secondo Lei io, il sig. C.V.M. e compagnia cantante, siamo perlappunto degli stupidi saltimbanco che si lamentano gratuitamente senza alcun fondamento? Sig. Billone, MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!!! Io ho sempre il massimo rispetto per l’altrui opinione, ma quando volutamente si mistifica la realtà dei fatti che sono palesemente sotto gli occhi di tutti, continuando con bassi giochini di parole ed equivoci da comari di cortile, a prendere in giro la gente, FRANCAMENTE MI ROMPO… !!!!
    Lei mi parla di Catania, ma Sig. Billone noi non abitiamo a Catania. Lei mi parla di una megalopoli, appunto non siamo in una megalopoli. Lei mi parla di uscire illesi o no, appunto qualcuno non è troppo in pace con la propria coscienza. Lei parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla… PARLA E NON FA NULLA, tranne che cercare di prendersi gioco dei malumori cittadini con le sue risposte arroganti. MA MI FACCIA IL PIACERE, SIA UMILE CHE E’ LA DOTE PIU’ BELLA E SIGNORILE CHE UN UOMO POSSA AVERE, SIG. BILLONE.

    NESSUN ossequio, Cav. Muccapazza.

  10. Antonino Billone
    7 novembre 2008 at 12:15

    Egr. Muccapazza

    Non lo so, forse ho le ventose, le assicuro che non scivolo, come mai, cosa cambia rispetto a prima cosa c’è di così preoccupante, vuole i cancelli della scuola aperti, come prima, cosa vuole, che non facciamo nulla, cosa vuole che magari ci prova lei a risolvere i problemi del traffico, cosa chiede, io lo faccio visto che non faccio nulla. Adesso mi sa che è uscito un po’ fuori sostenendo che sono arrogante, mi sa che l’arrogante è proprio lei, che vuole sempre ragione, e non riesce a convincere, inutile basarsi su delle chiacchiere, ci vogliono i fatti, parla, parla, parla, perché lei che fa, spara…, spara…, spara…, perché non fa delle proposte serie, invece di criticare, criticare, criticare, solo perché non ha nient’altro da dire.
    E per favore capisco che è un po’ agitato ma, non mi metta in bocca parole non dette, non ho dato dello stupido a nessuno, ciò che lei puntualmente fa, si riveda il rispetto che ha sempre avuto per l’altrui, MA MI FACCIA IL PIACERE, LO DICO IO, guardi i suoi post prima che ancora uscisse il piano viario, lei è prevenuto, su ogni passo che fa l’amministrazione, e se la ride per tutto ciò che cerca di fare, dando sempre dei giudizi negativi.
    IO SONO UMILE, LO SONO SEMPRE STATO, E CHI MI CONOSCE LO SA!!
    Se non lo sono, perché critica che eventualmente si possa tornare indietro a delle decisioni, sostenendo che sperperiamo il denaro pubblico!!!
    Non prendo in giro nessuno, ognuno ha la propria posizione, se si sente così bravo… esca allo scoperto si faccia valere…, vada da questa gente che è sotto gli occhi di tutti, raccolga le firme è faccia una petizione, PERO’ DEVE DARE UNA ALTERNATIVA AL PIANO VIARIO E DEVE RISOLVERE IL PROBLEMA DI VIA GARIBALDI.
    Perché ancora se non lo ha capito questo è l’inizio, che serve proprio per evitare l’ingorgo vicino le scuole, dove da li dovrà passare il traffico che scende da Zafferana Etnea, HA CAPITOOOOOO.
    Le sue basse e irrilevanti critiche che hanno tirato fuori la megalopoli non mi interessano, lei deve sforzarsi di non essere una “muccapazza” ma una “muccabuona”, altrimenti il latte le esce avariato.

    Salutamo!

  11. 7 novembre 2008 at 13:40

    Beh… io piuttosto che alzare i toni, cosa che porta solo ad inutili e sterili polemiche senza fine, proverei a trovare delle alternative…
    Sappiamo benissimo che ogni cambiamento porta spesso rivoluzione alle proprie abitudini, ed in un periodo così tanto pieno di stress… anche una semplice inversione di marcia porta all’esasperazione dei problemi.
    E’ anche vero, però, che qualcuno ha segnalato i veri problemi che riguardano questi cambiamenti, quindi… o si fa qualcosa per migliorare logisticamente la variazione, o si prova a trovare una soluzione alternativa.
    Questo blog è nato soprattutto per questo, per dare spazio a chi volesse proporre le proprie idee o iniziative.
    Mi sembra, quindi, pressocchè inutile stare a leggere due persone che litigano senza proporsi.
    Noi tutti gradiremmo una soluzione ai due problemi (il traffico viario ed i bambini che rimangono bagnati per 5 ore a scuola), ma non ho ancora letto fra queste righe una proposta alternativa che potesse in qualche modo essere presa in considerazione da chi ci legge da un tantino più in alto. Chissà, magari una cosa a cui l’amministrazione non ha pensato, potrebbe uscir fuori dalla testa di qualcuno di noi ed essere presa in seria considerazione.
    Invito quindi le teste pensanti di questo blog a dire la propria, avanzando proposte costruttive e non sterili polemiche… ripeto, non portano da nessuna parte se non all’astio fra gli interlocutori.
    Attendiamo quindi di poter leggere, commentare e, perchè no, criticare tutte le possibili alternative.

    Cav. Muccapazza… cominci Lei a rompere il ghiaccio, spiegandoci come pensa che si potrebbe risolvere il problema.

    Grazie.

    Mario Macrì

  12. C.V.M
    7 novembre 2008 at 15:50

    Ciao a tutti sono qua spero a placare un po’ gli animi e a dare il mio contributo.
    Da premettere che sono d’accordo con quello che dice il consigliere Billone ma ha ragione anche il Cav. Muccapazza, infatti… si alle innovazioni del piano viario, ma é anche vero che secondo me i problemi di viabilità vanno affrontati di petto e non dai piedi, quindi se le macchine venissero parcheggiate bene senza il retro in mezzo la strada e non in prossimità di curva forse non ci sarebbe bisogno di stravolgere la vita tranquilla dei nostri compaesani che già hanno molti problemi di loro e non ne vorrebbero altri.
    Anche stamani ci siamo fermati in via della Regione per colpa di un genitore che ama troppo il figlio o la figlia e non lo fà svegliare la mattina in tempo utile, così la mamma o il papà arrivando in ritardo si sentono autorizzati a parcheggiare anche in mezzo alla strada.
    Quindi a mio modesto avviso bisogna dire a tutti i genitori che a partire da una data prestabilita verrano multate le macchine che intralciano, così nessuno potrà dire che non lo sapeva e forse il problema é risolto.
    Saluti a tutti e vogliamoci bene che
    il questa vita siamo di passaggio
    un abbraccio.

    Coco Vincenzo Mauro

  13. Cav. Muccapazza
    7 novembre 2008 at 15:57

    Gentilissimo Sig. Mario Macrì;

    – Ripristino apertura immediata cancello ingresso principale e di via Della Regione;

    – Realizzazione immediata parcheggio adiacente via Della Regione ricadente in area già esistente e perfettamente idonea ad un basso costo ed impatto;

    – Demolizione immediata struttura fatiscente e mai utilizzata adiacente ingresso via Serg. Sapienza, con conseguente spazio enorme da adibire a sosta temporanea e carico/scarico (scusate i termini) bambini che uscirebbero dalle altre scale inutilizate di Via Serg. Sapienza che diventerebbero così due;

    Così facendo gli autobus provenienti da Viscalori e Trecastagni potrebbero per esempio venire dirottati su via S.T. Scuderi ove si potrebbe tranquillamente chiudere l’ingresso campetto scuola, inoltre parliamo forse di un solo autobus che scende giusto in quei 15 minuti di entrata o uscita, niente di enorme quindi;

    – Condotta esemplare degli automobilisti genitori, che avendo dove posteggiare comodamente, non avrebbero di che lamentarsi se comportandosi incivilmente si vedrebbero elevare verbali dai 100 euro in su come minimo;

    – Impiego costante di tre unità di Polizia Municipale dalle ore 8,00 alle ore 8,45 e dalle ore 13,00 alle 13,45, che multassero anche chi si volesse fermare “un minutino”, in quanto un minutino ciascuno diventa il caos.

    Ritengo verosimile confrontarsi su proposte simili e non voler far digerire d’imperio soluzioni che già sulla carta chiunque abbia un minimo di preparazione al ramo dovrebbe avere. Prendiamoci le responsabilità invece di piangere sempre sul latte versato. Chi sbaglia palesemente e così grossolanamente, dovrebbe avere il pudore di ammetterlo e fare un passo indietro, non possiamo sempre lamentarci di tutto e poi storcere il naso con chi ha il solo demerito di parlare chiaro e di ESIGERE da chi governa fatti concreti ed assunzione di responsabilità, che per un amministratore non può concludersi soltanto con passi indietro “me so’ sbagliato”, no, no, troppo semplice. Ripeto, sono finiti da tempo i periodi di vacche grasse, chi sbaglia dovrebbe andare a casa. O continui serenamente a sbagliare e neppure a scusarsi, però poi non ci lamentiamo quando i leghisti ed i settentrionali in genere ci chiamano pecoroni, sempre pronti al lamento, ma sempre pronti alla riverenza ed alla genuflessione verso il baronetto di turno.

    Cav. Muccapazza.

  14. Antonino Billone
    8 novembre 2008 at 1:20

    Ciao Mario,

    visto che con te il Cavaliere, si è finalmente sbottonato, penso che non si innervosirà, se preciserò come stanno le cose. Premetto, che ringrazio Coco Vincenzo Mauro, per aver avvalorato la mia tesi, cioè che una parte della colpa è anche nostra come cittadini, che non rispettiamo in pieno le regole. Ciò che dice il Cav. Muccapazza non fa una piega, perché parte è quello che ha in progetto l’amministrazione ma, ci sono grosse difficoltà per tanti motivi.
    1° Il sindaco ha già valutato, (non so ancora cosa ha deciso) la riapertura dei cancelli che comporterà la presenza obbligatoria dei vigili, per multare coloro che saranno al solito indisciplinati.
    2° Il parcheggio di fronte la scuola, purtroppo avrebbe dovuto già essere funzionale, se la famosa amministrazione Corsaro non ci avesse lasciato il debito della Caserma, che per pagarlo sono stati proprio utilizzati dei fondi, che erano previsti per la realizzazione di questo parcheggio e la piazza di Viscalori, anche se per quest’ultima siamo riusciti a riottenerli e sono già stati appaltati i lavori, per cui finalmente, si darà pari dignità anche a Viscalori, che dopo anni di attesa lo merita.
    Adesso la situazione la sapete, il progetto c’è, il vincolo pure ma, la materia prima manca, per cui questa realizzazione immediata, non sarà facile, perché incombe il nuovo debito fuori bilancio, sempre ereditato dagli altri, e non è vero che ci piace piangere ma è la realtà.
    3° su questo punto avrei proprio delle perplessità, il cavaliere dice: (Demolizione immediata struttura fatiscente e mai utilizzata adiacente ingresso via Serg. Sapienza, con conseguente spazio enorme da adibire a sosta temporanea e carico/scarico (scusate i termini) bambini che uscirebbero dalle altre scale inutilizate di Via Serg. Sapienza che diventerebbero così due).
    Potrei anche essere d’accordo, perché all’epoca c’era un bellissimo parcheggio che, sempre per l’amministrazione Corsaro, ne fu fatto scempio, per lasciare il posto alla fatiscente struttura come accennato dal Cavaliere. A parte che, se dovessimo rifare un lavoro simile adesso, costerebbe il triplo ma, pensate quanto costerebbe la demolizione, vi dico solo che quando ho ristrutturato il bagno di casa mia, solo di materiale di risulta, ho pagato 130,00 euro per un piccolo camioncino, che lo porta in discarica, immaginate quanto costerebbero quelle tonnellate di metri cubi di cemento che ne uscirebbero fuori, a questo punto preferirei fare immediatamente il parcheggio di fronte la scuola, se ne avessi le possibilità.
    Comunque su quella palestra, si sta cercando attraverso un progetto, di poterla far diventare qualcosa di importante, ma tutto è legato ad un ipotetico finanziamento, che vi assicuro dovrebbe essere cospicuo, ammesso che riusciamo ad ottenerlo ma, il nostro impegno sarà al massimo.
    Il mio discorso sulla civiltà delle persone, non deve essere travisato, perché se dico che nonostante la presenza dei vigili, le persone continuano ad essere incivili, è vero, e malgrado i vigili fischiano come avviso, esigono un minuto per aspettare il proprio figlio che salga o scenda dalla macchina.
    4° Sicuro che difficilmente torneremo indietro, proprio perché come dice il cavaliere, sono finiti i tempi delle vacche grasse, una volta presa la decisione si migliorerà, ma quella rimarrà.
    Ha ragione, Coco Vincenzo, quando dice che bisogna parcheggiare bene, e ognuno di noi dovrebbe fare la propria parte ma, credo che sia proprio necessario, il divieto di salire da via della Regione ad incrocio con via Simili, perché quando scenderà il flusso proveniente da Zafferana, i parcheggi laterali impediranno il regolare flusso previsto, figuriamoci se passassero anche autobus.
    Noi stiamo valutando tutte le soluzioni possibili e nessuno sta infischiandosene degli altri, solo che dagli altri ci aspettiamo collaborazione e proposte valide, no insulti risatine e bacchette magiche. Ogni cosa deve comunque avere il suo corso, non si può fare tutto in una volta per tanti e ovvi motivi, dobbiamo utilizzare i mezzi che abbiamo, soprattutto economici, e cercheremo di migliorare quanto più possibile il piano viario, il quale, lo vuole, lo chiede e lo pretende, la stragrande maggioranza dei viagrandesi, e non da ora, ma da anni.
    Non ho più nulla da dire.

    Saluti a tutti.

  15. Cav. Muccapazza
    8 novembre 2008 at 18:39

    Meno male. (leggasi penultima frase)

    Cav. Muccapazza.

  16. anto50
    8 novembre 2008 at 23:05

    Polemiche a parte,
    per la soluzione del problema, partirei da due chiari ed incontestabili dati di fatto:
    1) Le strade di Viagrande sono al momento probabilmente insufficienti a gestire il traffico locale e soprattutto in transito.
    2) Il comportamento degli automobilisti non è per così dire irreprensibile, ma le abitudini (cattive in questo caso) non si cambiano dall’oggi al domani.
    Ricordiamoci che in generale il modo di guidare degli automobilisti del sud è abbastanza indisciplinato e non è facile cambiarlo.
    Che fare allora?
    Non ci sono dubbi, come è stato ampiamente detto, che il rigore degli addetti al traffico è essenziale e questo deve venire da una decisa volontà politica. Cominciamo anche a mettere in atto una campagna di educazione stradale anche se dubito possa avere successo fino a quando gli esempi di comportamento, per così dire dal vivo, restano quelli attuali.
    In ogni caso, il rigore di cui si parla è da solo sufficiente a risolvere il problema?
    Torniamo al punto 1.
    Rimodulando il piano viario, sulle stesse strade ovviamente, non si potrebbe migliorare la situazione? Penso che a questa domanda i nostri amministratori abbiamo risposto positivamente facendo come è loro dovere una proposta operativa. Che, a vedere il caos che si è creato attorno alla scuola elementare, non ha funzionato dice Muccapazza e C.V.M. Questo però inizialmente potrebbe essere dovuto alle difficoltà che molti di noi abbiamo ad accettare i cambiamenti e a vedere solo le nostre comodità.
    Cordialità a tutti
    Antonello Anzalone

  17. Antonino Billone
    9 novembre 2008 at 14:39

    Sono daccordo con Anzalone, il suo discorso non fa una piega, ma è quello che ho cercato di dire sin dall’inizio.

    Saluti

  18. Antonino Billone
    9 novembre 2008 at 14:42

    Un’altra cosa, “Muccapazza” le sue sono risposte arroganti.