Calcio: botte e minacce in campo nel messinese, scattano 2 daspo

(AGI) – Messina, 21 mag. – Si e’ conclusa con due divieti d’accesso ai luoghi dove si tengono manifestazioni sportive la rissa che nel pomeriggio dello scorso 3 marzo ha coinvolto i giocatori che stavano disputando l’incontro di calcio Pistunina – Sporting Viagrande, valevole per il campionato di Promozione.
L’incontro, giocato nel campo sportivo di Mili Marina, si era interrotto quando alcuni giocatori delle due compagini sportive si erano azzuffati a causa di un fallo di gioco. Ad avere la peggio un calciatore della squadra catanese che, a causa di un pugno in pieno volto sferrato da un avversario, aveva dovuto fare ricorso alle cure mediche. Poco dopo un addetto al servizio d’ordine, alla fine del primo tempo, si era scagliato contro il pubblico ospite minacciandolo. Il resto dell’incontro si era svolto alla presenza degli agenti delle Volanti, intervenuti a seguito della segnalazione giunta sull’utenza 113. Il questore di Messina ha cosi’ disposto il Daspo nei confronti del calciatore del Pistunina, responsabile dell’aggressione al giocatore avversario, e dell’addetto al servizio d’ordine della stessa società  che aveva minacciato i sostenitori avversari. Entrambi, per un anno non potranno accedere agli impianti sportivi in cui si disputano incontri di calcio di qualsiasi categoria, in Italia e nell’Unione europea.

 

Fonte Originale:

  • AGI, 21 maggio 2013