16ª di finale andata Coppa Italia Calcio a 5

SIAMO LIETI DI INFORMARE LA CITTADINANZA VIAGRANDESE CHE SABATO 11/10/2008 ALLE ORE 17:00 PRESSO IL PALAZZETTO COMUNALE DI VIA POIO, SI TERRA’ IL PRIMO DERBY STAGIONALE DI CALCIO A/5 TRA:

REAL VIAGRANDE – VIAGRANDESE

Siamo certi che tale occasione sarà il coronamento dei migliori valori che lo sport dovrebbe, o meglio deve esprimere.

Siamo altrettanto sicuri che gli atleti onoreranno l’evento con il dovuto impegno e la correttezza che da sempre contraddistingue gli sportivi viagrandesi.

Auspichiamo dunque una massiccia partecipazione della cittadinanza viagrandese, per godere di un pomeriggio all’insegna dello sport e del divertimento.

Il Real Viagrande disputa il campionato di calcio a 5 serie D. Nell’organico sono presenti 10 su 15 componenti Viagrandesi. La società ha anche una nutrita scuola calcio di circa 40 ragazzini tra pulcini, esordienti e giovanissimi.
Da quest’anno viene adottato un Codice Etico interno che i componenti sono tenuti a rispettare.

CODICE ETICO DEL REAL VIAGRANDE

  1. Il calcio a 5 o lo sport in genere è uno strumento sociale, educativo e culturale.
  2. Il Real Viagrande ritiene che siano irrinunciabili alcuni valori etici, come la solidarietà, la lealtà fra tutti coloro che aderisco al progetto e il rispetto delle regole.
  3. Il nostro codice etico riconosce lo spirito della competizione agonistica e la ricerca del risultato sportivo, ma tali aspetti o i successi che speriamo si possano raggiungere, devono essere subordinati al rispetto dei valori fondamentali come l’educazione, la morale, verso gli avversari e i compagni.
  4. I dirigenti della società si occupano esclusivamente dell’aspetto organizzativo e programmatico della società, gli aspetti squisitamente tecnici sono di esclusiva decisione dell’area tecnica (allenatore e preparatore atletico).
  5. I doveri degli atleti sono i seguenti:
    – onorare lo sport e le sue regole attraverso la competizione leale e corretta, impegnandosi al meglio delle proprie possibilità e condizioni psicofisiche, sempre;
    – rifiutare ogni forma di doping o di assunzione di fattori alteranti;
    – rispettare gli avversari e i collaboratori;
    – rispettare gli ufficiali di gara, sicuri che le decisioni siano sempre prese in buona fede ed obiettivamente;
    – usare sempre un linguaggio appropriato ed educato con divieto assoluto, in ogni caso, di ricorso a parole e gesti osceni ovvero ad abusi verbali quali la bestemmia, il turpiloquio, l’imprecazione ed ogni altro tipo di intemperanza;
    – indossare l’abbigliamento consegnato durante le manifestazioni;
    – rientra nei doveri dell’atleta mantenere un rendimento consono all’etica morale ed educativa anche quando non convocati e presenti nei pressi dell’impianto sportivo;
    – gli atleti devono rispettare gli orari e i giorni decisi dall’area tecnica per gli allenamenti tattici ed atletici, le deroghe vanno richieste con largo anticipo e comunque corroborate da giusta causa.
  6. Doveri dell’area tecnica (allenatore e preparatore atletico):
    – I tecnici devono promuovere lo sport del calcio a 5 attraverso un comportamento etico, rispettoso delle regole e degli ufficiali di gara, contribuire e diffondere i valori e l’integrità tra gli atleti.
    – Da evitare atteggiamenti vessatori o esasperatamente punitivi nei confronti degli atleti.
    – I responsabili dell’area tecnica hanno la massima discrezionalità sulle scelte agonistiche e tecniche.

Noi vogliamo formare dei ragazzi che nel tempo possano diventare un gruppo unito e compatto.
Senza armonia, unità di intenti e sacrificio tutto questo non si può tradurre in fatti e quindi auspichiamo che in ognuno degli atleti ci sia la volontà di creare un ambiente sano e divertente.

Mario Costanzo

  9 comments for “16ª di finale andata Coppa Italia Calcio a 5

  1. Cav. Muccapazza
    8 ottobre 2008 at 15:58

    Bravo Costanzo, bella iniziativa ma temo che rimanga solo tale. Alla ripresa delle attività agonistiche ritengo che la componente per così dire “animalesco-selvatica” insita in ognuno di noi, verrà fuori, è solo questione di tempo, anche perchè vedo che le altre formazioni viagrandesi e non, non sono dotate di un codice etico, quindi…
    Sapete di pazzi me ne intendo.
    Ossequi, Cav. Muccapazza. (sperando che il blogger anche stavolta non mi banni).

    P.S. non confondetevi le idee, il Cav. Muccapazza è solo uno… se qualcuno fosse così bramoso di sapere chi sono, piuttosto che leggere attentamente ed adeguatamente tra le righe di quanto da me scritto, mi dispiace per lui, perde sicuramente una buona e sana occasione di erudimento, visto il livello dei post di qualcuno che ostenta sapere immenso, (salvo poi farsi scrivere le riflessioni da altri), e’ davvero infimo. Forse meglio una spontanea e genuina ignoranza, piuttosto che millantare crediti di cui siamo sprovvisti, o ancora peggio munirsi di testi e libri e parafrasarli in bieca maniera. Megghiu jù ca sugnu viddanu e u ricu.
    Senza rancore.

  2. 8 ottobre 2008 at 16:17

    Illustrissimo Cavaliere Muccapazza.
    Evidentemente Lei o sconosce il linguaggio “ethernauta”, in cui la parola bannare significa cancellare un account ad un ospite impedendogli di continuare a comunicare (cosa mai fatta da me con nessuno) o è talmente anonimo da nascondere le chiavi di accesso anche a se stesso… cosa che lo ha obbligato a reiscriversi inserendo una nuova user anonima, un’altra password che spero stavolta si sia scritto ed una nuova email rigorosamente falsa.
    Ma questo a me poco importa…
    Mi dispiace, però, il fatto che Lei possa pensare che io abbia “bannato” chicchessia.
    Non l’ho mai fatto, nè ritengo che sarà mai necessario… proprio per il principio che La invito a leggere sulla colonna sx. in basso a questo blog.
    Questo è uno spazio LIBERO e tale pretendo che rimanga… ossequiando sempre il rispetto reciproco e la buona educazione.
    La ringrazio comunque per il suo interesse dimostrato reiscrivendosi… questo mi gratifica tanto.

    Mario Macrì

  3. Mario Costanzo
    8 ottobre 2008 at 16:52

    Caro Cav. Muccapazza,
    è probabile (o forse no) che succeda quello da Lei paventato, quanto meno ci proviamo a dare un po’ di contegno e piccole regole comportamentali. Anch’io ho giocato a calcio e so che nel fervore agonistico esce l’anima “animalesca-selvatica”…

    Noi proviamo a dare qualche piccolo suggerimento quantomeno per ridurre al minimo gli eccessi… speriamo alla fine di riuscire ad avere un risultato appena accettabile… sarebbe già un gran successo.

    p.s. spero che sabato sarà tra il pubblico.

    Mario Costanzo

  4. anto50
    8 ottobre 2008 at 20:03

    Caro Muccapazza,
    confesso che leggo con attenzione le tue esternazioni, che trovo sempre abbastanza, per così dire, pungenti.
    Non mi dispiace affatto che su questo blog ci siano degli utenti anonimi perchè ritengo che in questa maniera si può essere anche più sinceri e senza rispettare troppi formalismi, che invece sono quasi d’obbligo per chi opera per così dire in chiaro. Quante volte ognuno di noi si è trovato in situazioni in cui aveva tanta voglia di dire in maniera schietta quello che pensava, ma che non ha potuto farlo per rispetto di certe formalità.
    Ciò detto ho da farti qualche osservazione, se mi permetti.
    Conoscendo Mario, penso che non ti abbia mai “bannato”, semplicemente perchè non è nel suo stile nè in quello del suo blog.
    L’anonimato come ti dicevo, ha i suoi vantaggi, ma le proprie affermazioni devono avere un riscontro reale o quanto meno, il meno inesatto possibile.
    Un Saluto
    Antonello

  5. Cav. Muccapazza
    12 ottobre 2008 at 0:38

    Caro Costanzo, visto che Lei mi è tanto simpatico, mi permetto di essere in qualche modo familiare, tanto da raccontaLe come ho passato il mio Sabato pomeriggio (non la canzone di Baglioni).
    Dopo un breve ma piacevole pisolino, un buon caffè “da cafittera ri casa” e mio malgrado una buona Marlboro, ho deciso di andare a seguire una lezione pratica di Educazione al Sociale, tenutasi presso il palazzetto dello sport (??????) di Viagrande.
    Certo, ho quasi da subito capito che gli atleti (??????) della squadra che Lei rappresenta, pendono dalle Sue labbra, ma mi spieghi come mai su 10 falli, circa 8 erano da Loro compiuti, ed ancora per farLa più felice, qualcuno voleva picchiare il Giudice di gara, rompere un infisso, fare a botte con un avversario, insomma seguire alla lettera il Codice Deontologico del Real Viagrande!!! Evviva…
    Sa, io per mia natura, quando ho uno sporadico momento di lucidità, sono lievemente pessimista, soprattutto per quanto concerne il comportamento dell’Essere Umano (????????), ma Sabato pomeriggio ho cominciato ad avere fiducia nel futuro, nelle nuove generazioni, anzi nelle nuovissime; infatti quando un giocatore avversario cadeva per terra, i ragazzini infervorati tifosi e piccoli atleti (??????) della Sua Spettabile compagine, attenendosi scrupolosamente alla migliore etica sportiva e morale ed al Vostro Codice Deontologico, gridavano a gran voce “DEVI MORIRE!, DEVI MORIRE!!“.
    Parafrasando immeritatamente Lorenzo il Magnifico, mi verrebbe voglia di dire “di doman non v’è certezza“, ma mi creda Caro Sig. Costanzo, il Cav. Muccapazza purtroppo è certissimo…
    Senza rancore e su col morale.
    Cav. Muccapazza.

    P.S. mi saluti calorosamente i Suoi colleghi dirigenti, compreso qualche accolito seduto in consiglio comunale.

  6. Mario Costanzo
    12 ottobre 2008 at 22:54

    Caro Muccapazza,
    la ringrazio per la simpatia che ha nei miei confronti.

    Per fortuna mia sono un ottimista nato e cerco di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno…

    Il compito dei dirigenti di una società sportiva (anche piccola ed amatoriale) è quello di dare delle piccole regole ai componenti della stessa con la speranza che essi le rispettino…

    Sinceramente non mi aspettavo rose e fiori e tappeti rossi per l’occasione, ma neanche il comportamento “increscioso ed ingiustificabile” del nostro atleta (che ovviamente sarà punito dalla società), ma sa… di solito non abbondono alle prime difficoltà, io ci proverò a dare un aiuto, se poi questo non sarà attuato vorrà dire che almeno ci avrò tentato…

    Sui cori dei ragazzini sinceramente mi è sfuggito il DEVI MORIRE rivolto agli atleti che cadevano a terra ma visto che Lei è stato così attento non ho motivo di dubitare… vorrà dire che dovremo controllare anche questo aspetto.

    Sabato prossimo ci sarà la partita di ritorno, a questo punto visto che la sua presenza non ci ha portato fortuna non so se augurarmi che Morfeo abbia il sopravvento su di Lei…
    scherzi a parte, spero che lei possa essere sugli spalti anche sabato prossimo; le prometto che questa settimana farò una riunione con i ragazzini tifosi per potergli dedicare un coro: MUCCAPAZZA ALE’ ALE’ MUCCAPAZZA ALE’ ALE’…

    Rispettosi saluti
    Mario Costanzo

  7. anonimus9000
    14 ottobre 2008 at 15:54

    se posso inserirmi in questa bella discussione, caro Cav. Muccapazza, io ti consiglierei di uscire allo scoperto, di dire la tua vera identità così come ha fatto il sig. Mario Costanzo, inutile scrivere dietro un nick alquanto anonimo come MUCCAPAZZA, meglio dire la tua vera identità, e di parlare direttamente, faccia a faccia con la dirigenza del Real Viagrande.
    Spero che lei abbia capito il senso del mio post.
    saluti

  8. Cav. Muccapazza
    15 ottobre 2008 at 1:21

    Me ne dicono di tutti i tipi e colori, ma ancora uno che si firma Anonimus e mi sgrida alacremente per il mio anonimato… francamente mi mancava. Forse non sono l’unica Muccapazza.
    Ciao mio giovane amico, comunque non ho affatto capito il senso del tuo post, probabilmente perchè un senso non ha, ma va bene lo stesso, sfogati pure non mi offendo per niente, ANZI! mi diverto pure.
    Cav. Muccapazza.

  9. anonimus9000
    15 ottobre 2008 at 17:46

    beh anonimus relativamente, però sono certo che qualcuno ti scoprirà caro mio vecchio amico!
    ciao