Cambiano le strade del caos: urge piano viario

Viagrande. A causa della sosta selvaggia gli ingorghi ormai si verificano in altre zone, oltre che a piazza Gelsi e piazza Urna.

Continuando di questo passo, senza cioè adottare il nuovo piano viario approvato da tempo, gli ingorghi nelle strade di Viagrande si verificheranno con regolarità impressionante, anche perché non si segnalano più soltanto a piazza Gelsi o piazza Urna, zone tradizionalmente intasate visto il continuo transito di veicoli, oppure in via Vittorio Emanuele o in via Garibaldi, ma anche in strade dove fino a qualche tempo fa si poteva circolare con una certa tranquillità.
L’altra sera, all’angolo tra via della Regione e via S.T. Scuderi, uno dei tanti autotreni che transitano per rifornirsi di merce nei depositi della zona è rimasto incastrato fra due colonne di auto in sosta selvaggia.
Per non parlare di quel budello di via Garibaldi (che coincide con la strada provinciale numero 8 Catania-Zafferana compreso tra piazzetta Garibaldi e via Rosario Scuderi), dove due autovetture di grossa cilindrata non transitano contemporaneamente senza «strusciarsi»: immaginatevi cosa succede quando a transitare contemporaneamente si incrociano due camion.
L’amministrazione comunale fa quel che può. «Parte dell’amministrazione comunale – spiega il sindaco, Vera Cavallaro – a giugno è cambiata e prima di far entrare in vigore la seconda parte del nuovo piano viario (sino a oggi è entrato in vigore quello relativo al quartiere di Scalatelli che, comunque, resta fuori dagli aggrovigliati flussi viari del triangolo Gelsi-Urna-Garibaldi), è giusto che tutti i consiglieri comunali ne prendano visione e, se lo ritengono opportuno, suggeriscano eventuali aggiustamenti».
Le riunioni sono già iniziate: speriamo che il via libera per il nuovo piano viario (e per i suoi eventuali aggiustamenti) possa essere dato in tempi strettissimi.

(font: La Sicilia – Paolo Licciardello, 10 ottobre 2008)