Viagrande. Espropri: Comune debitore di 800 mila euro

L’amministrazione comunale di Viagrande è stata riconosciuta dal Consiglio di giustizia amministrativa, cui si erano rivolti i proprietari, debitrice di circa 800 mila euro quale indennità di esproprio del terreno ove è sorto il parco, oramai noto come “Casa delle farfalle”. «Una gran bella tegola abbattutasi sulle nostre già anemiche casse comunali – ci ha detto il vicesindaco dott. Giuseppe La Rosa – e condizionerà sicuramente i nostri futuri investimenti».

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 01 novembre 2008)

  23 comments for “Viagrande. Espropri: Comune debitore di 800 mila euro

  1. Daniele Cristaldi
    1 novembre 2008 at 22:28

    Il periodo di “Vacche Grasse” è finito per tutti.
    Ma oggi specialmente per i piccoli comuni come Viagrande. Certo, alla gente importa più non pagare “l’ICI Tassa Bolscevica” che vedere il proprio paese sprofondare nel baratro della povertà, ma questo è un altro discorso.
    Mi auguro che i responsabili di quest’ultima drammatica “insolvenza” vengano individuati.
    Di certo non ci voleva per un comune come il nostro che avrebbe bisogno di tanti investimenti e “ammodernamenti”.

  2. Cav. Muccapazza
    4 novembre 2008 at 13:59

    Scusate, ma il parco Monteserra e la Casa delle Farfalle di chi sono? Per favore eruditemi, perchè non ne sono a conoscenza ma dubito che il proprietario sia il comune di Viagrande, in quanto una Lira o Euro di profitto dalle attività se non erro non è mai entrata nelle casse PUBBLICHE, ed ora sempre il comune e tutti i cittadini risultano debitori!!?? MAH!!!!??
    Piuttosto che parlare di ICI, bolscevismo e menate varie, chi interviene nel blog dovrebbe documentarsi e parlare con cognizione di causa piuttosto che divagare con satirella sulle leggi di Berlusconi e compari, così il vero problema si trascura divagando con demagogie e basta più.
    MI RIPETO: PER PIACERE QUALCUNO DEI SOLERTI ED INFORMATI OPINIONISTI ED AMMINISTRATORI, MI SA O VUOL FAR SAPERE A NOI TUTTI CHI E’ IL PROPRIETARIO DEL PARCO, O MEGLIO CHI NE GODE I PROFITTI? NEL MIO QUESITO NON C’E’ ALCUNA VELLEITA’ POLEMICA, MA VORREI SEMPLICEMENTE ESSERE INFORMATO A QUALE TITOLO SI SBORSANO I QUATTRINI PUBBLICI, ed a quale titolo si rischia seriamente un dissesto finanziario pesante.
    Cav. Muccapazza.

  3. Daniele Cristaldi
    4 novembre 2008 at 16:13

    Caro Cavaliere,
    in realtà ero andato sullo specifico più di quanto lei potesse supporre. Visto che, nonostante il cavaliere l’abbia citato lei e non io, parlavo di “amministratori” che prima pubblicizzavano la vittoria elettorale di Berlusconi come un trionfo ed oggi si lamentano per i soldi dell’ICI che non gli arrivano.
    La questione comunque è davvero molto seria. 800 mila euro in un comune come Viagrande sono una cifra più che considerevole e lo ripeto, sono d’accordo con lei sul trovare i responsabili di questo gravissimo problema finanziario.

  4. Antonino Billone
    4 novembre 2008 at 23:56

    Certo che esporre una notizia del genere, specificando che è l’amministrazione comunale, anziché il comune di Viagrande, giudicata debitrice di un danno all’ente di 800 mila euro, non è che sia proprio corretto. Vorrei chiarire a tutta la comunità viagrandese che questo è l’ennesimo debito fuori bilancio, (ricordate la caserma dei carabinieri? 400 mila euro) risalente all’amministrazione Corsaro (che rivoluzionò Viagrande), e non sapete negli anni le innumerevoli pendenze avute, più qualche altro debito che ancora deve uscire fuori, altro che tegola…, questo è il crollo del TETTO. E poi per cosa…, un esproprio che non ha niente a che vedere con il fulcro del parco monte serra ma, è la zona attorno al parco è nella parte alta che non serviva, non serve e non era necessaria, tranne ad allevare conigli selvatici. Se si parla con i proprietari, all’epoca improntarono la causa perché quel terreno, anche se agricolo gli veniva sottostimato, e non si sentirono di rinunciare a lottare per un senso di giustizia, che oggi li ripaga dopo anni di causa.
    Però tutto ciò non è giusto, perché questo graverà alle tasche dei cittadini e alle necessità del paese dove l’amministrazione, per andare avanti è stata e sarà costretta a rattoppare di qua e di là per colpa di scelte scellerate, sbagliate e senza criteri fondati.
    Non è giusto trovarci dopo anni e anni, di fronte ad una situazione, che dovrà avere un forte impatto soprattutto dal punto di vista economico ma anche, dal punto di vista morale.
    Sicuramente non è colpa dell’amministrazione Cavallaro, ma c’è chi se la ride criticando chi, con scelte semplici e ponderate, ha risanato parte delle casse comunali.
    Cavaliere lasci perdere le velleità, tra l’altro per scelte prese da altri amministratori che per evitare che il parco venisse divorato dalle pecore e dagli incendi lo salvaguardarono, affidandolo ad una associazione. E poi non è vero che ci lamentiamo per i soldi dell’ICI che non arrivano, in quanto l’80% è da tempo arrivato facendoci sapere che manderanno il saldo a resoconto.

    Saluti.

  5. anto50
    5 novembre 2008 at 20:51

    Caro Cavaliere,
    diceva un economista americano che la nostra società è orientata alla socializzazione dei debiti ed alla privatizzazione degli utili. Eccone un caso.
    Antonello Anzalone

  6. C.V.M
    5 novembre 2008 at 22:41

    No comment… gli altri espropriano e noi paghiamo.
    Non sarebbe il caso di espropriare i terreni quando si hanno i soldi per pagare?
    Viva l’Italia

    Coco Vincenzo Mauro

  7. Antonino Billone
    6 novembre 2008 at 18:20

    Eppure in tutte le nazioni al momento, avviene così, tutti gli stati, all’improvviso raggiunti dal crack finanziario, solo che, si copre sempre con soldi pubblici.

    Sì… giuste entrambe le affermazioni ma, solo che la prima si riferisce ad un qualcosa di astratto, perché nel nostro caso, sono scelte effettuate in precedenza, hanno un loro corso che va rispettato, per cui allo scadere si prenderanno, altre decisioni.
    Per la seconda, vi ricordo che stiamo parlando di debiti fuori bilancio, cioè di scelte amministrative effettuate vent’anni fa, che solo adesso, la burocrazia italiana ci permette di giudicare e dare un giudizio. Tra l’altro condannati dagli stessi organi ed enti pubblici, adesso siamo costretti a pagare, se ci ragioniamo un po’, il comune adesso è parte lesa, e siamo noi attualmente, costretti a subire e trovare le soluzioni, se le troviamo, come già fatto per altre, nessuno scriverà… bravi amministratori. Per chi non lo sapesse, adesso non si possono più espropriare terreni, senza coperture finanziare, e meno male, solo che purtroppo, chi amministra oggi, si ritrova i debiti del passato.
    Comunque al momento conviene apporre i vincoli per poi comprarli, perché ormai con l’esproprio, dalle ultime sentenze divenute legge, vanno pagati al prezzo di mercato.

    Viva Viagrande… (così si gridava dal palco!)

    Saluti

  8. Cav. Muccapazza
    6 novembre 2008 at 19:08

    Meno male che a parlare restano pur sempre i fatti e non le parole.

    Rassegnamoci, il comune di Viagrande è pressocchè destinato ad un dissesto finanziario di grossa entità, si consideri che difficilmente avrebbe accesso ad un mutuo bancario, che visti i tempi è pura fantasia. Certo poi che se dovremo attendere “le decisioni” degli amministratori… mi faccio una GRASSA risata, non foss’altro che per prendere una decisione ci vuole chi la prende e chi ne è in grado, quindi…
    Ma avete ben presente e scevri da retaggi amichevoli o sentimentali per chicchessia o demagogiche prese di posizione, chi amministra la cosa pubblica? Per carità, tutte brave persone, Dio mi fulmini se non lo credo, ma per amministrare non basta solo essere brave persone, bisogna avere Tempo, Volontà, Attitudine, Competenze al passo con i tempi, Elasticità mentale, Cultura, Visione d’insieme, Velocità decisionale, Intraprendenza, Capacità di guardare ed anticipare il futuro. Alzi la mano chi, uomo libero, obbiettivamente riconosce anche un 50% di tali peculiarità ai nostri amministratori.
    Cari amici, mi e Vi ricordo che viviamo nel 2008, sono finiti i tempi in cui Berta filava, nix Cassa per il Mezzoggiorno, nix soldoni a pioggia e fra poco federalismo fiscale = uccelli per diabetici. Oggi anche e soprattutto in un paesino dove ci sono poche risorse economiche, volenti o nolenti, abbisognano persone speciali, veloci e preparate. Il resto è aria fritta ed anche una muccapazza lo capisce.

    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  9. Antonino Billone
    8 novembre 2008 at 1:46

    Si, ci volevano proprio quelli che ha votato lei, che ne sanno parecchio, di questi debiti, dico solo “no comment” e grazie sempre, per puntualizzare la nostra incapacità a risolvere i problemi, causati dai suoi ex amministratori.
    Ah… dimenticavo, solo lei è così capace e bravo, un mostro della finanza e dell’economia pubblica, chissa come riuscirebbe a trovare i soldi.

  10. Cav. Muccapazza
    8 novembre 2008 at 18:46

    Sicuramente non farei cortile e sicuramente sarei umile e prima di cercarmi i voti farei un’autovalutazione dei miei mezzi… piuttosto che il conteggio dei miei amici e parenti i quali mi votano per dovere e non per meriti. Così non andremo mai da nessuna parte.

    Cav. Muccapazza.

  11. Cav. Muccapazza
    8 novembre 2008 at 18:48

    A proposito Sig. Billone, La informo che io ho votato per la Sua Sindaca e come consigliere una donna della lista Corsaro.

    Cav. Muccapazza.

  12. anto50
    8 novembre 2008 at 21:39

    Che barba questa lunga e sterile polemica !
    Scusate ma il problema centrale non era quello dei profitti e dei debiti? Riprendo una frase di Muccapazza “Scusate, ma il parco Monteserra e la Casa delle Farfalle di chi sono? Per favore eruditemi, perchè non ne sono a conoscenza ma dubito che il proprietario sia il comune di Viagrande, in quanto una Lira o Euro di profitto dalle attività se non erro non è mai entrata nelle casse PUBBLICHE, ed ora sempre il comune e tutti i cittadini risultano debitori!!?? MAH!!!!??
    A questo mi pare nessuno abbia risposto.
    Cordialità
    Antonello Anzalone

  13. Cav. Muccapazza
    9 novembre 2008 at 13:13

    Gentile Anto 50;

    Hai perfettamente ragione e chiedo venia per l’atteggiamento sterilmente polemico e per aver fatto si che nessuno rispondesse al quesito originario, un amministratore a caso e per esempio di A.N. ci potrebbe rispondere doviziosamente…

    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  14. Antonino Billone
    9 novembre 2008 at 15:06

    Cara Muccapazza, (non so se sei uomo).

    Io ho già risposto… è che non c’è peggio di chi non vuol sentire, perchè la situazione la conosce bene, (inutile parlare con la nuora per farlo sentire alla suocera) ‘ste beghe di cortile o di comari come lei critica non le alimenti.

    Tra l’altro ho già risposto… “Cavaliere lasci perdere le velleità, tra l’altro per scelte prese da altri amministratori che per evitare che il parco venisse divorato dalle pecore e dagli incendi lo salvaguardarono, affidandolo ad una associazione” e poi… “sono scelte effettuate in precedenza, hanno un loro corso che va rispettato, per cui allo scadere si prenderanno, altre decisioni”.

    A proposito Sig. Muccapazza Lei ha votato per Se e per un’altro Sindaco, solo che purtroppo non c’è la fatta, ogni tanto perdere, fa bene pure all’Inter.

    Senza Rancore…

  15. Daniele Cristaldi
    9 novembre 2008 at 22:37

    Sig. Billone.
    Posso farle una domanda? Giuro che non è per secondi fini, è solo una mia personale curiosità.
    Lei mi dice (e non ho nessun motivo per non crederle) che questo esproprio (il quale, siamo tutti d’accordo, è illegittimo) è stato fatto in epoca di amministrazione Boccadifuoco.
    Ora mi chiedo, visto che in campagna elettorale i colpi bassi non sono mancati da nessuna parte (ad eccezione della Lista Labadie), visto che la vostra amministrazione, tra i tanti proiettili di cannone, ha usato quello dell’esproprio illegittimo del terreno dove ora sorge la Caserma Comunale (dove mi pare si sono dovuti uscire 400.000 euro), come mai non avete tirato fuori questo caso, che si può benissimo definire come ben più grave?

    Ma soprattutto, mi è parso di capire che questa causa non è spuntata fuori come un fulmine a ciel sereno, ma era ben nota a tutti. Non si poteva cercare di trovare un accordo prima, magari pagando il giusto ma in tempi ragionevoli, invece di portare avanti una causa che si è rivelata drammatica?

    L’amministrazione attuale di certo non è colpevole dell’esproprio, ma per 5 anni (o 10, a seconda dei punti di vista) ha totalmente ignorato questa enorme batosta incombente.

    Mi sto sbagliando?

  16. Daniele Cristaldi
    9 novembre 2008 at 22:43

    Aggiungo pure: “trincerarsi” dietro lo slogan “abbiamo vinto noi”, oltre ad essere poco “sportivo” ed “elegante”, non mi pare nel vostro caso opportuno.
    Non devo essere io a ricordarle che 3 viagrandesi su 4 NON hanno votato per l’Amministrazione Cavallaro. Una giunta corretta dovrebbe cercare di governare e compiacere tutti, non solo la propria percentuale di votanti.

    A mio avviso, ovviamente. Poi ognuno la vede come vuole.

  17. Cav. Muccapazza
    11 novembre 2008 at 0:39

    Gentile Sig. Daniele Cristaldi;

    Per piacere, se è mosso da pietà Cristiana o similare, non rivolga domande al Sig. Billone, sa… a furia di arrampicarsi sugli specchi si è spuntato interamente le unghia e quindi rischia di farsi male.
    La stessa carità la usi anche nei miei riguardi, sa… a forza di leggere le risposte “articolate e variopinte” del Sig. Billone, non contengo più la mia vescica dalle grasse risate, meglio di Totò, Buster Keaton e Chaplin messi assieme.
    Già, farebbe solo ridere se non fosse deputato a svolgere compiti seri.
    La ringrazio anticipatamente e se volesse risposte serie da un qualchesia amministratore, Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un medium, sa… per gli Ectoplasmi a volte funzionano…

    Ossequi, Cav. Muccapazza.

  18. Cav. Muccapazza
    11 novembre 2008 at 23:10

    Gentilissimo Mario Macrì;

    Mi permetto darTi il Tu confidenzialmente.
    Per piacere, potresti Tu o qualcun altro soddisfare una mia curiosità? Mi spiego:

    circa 20 giorni addietro, trovavami in Catania e dialogando con un funzionario presso un’azienda che preferisco non menzionare, insieme ad un mio amico, allorquando il primo ha inteso la mia provenienza e le mie rimostranze sul governo del paese, si è mostrato parecchio meravigliato, in quanto, a suo dire, presso l’attuale Consiglio comunale vi è la presenza di un cosidetto individuo speciale, una specie di fonte di saggezza, cultura e grandi aderenze sociali. Sempre secondo costui, il consigliere in questione sarebbe stato in grado anche nel recente passato di risollevare le sorti di diverse aziende in crisi commerciale ed economica, talune di notevole spessore ed anche al di fuori del territorio italiano. Insomma, secondo Lui, se questo soggetto decidesse e fosse messo conseguentemente in condizione di operare, Viagrande avrebbe una grande sferzata di energia positiva. Il problema sta nel fatto che neppure dietro insistenza mia e del mio amico ha voluto rivelarmene il nome o quantomeno fornirmi una qualche indicazione di massima e stando sempre a quanto mi riferiva, il consigliere in questione non lascia trasparire mai queste sue caratteristiche, anzi si autosvaluta agli occhi degli altri. Mah!!!! A questo punto mi è sorta una grande curiosità quasi da giornalista e se qualcuno mi desse dei ragguagli in merito gliene sarei grato.

    Ciao, Cav. Muccapazza.

    Dimenticavo che non mi ha neppure specificato se fosse in maggioranza od in minoranza (forse questo neanche lo sa).

  19. Antonino Billone
    13 novembre 2008 at 17:45

    Rispondo adesso, perché mi sono appena collegato,

    caro Daniele, mi spiace risponderti come colui che potrebbe sembrare arrogante ma, come ho già detto in precedenza non lo sono affatto, invece sono sempre stato realista. Visto che da poco inizi a far politica, dovresti un po’ documentarti, anche leggendo bene cosa ho detto, in quanto ho precisato che l’esproprio, a cui si riferisce la sentenza, è stato inutile non serviva e non serve, non ho detto illegittimo. Come continui tu, non sono ancor più che mai d’accordo, nell’usare la parola “illegittimo” sull’esproprio del terreno della caserma, in quanto così…, fai disinformazione, perché la legittimità dell’esproprio c’è, (infatti, il Comune doveva costruirci la caserma) è stato invece sbagliato all’epoca (usare tra virgolette) l’autorità dell’Ente in quanto tale, da poter vincere eventualmente qualsiasi causa, nei confronti dei privati, che non sottostavano al giudizio con cui gli furono valutate le loro proprietà, l’accordo lo si doveva trovare in quel momento.
    Scusa ma devo obbligatoriamente risponderti, per chi fa politica, a cui gli viene addossato di non aver fatto nulla, a parte la falsità di tali dichiarazioni, è lecito che si deve pur difendere, in quanto, anziché utilizzare dei fondi per espletare il proprio programma, deve invece impiegarli per coprire debiti, causati da altre amministrazioni in precedenza.
    Ancora come dici tu, altro che proiettile, questa doveva essere addirittura la bomba atomica, ma come vedi non l’abbiamo tirata fuori, perché c’era ancora la sentenza in corso.
    No la causa, ma le cause lasciate in pendenza sono ben note a tutti, certo, non posso io andare li ed ingoiarle per non parlarne più. Purtroppo questo è un residuo passivo, che man mano dobbiamo ancora scontare, creando problemi all’immagine di chi governa adesso.
    Chi non ha peccati scagli la prima pietra, “sante parole”, non posso dirti realmente se si poteva trovare un accordo in questi ultimi 5 anni, io personalmente feci gli ultimi due, e seppi alla fine del mandato, che c’era ancora in corso questa causa ma, prima di questi 5 anni ti ricordo, che amministrò un altro Sindaco per ben 10 anni, di cui il candidato sindaco della lista senza macchia, di cui fai riferimento, nei primi 5 anni ne fu il Vice Sindaco.

    Non giustifico assolutamente il tuo discorso sullo slogan “abbiamo vinto noi”, perché non c’entra assolutamente con la questione, e non è stato detto neanche implicitamente da parte mia, piuttosto ho sottolineato che questa è la realtà e non possiamo far altro che subirla.
    Ti ricordo ancora, che il discorso dei 3 su 4 Viagrandesi che non hanno votato il Sindaco, purtroppo lo feci anch’io per ben due legislature, dove per pochi voti non vincemmo con il candidato sindaco Ettore Barbagallo, quindi, è solo retorica che posso rigirarti tranquillamente, questa è la democrazia.
    Non accetto le dichiarazioni, di non essere questa un’amministrazione corretta, che come dici tu deve cercare di governare a tutti e non solo ai compiacenti, infatti, chi non si riconosce tra i compiacenti si ribella ad ogni decisione che legittimamente, la giunta prende nell’amministrare.
    Sicuramente anche tra i compiacenti, ce ne saranno tanti che a determinate scelte non sono d’accordo, ma è cosi che gira il mondo.

    Saluti

  20. Antonino Billone
    13 novembre 2008 at 18:27

    Carissimo/a muccapazza,
    sa bene che alle risposte variopinte, precedono le domande variopinte del tutto stupide e prive di fondamento, che purtroppo non mi fanno ridere…
    Forse, non avrò gli zoccoli come possiede lei, al posto delle unghie ma, per fortuna ricrescono, invece se si spuntano le sue, non può nemmeno camminare sulle sue gambe, anche se ne possiede quattro ma, dovrebbe essere la mucca, che sponsorizza un bel noto formaggio, per rimanere in piedi su due.
    Dalle sue risposte si denota che vede solo film comici, tanto che risponde “MA MI FACCIA IL PIACERE”, infatti TOTO’ sarà il suo idolo, continui a vedere film comici e cabaret, forse è quello che sa fare meglio.

  21. Cav. Muccapazza
    13 novembre 2008 at 21:00

    Ha perfettamete ragione.
    Invito tutti i cultori del genere a venire con me per vedere e sentire un Suo intervento in occasione di un consiglio comunale. Meglio di Zelig.

    Cav. Muccapazza.

    P.S. Rinnovo l’invito al Sig. Daniele Cristaldi (ancor di più dopo l’ennesima esilarante risposta di scuola “Billoniana”), circa la mia vescica. Grazie.

  22. 13 novembre 2008 at 22:08

    Carissimo Cav. Muccapazza

    … giorni fa lei ha pubblicamente ammesso di avere votato per l’attuale amministrazione. Potrebbe spiegarci questa sua scelta o magari il perchè non ha scelto gli altri?
    Senza la necessità di doversi sbilanciare troppo, potrebbe raccontarci come è arrivato a questa conclusione?
    Potrebbe darci una mano a capire tante cose che magari noi ignoriamo.
    La ringrazio comunque, qualunque sia la sua risposta, ed approfitto dell’occasione per chiedere di spegnere le solite polemiche inutili che servono a ben poco.

    Mario Macrì

  23. Cav. Muccapazza
    14 novembre 2008 at 0:00

    Caro Sig. Mario Macrì;

    la mia espressione di voto alla sindaca, era del tutto finalizzata alla comune ilarità, tant’è che scrivevo “alla Sua Sindaca“.
    Cosa ben diversa il voto dato ad una Signora della lista Corsaro, veritiero e di stima, pensi che se non avessi votato per la Signora in questione (alla quale sono legato/a da affetto), avrei dato il mio consenso alla persona più “slegata”, un certo Macrì (non so se lo conosce) e non lo asserisco per piaggeria, per il solo fatto che non mi interessa risultare forzatamente gradevole a chicchessia, con tutto il rispetto neanche a Lei. E conoscendola penso che Le faccia piacere.
    In ogni caso, qualora qualche pellegrino viandante me lo chiedesse, risponderei perchè non ho votato la Sig.ra Cavallaro e perchè oggi non La voterei nemmeno. Sempre che il Sig. Billone me lo permettesse. Comunque, (se a qualcuno interessasse), il mio voto a sindaco, l’ho dato al Sig. Sanfilippo, ed oggi non lo voterei più. Questo a scanso di equivoci, giusto per sottintendere che non tutti siamo prezzolati e che le certezze e le verità assiomatiche e preconcette sono patrimonio degli imbecilli (e dei politicanti questuanti…). Resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

    Ossequi Mario, Cav. Muccapazza.